E’ stato un GP decisamente su di giri quello di Spa, sia per come è cominciato - quella che sembrava una cavalcata trionfale di Kimi Raikkonen - e sia ovviamente per come è terminato, ben dopo la bandiera scacchi che aveva dato Lewis Hamilton come vincitore.
Ma poche ore dopo la gara è piombata la penalizzazione per l’inglese della McLaren, reo di essersi avvantaggiato per il taglio di chincane nel corso del duello con Kimi (del quale vi regaliamo questa bella sequenza), e per questo “retrocesso” dalla prima alla terza posizione. Una scelta che ha fatto e farà ancora discutere a lungo. E noi vogliamo sapere il vostro parere: votate nel sondaggio qui sotto!
foto | Repubblica
PATRICK DEPAILLER ON TYRRELL P34
08 set 2008 - 17:25 - #101chi invece dice che lewis doveva lasciare + spazio (invece di sottolineare che kimi ha dormito) mi scriva il regolamento con quanto spazio e quanto tempi un pilota deve far trascorrere prima di superare..altrimenti le chiacchere stanno a zero..
Chosa
08 set 2008 - 17:36 - #102Il regolamento dice che non si possono tagliare le parti del tracciato traendone vantaggio…hamilton ne ha tratto vantaggio(non sarebbe stato in scia a raikkonen prima della source per il rettilineo troppo corto dopo la chicane (che peraltro poteva non tagliare) e non avrebbe tentato lì il sorpasso senza tagliare)…punto e basta
PATRICK DEPAILLER ON TYRRELL P34
08 set 2008 - 17:45 - #103lo dici tu che non sarebbe stato in scia..quindi è una supposizione tua..come guidava kimi in quei ultimi giri poteva anche essere superato alla source…Quello che dici tu è soggettivo,non ne hai la certezza..stessa cosa per i giudici,interpretazione soggettiva della regola.Punto. Spero che la fia ora intervenga spiegando ben per quanto tempo e a che spazio dopo aver guadagnato una posizione il pilota deve rimanere dietro prima di ripassare..
e lo dico ne da tifoso mclaren ne da tifoso ferrari…
magari hamilton doveva aspettare che kimi si svegliasse…
Chosa
08 set 2008 - 18:33 - #104Via, ma che gare guardate è impossibile stare in scia dopo una chicane ed un rettilineo così breve a seguito prima di un tornante con le f1 di oggi, a meno che chi sia davanti non sbagli o abbia problemi…specialmete con la traettoria che aveva hamilton, se non tagliava (e poteva non farlo)…è l’effetto elestico non c’è verso…indipendentemente dal tifo negare che ci abbia guadagnato e che da questo episodio scorretto sia stato “falsato” il risultato di gara è come ammettere di avere delle fette di cocomero sugli occhi…
PATRICK DEPAILLER ON TYRRELL P34
08 set 2008 - 18:41 - #105vedi che fai supposizione anche tu..ki ti dice che kimi visto che stava dormendo gli ultimi 2 giri non poteva essere superato?la verità è sola questa:
Spero che la fia ora intervenga spiegando bene per quanto tempo e a che spazio dopo aver guadagnato una posizione il pilota deve rimanere dietro prima di ripassare..
Boio
08 set 2008 - 18:59 - #106io potrò pure guardare la gara ma se poi non ho la minima idea di cosa sia uno strato limite e da cosa sia generata una scia o cosa sia minimamente una turbolenza non posso dire che la scia sia stata presa.
per contro , adesso ne ho quasi piene le scatole di spiegarlo, un auto con un tale carico aerodinamico genera troppa turbolenza al distacco dello strato limite e quindi la scia in questi casi è deleteria.
quanti sorpassi abbimao visto quest’anno sui rettilinei grazie alla scia? nessuno, solo alle staccate
Chosa
08 set 2008 - 19:19 - #107Ma, il sorpasso non l’ha fatto grazie all’effetto scia, l’ha fatto grazie al fatto di trovarsi vicinissimo alla macchina di raikkonen in quel punto, cosa impossibilie se avesse percorso correttamente la chicane!!
Non si può dire che non ne abbia tratto vantaggio,è assurdo…
(sennò a monza che taglino tutti le chicane per stare + vicini all’avversario)…
*Alberto*
08 set 2008 - 20:00 - #108Per Chosa
“negare che ci abbia guadagnato e che da questo episodio scorretto sia stato “falsato” il risultato di gara è come ammettere di avere delle fette di cocomero sugli occhi…”
Se mi permetti, vorrei ricordarti che il sorpasso di Hamilton, indipendentemente che sia avvenuto correttamente oppure no, non ha minimamente falsato il risultato della gara in quanto non solo Raikkonen ha platealmente sbagliato l’ingresso al tornante lasciando la porta aperta allo stesso Hamilton, ma soprattutto nel giro successivo prima si è girato in curva e dopo un paio di curve è uscito e finito a muro.
Il tutto assolutamente da solo.
E così come tu SUPPONI che Hamilton non l’avrebbe potuto superare senza aver tagliato la chicane, è legittimo e plausibile supporre che Raikkonen, che non ama la pioggia, sarebbe finito a muro comunque a prescindere che fosse già secondo oppure ancora primo ma con Hamilton, visibilmente più veloce e più a suo agio sull’acqua, ormai alle calcagna.
Chosa
08 set 2008 - 20:18 - #109Veramente raikkonen ha allargato non perchè ha sbagliato ma perchè pensava che hamilton arrivasse lungo, per poi reinfilarlo all’interno.
