F1, Button è certo dei miglioramenti della McLaren

McLaren resta a secco di punti per la prima volta negli ultimi 64 GP. Jenson Button riconosce le evidenti difficoltà sue e della scuderia, ma non si dà comunque per vinto: "Corro ogni gara con l'obiettivo di vincerla. Il team è composto da persone valide e capaci, che ci aiuteranno a riemergere".

mclaren@2013_canada_gp

Il peggior Gran Premio degli ultimi tre anni non ha minato la fiducia all’interno del team McLaren. Questa sensazione traspare dalle parole di Jenson Button, per cui la scuderia di Woking non mancherà di fornire un pronto riscatto. La stagione è al momento negativa, “ma abbiamo ancora l’opportunità di vincere qualche gara. Questo deve essere il nostro obiettivo a breve termine – il suo commento, rilasciato ai microfoni della Press Association Sport –. Sono ancora convinto di essere sotto contratto per una grande scuderia, probabilmente l’unica capace di affrontare e risolvere una situazione così difficile”.

“Può capitare di vivere un periodo negativo – prosegue –. Tuttavia fra noi ci sono persone estremamente valide e preparate, persone capaci di trovare risposte e soluzioni per risalire. Quando torneremo ai livelli che ci competono allora sarà doppiamente positivo”. “Anche se avessimo raccolto alcuni punti in Canada saremmo stati lo stesso delusi, perché lontani dalle posizioni di vertice. Tuttavia nessuno è felice di aver terminato la gara a bocca asciutta” spiega l’ex campione del mondo, che poi ammette di non nutrire più alcuna speranza di titolo. “In termini di classifica guardo già alla stagione 2014 – racconta –, ma in questa stagione corro ogni Gran Premio con l’intenzione di vincerlo”.

Sergio Perez e Jenson Button hanno terminato il GP del Canada rispettivamente in 11° e 12° posizione. McLaren andava a punti da 64 gare di fila.

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