F1, il Grillo Rampante della Ferrari sul caso Mercedes

La sentenza sul caso del test Mercedes-Pirelli non soddisfa la Ferrari. Come abbiamo visto, il team della "stella" se l'è cavata con una semplice tiratina d'orecchie e l'esclusione dal test giovani.

Davvero poca roba, anzi quasi niente rispetto alle attese della vigilia e alla rabbia delle altre squadre, che hanno rispettato in pieno il dettato regolamentare.

Comprensibile, quindi, la rabbia espressa da alcuni. Fra i più delusi dall'esito del verdetto c'è la Ferrari, che non entra ufficialmente nel merito della sentenza, preferendo affidarsi alla vena ironica del "Grillo Rampante", personaggio di fantasia cui la casa di Maranello concede le sue riflessioni più ironiche e pungenti. Ecco le ultime:

Vi siete mai trovati a dover rispondere ad un’accusa in un tribunale? Non dev’essere un’esperienza piacevole – al Grillo non è mai successo, fortunatamente – ma oggi abbiamo imparato che, anche se si è colpevoli (e questo è un fatto indiscutibile e accertato), c’è sempre il modo di cavarsela a buon mercato: basta suggerire al giudice la pena, meglio ancora se questa è poco più di uno scappellotto.

Si resta a dir poco perplessi poi a vedere che, ancora una volta, chi è colpevole praticamente non paga per aver ottenuto un “ingiusto vantaggio sportivo”. Non venitemi a dire che sia la stessa cosa allenarti tre giorni sul Circuit de Catalunya da soli con i tuoi migliori piloti o farlo insieme ad altre nove squadre in quel di Silverstone con dei giovani di belle speranze, in una località dove l’incertezza meteorologica regna sovrana anche in piena estate. E se poi tutta questa vicenda fosse avvenuta dopo lo svolgimento del test riservato ai giovani, quale sarebbe stata allora la pena, il divieto di fare la cena di fine anno?

In un certo senso, poi, è come quando ti annullano un gol regolarissimo o te ne danno uno inesistente quando sei in parità in una partita decisiva della Coppa del Mondo di calcio, episodi che sia inglesi che tedeschi dovrebbero ricordare bene, no? Non è che si rimedia dando poi un rigore nella partita successiva …

Sta diventando noioso questo andazzo che ha preso la Formula 1: si sbaglia, si corre magari con una soluzione irregolare ma poi ti si dice di cambiarla per la prossima gara e chi s’è visto s’è visto…

Tutto questo fa venire in mente al Grillo che se si trovasse mai a gestire una squadra di Formula 1 nel prossimo futuro e che questa cominciasse il campionato in difficoltà, basterebbe organizzare una bella settimana di test al momento giusto e poi saltare magari un’eventuale sessione finale, quando i giochi potrebbero essere già fatti, no?

P. S.: ah, a chi straparla di trasparenza e di credibilità il Grillo desidera ricordare che le regole sono molto chiare: non si possono fare test con la vettura dell’anno in corso. Con quelle vecchie di almeno due anni si può girare quanto si vuole, dove si vuole, con chi si vuole, vestiti come si vuole, invitando chi si vuole.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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