Christian Montanari parla della sua trasferta Belga



Lo avevano dichiarato tutti che la Total 24 Hours di Spa Francorchamps è una della gare più affascinanti del campionato ma anche una delle meno pronosticabili a causa della rapide variazioni climatiche e così è stato purtroppo anche per Christian Montanari e la Ferrari F 430 GT2 del team AF Corse che il sammariense divideva con Biagi/Farnbacher/Russo.

Dopo le ottime prestazioni nelle libere e nelle qualifiche, che erano valse alla n° 51 la pole position, una non proprio decisa partenza e l'arrivo della pioggia, con la scelta di rimanere in pista con le gomme slick, hanno purtroppo portato la F 430 GT2 pilotata da Christian Montanari ad una spettacolare uscita di pista. Fortunatamente non ci sono state conseguenze per il pilota sammarinese, ma purtroppo la gara belga è stata compromessa a causa del ritiro obbligato. Rimangono la soddisfazione della pole position e l'avere comunque dimostrato che, nonostante le condizioni difficili e le scelte obbligate, l'equipaggio era riuscito a risalire dalle posizioni di coda fino alla quarta posizione.

Christian Montanari
“Sicuramente dovevamo portare a casa di più, ma queste sono le gare. Non abbiamo sfruttato la pole position, purtroppo una partenza non proprio brillante ci ha fatti scivolare già dai primi giri nelle posizioni di coda, questo ha comportato che già dalla seconda ora ci siamo trovati a dover attuare una tattica d'attacco e a lottare per risalire. Quando ho preso il volante per il mio stint eravamo in rimonta e siamo stati contretti a sceglire con la scuderia di prendere dei rischi e azzardare e si sa come succede in certi casi a volte si azzarda troppo e si fanno scelte obbligate che spesso non pagano.

Il tempo ha fatto la sua parte, rendendo tutto ancora più difficile. Quando tutti hanno cambiato gomme, passando dalle slick alle gomme da pioggia, noi dovendo recuperare abbiamo rinunciato ad un pit stop e rischiato continuando con le slick sotto la pioggia. Nonostante il rischio siamo risaliti alla 4^ posizione, ma alla Blanchimont, uno dei punti più veloci della pista, causa il bagnato mi è partito il posteriore e sono finito sulle barriere di protezione. Auto distrutta e gara finita. Sicuramente dispiacere ma non delusione, rimane comunque la soddisfazione per la costanza in gara e per il recupero che siamo riusciti a fare.”

Comunicato Stampa: Verba Manent s.r.l.

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