La notizia, o meglio l’intervista, ha già qualche giorno. Ma visti i contenuti non possiamo di certo non proporvela: Bernie Ecclestone ha le idee fin troppo chiare per la “sua” Formula1. Ed ha in mente un bel po’ di cose, perchè come lui stesso ha ammesso “non si sente affatto stanco” nonostante i suoi 77 anni.
E così continua a macinare idee per cercare di far crescere ancora di più il suo impero. Nel nome del business e dei soldi, da vero patron della Fom - la società che gestisce i diritti commerciali della F1- quale Bernie è. E così alla vigilia di questa movimentata Spa Ecclestone ha rivelato i suoi prossimi obiettivi al quotidiano belga La Derniere Heure.
A cominciare dalla sua idea su un calendario più lungo per eliminare gli “stupidi test invernali”: “Dopo il circuito cittadino di Valencia, quest’anno scopriremo anche Singapore con il primo GP in notturna“.
“E personalmente continuo la conquista di paesi emergenti: dopo Cina, Bahrein e Abu Dhabi mi piacerebbe andare in India”.
Ecclestone poi - che ha ribadito la volontà di abbandonare Magny Cours - ha anche un altro obiettivo, portare la F1 a Las Vegas preferibilmente nella zona dello ‘Strip’, laddove sono concentrati alberghi e casinò:
“Il mio sogno è Las Vegas. Ma vorrei lo ‘Strip’, preferirei correre tra le slot piuttosto che in mezzo al deserto. Il mio obiettivo sono venti GP, basta con questi stupidi test invernali“.
Ecclestone ha poi parlato di se stesso. “A 77 anni non mi sento per niente stanco e non voglio abbandonare il giorno in cui non avrò più voglia mi fermerò. Ho tante cose da fare, progetti da realizzare. Di cosa vado più fiero tra le cose che ho fatto? Trent’anni fa questo era uno sport amatoriale, oggi è una macchina commerciale mondiale“.
via | Gazzetta (grazie a P3p per la segnalazione)
Pampo
08 set 2008 - 11:17 - #1Sì, poi un gran premio sottomarino e uno sulla luna, ma solo dal 2112… Definire stupidi i test invernali, durante i quali vengono collaudati e sviluppati i mezzi meccanici, in una disciplina che fa di tali mezzi il proprio vanto (almeno per ora…), mi sembra una di quelle scappate con le quali si vede proprio che Berie non è stanco, ma solo un po’ “rimba”…
Ryo8585
08 set 2008 - 11:22 - #2L’Alzheimer incomincia a fare i suoi effetti..
Lancia delta 4ever
08 set 2008 - 11:23 - #3ABBBATTTETELO A FUCILAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Pixel
08 set 2008 - 11:23 - #4La cosa triste è che uno sport si è trasformato in uno show.
Tra un po’ le auto avranno anche le lucine stile las vegas e i piloti saranno divi di Hollywood. Sigh.
Ciao,
Emanuele
LordMarkus
08 set 2008 - 11:24 - #5Io invece sogno una F1 senza Ecclestone, pensate un po’… :-)
X-VOX
08 set 2008 - 11:30 - #6Quote: “Trent’anni fa questo era uno sport amatoriale, oggi è una macchina commerciale mondiale”
non è detto che questo sia un bene, se non per chi è direttamente coinvolto nel giro del business..
Donne & Motori - Gioie & Dolori
08 set 2008 - 11:41 - #7A Nostra Signora Morte non si scappa. Prima o poi tocca pure a lui.
Charles Montgomery
08 set 2008 - 11:52 - #8io sogno meno stupidi Ecclestone
Frantz
08 set 2008 - 12:03 - #9Ma non si era detto di voler diminuire i costi della formula 1?
Ora ne esce che vuole fare un campionato con 20 gare…
Questo vuole fare ancora più soldi di quelli che ha già, altre che diminuire i costi
meccanicamente
08 set 2008 - 12:05 - #10Trent’anni fa questo sport era meraviglioso e genuino oggi ha perso ogni tipo di fascino diventando un’asettica sfida a “chi ce l’ha più grosso” tra iperpotenze industriali del settore automotive e non.
Stef500f
08 set 2008 - 12:10 - #11Ma 77 anni sono tanti.quando te ne vai in pensione idiota?..e portati l’ingegnere distruggi circuiti storici con te giacché che ci stai!
