Sono passati 20 anni dalla scomparsa di Enzo Ferrari, avvenuta il 14 agosto del 1988. Il suo ricordo resta vivo negli appassionati, che lo hanno amato, e nell’azienda, che ne ha ereditato i geni vincenti. Oggi, come in passato, la sua creatura è una delle più nobili espressioni del Made in Italy. In tutto il mondo, persino negli angoli più sperduti, una grande ammirazione avvolge i prodotti del “cavallino rampante”.
Il mito delle “rosse” è un imprescindibile riferimento per chiunque voglia partorire prodotti di successo. Nessuno può resistervi. La Ferrari è un sogno che unisce tutti, sull’onda di un’emozione che inebria il cuore. Nobili e capitalisti, operai e artigiani, russi e americani, stretti sotto un’unica bandiera di passione, al ritmo di un rombo che si erge a melodia meccanica. Questo grazie all’apporto di uomini cresciuti a pane e motori, ma soprattutto alla determinazione e all’intelligenza del fondatore.
Allora, Grazie Ingegnere per aver partorito dei bolidi che hanno scritto pagine memorabili dello sport e della cultura tecnica universale! Grazie per averci regalato dei capolavori senza tempo! Grazie per averci donato dei sogni ad occhi aperti! Grazie per averci fatto gioire con un’infinita scia di trionfi, conseguiti nei circuiti più prestigiosi del pianeta!
LordMarkus
14 ago 2008 - 00:14 - #1Che possa far piacere o no, la Ferrari ha cambiato in questi 60, anzi, 61 anni il mondo dell’automobile e delle corse.
Per quanto riguarda tradizione sportiva e Mito (con la “m” maiuscola) solo la Porsche può competere con il Cavallino.
Onore al Drake!
il pollo
14 ago 2008 - 02:17 - #2un grandissimo uomo. l’italia ha bisogno di gente così.
era un duro, ma era veramente un grande
bigshot4ever
14 ago 2008 - 02:48 - #3Esatto, era un duro…
la gente dura è ciò che manca all’italia ora come ora
Kimmi
14 ago 2008 - 07:36 - #4I suoi capolavori (le macchine le fanno gli altri) hanno scritto la Storia dell’Auto per 61 anni, ma continuano ancora a farlo, e lo faranno fin quando esisteranno
patrick depailler on tyrrell p34
14 ago 2008 - 08:07 - #5r.i.p
Axost
14 ago 2008 - 08:48 - #6Grazie Enzo, la tua passione, la nostra passione. Mito.
AyrtonDeSign
14 ago 2008 - 09:48 - #7Onore a te caro Maestro….
formulino
14 ago 2008 - 10:00 - #8non dovremmo mai smettere di ringraziarlo, senza di lui oggi la mitica scuderia ferrari non ci sarebbe e forse nemmeno la formula1…..
Devil_GTO
14 ago 2008 - 10:15 - #9Onore al grande “agitatore di uomini”. Grazie ancora per aver dato vita ad un Mito quale è, e sarà per sempre, la Ferrari.
yuza
14 ago 2008 - 10:28 - #10la passione vera è quella che ha saputo dare enzo alle sue macchine !nessuna altra macchina puo reggere il confronto anche perche in questo caso parliamo di capolavori su ruote !!!!grazie ancora ENZO
n2o
14 ago 2008 - 13:20 - #11grande drake se ci fossero più uomini come tè il mondo andrebbe in modo diverso
ETERNAMENTE BIAGGI
14 ago 2008 - 14:24 - #12GRANDE DRAKE….
formula 1 driver dream
14 ago 2008 - 16:09 - #13Grande Enzo continua la tua missione da lassù……spero presto di poter guidare uno dei tuoi gioielli……qualunque esso sia…f430,599 gtb oppure una bella California…………ciao ancora Commendatore……….queste prima di essere automobili sono sogni……”solo” sedersi su un capolavoro come la F430 ti fà venire la pelle d’oca non c’è nessuna auto che trasmette quello che trasmette la FERRARI….