Cosa che non è riuscita perchè è stato bravo hamilton a tenere la corda nonostante abbia frenato molto tardi.
Cmq hamilton non sarebbe riuscito a fare questa manovra senza tagliare…supporrre che raikkonen sarebbe finito a muro..mah.. è da dimostrare mentre hamilton alla source in quel giro non sarebbe passato di sicuro senza tagliare…
caponord
08 set 2008 - 21:21 - #110DEDICATO AI FERRARISTI:
minuto 0:55…
http://it.youtube.com/watch?v=i5_oENqnPwQ
Nel dopo gara non è successo niente.
Nessuna penalità all’eroe di rosso vestito.
Nessuno di voi si è lamentato.
Nessuno di voi ha gridato allo scandalo.
Viva la sportività.
E la coerenza.
ruotadiscorta75
08 set 2008 - 21:43 - #111Non mi piacciono nè Kimi nè Hamilton sebbene sia un tifoso della Rossa.
Comunque ho notato che Hamilton spesso e volentieri fa manovre al limite del regolamento e ogni tanto viene anche aiutato un pò troppo (ricordo un GP in cui, sotto la pioggia, era finito fuori pista con altre macchine ed era stato l’unico pilota ad essere prelevato con la gru [!!!] e rimesso in pista, stesso discorso per quando ebbe il frontale durante le qualifiche e i medici gli permisero di correre nonostante un altro pilota per un incidente meno grave aveva dovuto rinunciare) non mi sembra molto onesto e non voglio tirare in ballo la squalifica.
Certo che i GP di quindici, vent’anni fa erano tutta un’altra cosa.
Chosa
08 set 2008 - 22:04 - #112Quel video non dimostra proprio un bel niente:
schumacher era davanti con + di mezza macchina, de la rosa si è infilato sulla post destra, michael per non urtarlo è andato dritto ma per evitare il contatto che avrebbe creato la manovra di de la rosa.
Hamilton poteva benissimo frenare era dietro (ma scocciava troppo perdere 2 secondi)(strano xò se era così facile recuoerarli) meglio tagliare per restare attacacto a kimi per attacarlo alla curva dopo, certo, se fosse permesso.ma…sai com’è…non lo è…
Se era + corretto…forse averebbe vinto…peggio per lui…
Ranxerox
09 set 2008 - 00:02 - #113io dico solo che nelle interviste riportate oggi sui vari giornali…4 piloti su 4 hanno detto che la penalizzazione è giusta…tra i quali Trulli, Coulthard, Webber e mi sembra Rosberg….se permettete di manovre al limite e di azzardi in pista ne sanno un pochino più di noi…di conseguenza credo anch’io che abbiano ragione!!!
alberto12357
09 set 2008 - 18:46 - #114E’ fin troppo chiaro che Hamilton abbia tratto vantaggio, in quel momento, dalla sua furbata… non è necessario avere una laurea per osservare e fare delle semplici deduzioni. C’è un regolamento, giusto? Non è accettabile che con una furbata si segua formalmente una regola ma se ne frustri nel contempo il senso. Hamilton ha sbagliato, giustamente paga. Non esiste che si dica come patrick al #101: “chi invece dice che lewis doveva lasciare + spazio (invece di sottolineare che kimi ha dormito) mi scriva il regolamento con quanto spazio e quanto tempi un pilota deve far trascorrere prima di superare.” o balle simili: è chiaro che non si può andare a regolamentare così a fondo; è una cosa che si osserva in tutti i sistemi di regole, leggi, norme… ma è sempre presente (e di solito è anche evidente), invece, il senso autonomo di una regola, la ragione della sua presenza, quella che in giurisprudenza viene detta “ratio legis”. Le regole vanno seguite, non vanno aggirate. Commentando poi *Alberto* del #108: è vero, è molto probabile che se Hamilton fosse stato corretto al 100% avrebbe vinto lo stesso, infatti avrebbe verosimilmente passato Kimi più avanti e quest’ultimo, per giunta, si sarebbe forse messo fuori gara da solo in ogni caso. Certo resta il beneficio del dubbio. Si sa, poi, che le penalizzazioni si comminano a prescindere dal “dopo”, sennò dove starebbe la giustizia? Il fair play?
*Alberto*
10 set 2008 - 09:25 - #115Per alberto12357
Concordo pienamente con te che le penalizzazioni si comminano a prescindere dal dopo.
Tuttavia, volevo solo far osservare che, per come si sono poi svolti i fatti (ossia per gli errori di Raikkonen che di fatto lo hanno auto-eliminato), Hamilton non avrebbe rubato la vittoria.
Ciò non toglie tuttavia che le penalità vadano comunque comminate.
Resto comunque dell’idea che una penalizzazione così pesante sia stata decisamente eccessiva, e che abbia annullato lo spettacolo offerto, una volta tanto, da un bellissimo duello.
stern
11 set 2008 - 20:25 - #116MA-FIA-T ferrari…
Quando fra pochi giorni usciranno i dati di vendita delle auto sarà bello vedere le FIAT prendersi l’ennesima mazzata…
alberto12357
12 set 2008 - 14:30 - #117Ahaha stern, c’è chi si accontenta di poco vedo, bravo! Divertiti con queste tue piccole soddisfazioni! ;)
stern
12 set 2008 - 18:58 - #118@ Chosa
Fuma meno canne che è meglio…