Pistone21
08 set 2008 - 12:14 - #12Sig. Ecclestone, lasci il suo posto a qualcun’altro. Insieme al Sig. Mosley avete fatto tanto per la F1, sicurezza attiva e passiva in primis, ma è ora di lasciare a qualcuno che pensa prima alla F1 e poi al profitto. Qualcuno in grado di dare il 110% per la causa F1. Qualcuno che prima è stato un Pilota con la P maiuscola e sa che è assurdo modificare SPA (perchè i guadagni e la fama della F1 li fanno gli spettatori, non gli sponsor che non ci sarebbero senza i primi). Qualcuno che ha fatto di tutto per la sua causa. Qualcuno come M. Schumacher.
meccanicamente
08 set 2008 - 12:20 - #13Ma soprattutto, ridacci indietro Imola!!!
Kimmi
08 set 2008 - 12:20 - #14Sogna sogna…
Forse “testi invernali” è il suo secondo nome…
patrick depailler on tyrrell p34
08 set 2008 - 12:21 - #15a me +gare (con il venerdì libero per provare quello che si vuole) non dispiacciono anche perchè non si può non andare a correre in luoghi economicamente forti tipo oriente e medioriente..vorrebe dire non capire come gira il mondo in questi anni(ricordiamo gli anni 80 quando c’erano ben 3 trasferte americane ad esempio perchè l’america tirava)..però alle piste nuove (magari progettate un pò meglio) devono rimanere in calendario le piste storiche perchè il cuore dell’europa è il fulcro della f1. Per quanto riguarda las vegas la f1 c’è gia stata,nel piazzale del cesar palace…e lo schifo di pista era sotto gli occhi di tutti e di ecclestone stesso visto che aveva la brabham in quel periodo..La f1 deve tornare in america per motivi commerciali (c’è sempre andata,al glen, longh beach,detroit,phoenix,) però penso che + di las vegas basti tornare ad indianapolis oppure in qualche bella pista tipo sebring,road atlanta,sonoma, e chi + ne ha + ne metta.
patrick depailler on tyrrell p34
08 set 2008 - 12:23 - #16@13
imola non riavrà mai la f1….tranquilli.
zonda erre
08 set 2008 - 12:38 - #17Patrick, visto che citavi i nomi di bellissime piste americane: perchè non Laguna Seca? Specialmente adesso che è stata ristruttutata.
patrick depailler on tyrrell p34
08 set 2008 - 12:58 - #18@17
perchè non potevo scrivere tutte le belle piste americane :-)
ecco las vegas
http://www.youtube.com/watch?v=VJx57CWgeDo&feature=related
AndyF15
08 set 2008 - 13:09 - #19I piloti vogliono Gran Premi come Spa, e lui vuole fare correre sulla strip.
Ecco come gli interessi economici rovinano lo sport motoristico più bello del mondo.
-JkFromZocca-
08 set 2008 - 13:10 - #20@17: secondo me laguna seca non offre grandi spunti x i sorpassi… se si vuole aumentare lo spettacolo bisogna fare piste larghe millemila metri e (come dal prox anno) mettere slick e meno alettazze…
poi speriamo che il tipo la in cima si ritiri…
il duca
08 set 2008 - 13:19 - #21ma perche’ non s’ammazza??
gaRReTT^
08 set 2008 - 13:21 - #22Che test invernale di lui…
Pampo
08 set 2008 - 13:33 - #23@ 11
Tilke, il “distruggi piste”, è un architetto. Per la precisione e per difendere la categoria…!
407
08 set 2008 - 19:53 - #24“Trent’anni fa questo era uno sport amatoriale, oggi è una macchina commerciale mondiale.” ecco l’esempio di stupidità di Ecclestone e se ne vanta pure.
Bull
08 set 2008 - 20:18 - #25Beh, orma dobbiamo sperare che so, in un infarto….un ictus…
GruppoC
10 set 2008 - 02:33 - #26@6 come non essere d’accordo! Io finisco sempre per fare la figura del moralista, però non si possono sacrificare sull’altare del profitto ad ogni costo le cose belle da cui migliaia di appassionati trovano gioia. Certo, la gestione della “baracca” deve essere saggia e non “spendacciona”, ma ci sono certi valori fondamentali che devono rimanere.
Il problema dei costi per le tante trasferte è vero: per un team, le gare in altri continenti sono costose.
@15 Come dice Patrick, anch’io non sarei contrario alle gare extraeuropee in sé. Il problema è che i nuovi circuiti devono essere belli ed impegnativi come lo sono quelli storici europei. Per questo, bisogna smettere di fare disegnare le piste a Tilke ed assegnare il compito a qualcuno che dimostri di avere più fantasia. E non sempre alla stessa persona.
Patrick ha citato anche Road Atlanta… cavolo, quella si che è una pista da pelo!!!