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Ferrari e Monza: Gilles Simon fa il punto della situazione

Pubblicato: 12 set 2008 da LeleV_200mph

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Monza è sempre una prova dura per le Ferrari

L’ultimo giro di boa della stagione ha preso il via proprio questa mattina sotto un diluvio quasi universale, ed in attesa di avere notizie più dettagliate sulle prime prove facciamo un veloce punto sulla situazione tecnica in casa Ferrari che qui a Monza vivrà una tappa molto importante nella corsa al titolo vista la calssifica di campionato.

E il Gran Premio di casa della Scuderia Ferrari Marlboro l’anno scorso ha avuto un sapore amore, nonostante qui tutta la squadra dovrebbe beneficiare della spinta di correre davanti alla folla dei propri fans e - secondo una nuova tradizione - davanti allo staff della Gestione Sportiva. tutti in attesa di quel successo che la pista brianzola ci nega dal 2006.

Ma oggi Monza è un circuito che la F2008 sembra non digerire bene per quel che riguarda le performance, ed i tre giorni di test passati a Monza hanno confermato che il Gran Premio d’Italia potrebbe essere il compito più duro per la Scuderia fra le gare che restano da correre.

E che le McLaren siano veloci è fin troppo chiaro: lo erano anche l’anno scorso, quando su questo circuito la Ferrari ha sofferto molto soprattutto per quel che concerne il passaggio sui cordoli. Ma come si è visto nelle gare di quest’anno, questo problema è stato risolto, grazie ad un lungo lavoro sulle sospensioni.

Meno preoccupazioni desta il motore - che qui, in un tracciato affettuosamente conosciuto come “il Tempio della Velocità” - ovviamente rimane un punto chiave della corsa. Ma a spiegare bene a che punto è la situazionealle ci ha pensato il Direttore Motori ed elettronica della Scuderia Ferrari Marlboro, Gilles Simon:

Senza dubbio, con Monza che arriva a ridosso di Spa, questa è l’accoppiata più dura in termini di impiego del motore. Monza è il circuito più duro per il motore e Spa non è molto diverso in questo senso, questo significa che i motori che verranno usati qui dovranno sopportare i più alti livelli di stress di tutta la stagione.

E noi dal punto di vista del motore, abbiamo insistito a fondo sull’affidabilità e i risultati sono stati positivi, visto che abbiamo percorso la distanza di due Gran Premi, e anche riguardo le prestazioni della vettura abbiamo fatto buoni progressi in un circuito dove, nel 2007, non siamo stati così forti. Quindi nel complesso sono stati test molto positivi.

La vita degli specialisti del motore è stata resa ancora più difficile quest’anno dalle nuove regole che hanno imposto a tutte le squadre di utilizzare un’unità di controllo elettronica standard. “Abbiamo ottenuto risultati parzialmente positivi e abbiamo dedicato tempo e sforzi per iniziare la stagione con una conoscenza ragionevole del sistema.

Da quel momento in poi, abbiamo dovuto approfondire i dettagli per comprendere tutte le possibilità offerte dall’ECU e per seguire la sua evoluzione. Oggi, sentiamo di non aver ancora completamente sfruttato tutte le funzionalità di questo sistema.

Oggi ovviamente c’è da pensare al presente, sono solo cinque le gare rimaste e con entrambi i campionati, Piloti e Costruttori in ballo, la Scuderia sta lavorando duramente per assicurarsi che la F2008 sia più competitiva possibile fino all’ultima bandiera a scacchi della stagione. Ma questo non toglie che Simon e il suo staff non possono trascurare l’avvenire e ci sono molte nuove sfide per la prossima stagione che stanno già occupando il loro tempo a Maranello:

Il Sistema di Recupero dell’Energia Cinetica è un argomento complesso, dove abbiamo a che fare con molte nuove e complicate componenti, mentre stiamo concentrando i nostri sforzi per assicurare la continuazione del nostro tradizionale sviluppo del programma sulla vettura di quest’anno.

Sarà una bella sfida fare entrare in funzione questo nuovo sistema il prossimo anno. Stiamo imparando ogni giorno, ma stiamo facendo fatica e credo che anche le altre scuderie avranno delle difficoltà ad introdurre il nuovo sistema in modo affidabile fin dalla prima gara della stagione 2009.

Il prossimo anno, con il KERS così come con la nuova regola che permette l’utilizzo di un regolatore elettronico del flap anteriore (sull’ala anteriore), l’elettronica giocherà un grande ruolo e il comune uso dell’ECU dovrà essere pienamente compreso in modo da far funzionare con successo anche questi nuovi elementi.

via | F1 Live (grazie a Pistone21 per la segnalazione)

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