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XXI Limabetone: vittoria con record e titolo tricolore per Zardo

Pubblicato: 21 set 2008 da Rosario Scelsi

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denny zardo

Un sole deciso e il pubblico delle grandi occasioni hanno fatto da cornice esclusiva alla XXI Limabetone “Trofeo Fabio Danti”, ultima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, che da venerdì scorso ad oggi ha portato sui rilievi pistoiesi i migliori protagonisti della specialità (156 i partenti su 186 iscritti).

Organizzato dalla Associazione Sportiva Abeti Racing, con la preziosa collaborazione dell’’Automobile Club Pistoia, l’’ultimo atto del tricolore delle cronoscalate si è svolto sul classico tracciato della statale 12 “dell’’Abetone e del Brennero”, lungo gli otto chilometri che da Ponte Sestaione arrivano sino alle porte di Abetone, punteggiati da ben 12 tornanti.

La vittoria, con relativa conquista del titolo tricolore 2008 proprio sul filo di lana, è andata al trevigiano di Arcade Denny Zardo a bordo di una Lola B99-Zytec motorizzata Cosworth, al termine di una salita da brivido, con la quale ha avuto ragione del coriaceo fiorentino Simone Faggioli e della sua nuova Osella PA/27S motorizzata BMW.

Una grande gara, quella di Zardo, pilota dalla classe cristallina, che oltre ad aver battuto grandi avversari ha avuto la soddisfazione di abbattere il record della corsa del bolzanino Tschager che resisteva addirittura dal 1998, fermando i cronometri su 4′’17″”766 alla media 111,731 Km/h.

Faggioli, pur dando fondo a tutta la sua classe, ha ceduto nella seconda parte della salita, guardando anche a proseguire con lo sviluppo tecnico della nuova vettura del costruttore piemontese che ha sede da anni in Basilicata. Con il fiorentino di Bagno a Ripoli al posto d’’onore per soli 58 centesimi, il terzo gradino del podio è andato al trentino Christian Merli (Lola Zytec) davanti all’’altro fiorentino David Baldi (Lola B/02), andato in crisi con le gomme nella seconda metà di gara.

Sfortuna invece per il calabrese Rosario Iaquinta (anche lui su Lola Zytec), fermatosi per cautela in quanto ha visto accendersi la spia della pressione olio motore. Gare notevoli anche per il sardo Omar Magliona (Osella PA21S), per l’’eugubino Andrea Picchi (Lola Dome) ed anche per il valdinievolino Franco Cinelli (Lola B99-Zytec).

Nel gruppo GTM, quello delle affascinanti supercar, successo per il lucchese Riccardo De Bellis, con una Porsche 997 GT3, davanti alla Chevrolet Corvette del fiorentino Silvano Brandi e all’’altra Porsche, versione 996 GT3 Cup dell’’aglianese Maurizio Fondi.

In Gruppo A successo per il veloce campano Luigi Sambuco che ha avuto ragione per l’’inezia di soli due decimi del forte pistoiese Lorenzo Bindi. Entrambi al via con una Peugeot 106 di soli 1600 cc, hanno regalato momenti emozionanti con passaggi da manuale siglando un riscontro cronometrico da categoria superiore, a conferma del loro valore espresso durante tutta la stagione.

L’’esperto trevigiano Lino Vardanega (BMW M3-E36) ha invece avuto la meglio nell’’agguerrito Gruppo N. La seconda posizione è andata al torinese Giovanni Regis (Renault Clio RS), penalizzato da una cambiata che gli ha fatto perdere tempo prezioso e completa il podio Serafino Ghizzoni (Honda Civic TypeR), anche lui in crisi con il riscontro cronometrico per via di una cattiva partenza. Sfortuna anche per Achille Lombardi (Renault Clio RS), autore di una “toccata” per via di una crisi di gomme, giunto poi quarto.

Il pisano Alessandro Pagni, con una Ford Escort Cosworth, ha firmato la migliore prestazione tra le vetture “E3 , le ex “Scaduta Omologazione”, sopravanzando la Renault 5 Gt turbo di “Eva”, al secolo Achille Guerrera, il quale dopo ogni salita che ha effettuato sia in prova che in gara, si è prodigato anche a commentare le varie fasi della gara in diretta web. Terza piazza per Andrea Lapi e la sua Peugeot 205 rally.

Tra le vetture storiche, un appuntamento ormai irrinunciabile alla Limabetone, la migliore prestazione l’’ha fornita l’’intramontabile Mauro Nesti, con la sua celebre Osella PA/9, che ha fermato i cronometri su 5′’02″”131, ulteriore conferma di una classe infinita. Ad oltre 20” ha terminato Piero Lottini e la sua Lola 496T e terzo è Giovanni Bartoli (Lucchini SN 86).

