
A long Beach sotto il sole della California come da pronostico la vittoria arride al due volte Campione Sebastien Bourdais, parte dalla pole e perentoriamente se ne va. Certo gli avversari non hanno fatto molto per ostacolarlo, già dopo qualche curva Mario Dominguez sbaglia la frenata e tampona il compagno di squadra Tracy, che a sua volta colpisce Servia, in conseguenza di questo caos anche Junqueira e Allmendinger finiscono per colpire le barriere.
Dominguez comunque riesce a proseguire e a risalire fino al terzo posto, ma attaccato da Alex Tagliani sbaglia ancora ed urta un muretto: finirà comunque quarto. Tanti errori anche per altri piloti come Pizzonia, Clarke, e la Legge, l’unico che riesce in parte a tenere il ritmo di Bourdais, è il bravo Justin Wilson ma quando si avvicina troppo Bourdais aumenta il ritmo e ristabilisce le distanze. Comunque buon risultato per Tagliani terzo davanti a Dominguez, e per da Matta quarto.1 - Sebastien Bourdais - Newman/Haas - 88 giri in 1.40′07″670
2 - Justin Wilson - RuSport - a 14″096
3 - Alex Tagliani - Australia - a 20″484
4 - Mario Dominguez - Forsythe - a 22″611
5 - Cristiano Da Matta - Coyne - a 36″799
6 - Andrew Ranger - Conquest - a 54″923
7 - Jan Heylen - Coyne - a 1′01″648
8 - Katherine Legge - PKV - a 1′02″207
9 - Will Power - Australia - a 1 giro
10 - Antonio Pizzonia - Rocketsports - a 1 giro
11 - Dan Clarke - HVM - a 2 giri


Il groviglio tra Dominguez, Tracy, e Servia
Foto del titolo: Bourdais festeggia
[Foto:motorsport.com]