GP Gran Bretagna F1 2013: anteprima Renault Sport F1 della sfida di Silverstone

Il Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 si avvicina a passo spedito. Ormai solo poche ore ci separano dalla prima sessione di prove libere del weekend di Silverstone.

Renault Sport F1 si prepara a sostente l'impegno d'oltremanica, con la consapevolezza dei suoi mezzi. Il direttore prestazioni in pista Rémi Taffin ci offre alcuni elementi per conoscere meglio lo sforzo della casa francese nella tappa del calendario iridato all'orizzonte. Ovviamente il focus è sui motori, visto il ruolo di fornitore della Régie.

Per i cuori delle monoposto, quello di Silverstone resta uno degli impegni più gravosi, nonostante l'aggiunta della nuova Loop lenta, che alleggerisce un pochettino le sollecitazioni.

Poco più del 60% del giro viene percorso alla massima accelerazione e la velocità media è ben oltre i 200 km/h. Le numerose curve veloci mettono a dura prova l’RS27, in particolare la sequenza Maggots-Beckett-Chapel, dove le velocità medie si aggirano attorno ai 250 km/h, senza mai scendere al di sotto dei 190 km/h.

Le velocità e i cambi di direzione sottopongono le vetture a ingenti forze laterali, pertanto i sistemi di alimentazione e lubrificazione devono essere resistenti dato che i liquidi vengono spinti da un lato all’altro.

Un’attenzione particolare viene dedicata al circuito dell’olio e al collettore del carburante, specialmente verso la fine della gara, per evitare un’avaria del motore.

Data la presenza sul tracciato di quattro rettilinei, tutti gli sforzi sono volti a garantire i giusti rapporti ai regimi più alti per ottenere un'accelerazione potente e una potenza immediata. L'Hangar Straight è il rettilineo più lungo, con 875 metri e picchi di 310 km/h, quindi è importante raggiungere la massima velocità appena prima della zona di frenata per la Stowe, una curva verso destra da affrontare in quarta. Tuttavia, le note condizioni atmosferiche inglesi possono influire sulla scelta del rapporto, in quanto la direzione del vento può cambiare rapidamente, aumentando o diminuendo gli intervalli di tempo alla massima velocità.

Oltre alle curve veloci, si devono tenere in considerazione anche le curve più lente, come la Club e la nuova Loop, che riducono la velocità media e richiedono guidabilità e risposta ai bassi regimi. Serve un compromesso per fare bene, ma la flessibilità dell’RS27 dà il meglio su questo tipo di circuiti.

Avendo tutti i team motorizzati Renault la propria sede nel Regno Unito, per la casa francese è come competere ancora una volta in casa. Per questo gli uomini del gruppo faranno tutto il possibile affinché ciascuno dia il massimo di fronte al proprio pubblico.

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