F1, Perez: "Neppure un miracolo può salvare la McLaren"

Sergio Perez allarga le braccia e dice che nemmeno un miracolo potrà salvare la stagione agonistica 2013 della McLaren.

Il verdetto, senza appello, nasce dalla consapevolezza che i recenti interventi posti in essere per migliorare la monoposto si sono rivelati infruttuosi, lasciando poco spazio alla speranza, anche se il team d’oltremanica ha tutte le risorse per tirarsi fuori dal grigiore attuale.

Come ricorda il sito di F1 Times, Perez si è unito alla McLaren dopo un campionato luminoso alla Sauber nel 2012. Il cambio di tuta poteva lanciarlo verso obiettivi ambiziosi, ma le cose sono andate in modo diverso, almeno fino ad oggi.

I limiti della MP4-28 hanno inciso pesantemente sui risultati, spegnendo quasi la speranza. Ecco come il driver messicano si è espresso parlando con Agence France-Presse: “Niente ci può salvare, solo un miracolo. La macchina ha tanti problemi e noi siamo così indietro che non vi è un unico problema su cui focalizzare gli sforzi per risalire la china. Non è l'anno che volevo. Nel 2012, a questo punto della stagione, avevo più punti”.

Perez, quindi, non vede la luce fuori dal tunnel, dopo che la sua fiducia delle scorse settimane si è dovuta misurare con la scarsa efficacia degli aggiornamenti introdotti sulla vettura. In molti si aspettavano da lui un salto di qualità dopo il passaggio dalla Sauber al team di Woking, ma il cambio di tuta non lo ha proiettato sotto le luci dei riflettori, almeno in termini di risultati in pista, per le carenze della MP4-28, il cui passo si è dimostrato lontano da quello dei front-runners. Con una monoposto all’altezza della situazione, Sergio potrebbe dimostrare meglio di che pasta è fatto, ma i tempi si allungano.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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