F1, Hulkenberg ammette che lasciare la Force India è stato uno sbaglio

Per la prima volta Nico Hulkenberg ammette che la decisione di passare dalla Force India alla Sauber non è stata premiante. Del resto i risultati sono lì a dimostrarlo.

Fino ad oggi il tedesco aveva difeso la scelta, sperando che il potenziale della sua squadra attuale potesse produrre dei progressi in corso d’opera, che invece non ci sono stati.

Come sottolinea Motorsport, con poco più di un terzo della stagione 2013 alle spalle, le difficoltà della Sauber persistono, mentre la Force India è fra i primi cinque della classifica costruttori, davanti a team importanti come la McLaren.

Ecco le parole di Hulkenberg su Speed Week: “Naturalmente questo non è quello che avevo immaginato e non è neppure la situazione che il team pensava di vivere. Chiaramente abbiamo mancato i nostri obiettivi, ma purtroppo questa è la Formula 1, come la vita. Quando si prendono delle decisioni, non c'è mai la garanzia di prendere quelle giuste. Ora dobbiamo guardare avanti, cercando di cambiare le cose”.

Il pilota tedesco non si abbatte e spera, prima o poi, di avere una vettura all'altezza, anche se il trasloco non ha reso a dovere. Il miglior risultato è l’ottavo posto nel Gran Premio di Malesia. Poi c’è stato il punto singolo raccolto in Cina: davvero poca roba, rispetto alle previsioni.

Hulkenberg si trova nell’infelice condizione di vedere il vecchio team in vantaggio su quello attuale: 51 punti contro 5 in classifica costruttori. Per il suo elevato rating, Nico ammette che la situazione è frustrante, ma è consapevole che ha bisogno di mantenere la calma e attendere con pazienza per avere una macchina competitiva.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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