La soddisfazione dell’’organizzatore per un’’altra edizione entusiasmante della sfida è espressa dal presidente della A.S. Abeti Racing, Piergiorgio Barsanti: ““E’’ una gioia per tutti noi e credo anche per tutta la Montagna Pistoiese, aver rivisto la nostra gara tornare nel giro del tricolore. Siamo felici perché in questi giorni abbiamo ricevuto complimenti ed elogi per la Limabetone tornata nel campionato che conta, il che ha voluto dire un grande impulso all’’immagine dei nostri luoghi. Speriamo di non aver disatteso le aspettative di tutti, dai piloti agli addetti ai lavori, alla Federazione, ai nostri partner oltre che delle istituzioni, che ci sono state come al solito al fianco nel nostro lavoro””.

Classifica primi 10:

01. Denny Zardo (ReynardV8 Mugen), in 4’17”766
02. Faggioli (Osella PA 27/S BMW), a 0”580
03. Merli (Lola Zytek), a 11”709
04. Baldi (Lola Zytek 02), a 13”096
05. Magliona (Osella PA 21/S Honda), a 15”814
06. Picchi (Lola F.3 Honda), a 16”197
07. Cinelli (Lola Zytek), a 20”752
08. Savoldi (Gloria Cf8 Kawasaki), a 23”037
09. Scaramozzino (Lola Zytek), a 25”130
10. Camarlinghi (Osella PA 21/S Honda), a 25”153

Classifica gruppi in gara:

Gruppo E/2M:

1. Denny Zardo (ReynardV8 Mugen), in 4’17”766
2. Faggioli (Osella PA 27/S BMW), a 0”580
3. Merli (Lola Zytek), a 11”709
4. Baldi (Lola Zytek 02), a 13”096
5. Picchi (Lola F.3 Honda), a 16”197

Gruppo CN:

1. Omar Magliona (Osella PA 21/S HOnda), in 4’33”580
2. Peroni (Osella PA 21/S Honda), a 12”382
3. Regosa (Osella PA 21/S Honda), a 17”550
4. Perini (Osella PA 21/S Honda), a 20”718
5. Cappucci (Osella PA 21/S HOnda) a 30”381

Gruppo E/2B:

1. Salvatore Vitale (Osella PA 20/S BMW), in 5’03”959
2. Boggiano (Eberth R3), a 7”172
3. Olcese (Lucchini SP 91 BMW), a 8”768
4. De Camillis (Lola Eberth T 590)
5. Anzillotti(Radical SR8 LM Powertech), a 1’17”357

Gruppo GTM:

1. Riccardo De Bellis (Porsche 997 GT3), in 5’01”266
2. Brandi (Chevrolet Corvette), a 17”929
3. Fondi (Porsche 996 GT3), a 22”076
4. Sgheri (Porsche 993), a 23”967
5. Martellucci (Porsche Cayman), a 38”161

Gruppo E1:

1. Giuliani (Lancia Delta EVO), in 4’52”113
2. Laschino (Alfa 155 V6), a 15”481
3. Galiani (Alfa 147 Cup), a 20”679
4. “Freddy” (Renault Clio S1600), a 24”709
5. Sbrollini (Lancia Delta Proto), a 29”691

Gruppo A:

1. Luigi Sambuco (Peugeot 106 1.6 16V), in 5’13”167
2. Bindi (Peugeot 106 1.6 16V), a 0”213
3. Cimarelli (Alfa 147 Cup), a 14”432
4. Amato (Opel Astra GSI), a 14”738
5. Tinella (Peugeot 106 1.6 16V), a 16”306

Gruppo N:

1. Lino Vardanega (BMW M3), in 5′17”549
2. Regis (Renault Clio RS), a 2”059
3. Ghizzoni (Honda Civic Type-R), a 4”004
4. Lombardi (Renault Clio RS), a 5”692
5. Cardone (Honda Civic Type-R), a 14”153

Classifica del C.I.V.M. 2008 dopo dodici gare:

Gr. E2M:

1. Zardo (208) Campione Italiano
2. Merli (197)
3. Baldi (165)
4. Faggioli (157)
5 Iaquinta (126)

Gr. CN:

1. Regosa (211) Campione Italiano
2. Magliona (198)
3. Marozzi (146)
4. Chinnici (121)
5. Zerla (103)

Tr. Gr. E2B:

1. Gullo (136) Campione Italiano
2. Cassibba (121)
3. Scaramozzino (81)
4. Mamprin (57)
5. Bielanski e Boggiano (51)

Gr. GTM:

1. Gramenzi (176) Campione Italiano
2. Pierdomenico (114)
3. Sgheri (77)
4. Martellucci (62)
5 Fiertler (61)

Gr. E1:

1. Pandolfi (207) Campione Italiano
2. Di Giuseppe (172)
3. Laschino (168)
4. Giuliani (140)
5. Molinaro e Brusa (123)

Gr. A:

1. Pirocco (203) Campione Italiano
2. Bindi (195)
3. Sambuco (166)
4. Cimarelli (152)
5. Hafner (128)

Gr. N:

1. Dall’Antonia (202) Campione Italiano
2. Regis (195)
3. Vardanega (187)
4. Lombardi (139)
5. Chiavaroli (103)

Via | Comunicato Stampa

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1 commento

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  • patbusti

    21 set 2008 - 18:28 - #1
    0 punti
    Up Down

    FAGGIOLO 6 1 GRANDE!!!