GP Gran Bretagna F1 2013: qualifiche di Silverstone in chiave Pirelli

Come abbiamo visto, la pole position nella prove di qualificazione del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1 è stata guadagnata da Lewis Hamilton su Mercedes.

Il pilota anglocaraibico della “stella” ha segnato il crono di riferimento sulla pista di Silverstone, girando in 1’29”607, un ritmo inaccessibile ai rivali, che si sono dovuti accontentare di ciò che è rimasto.

A patire il gap minore nei suoi confronti è stato il compagno di squadra Nico Rosberg, che si è comunque trovato a mezzo secondo dalla prestazione migliore. Il risultato del tedesco conferma le doti della Mercedes in qualifica, che non trovano però riscontro in corsa, anche se questa volta la storia potrebbe essere diversa.

Seconda fila, nella griglia di partenza della sfida odierna, per le Red Bull di Sebastian Vettel e Mark Webber, giunte al terzo e quarto posto, a sei decimi dalla linea di testa, ma con un passo di gara che pone le “lattine volanti” su un livello più alto rispetto agli altri.

Alle creature di Milton Keynes vanno i favori del pronostico, nonostante la classifica del confronto di ieri le ponga dietro le monoposto della scuderia tedesca che ha condotto le danze.

Terza fila in qualifica per Di Resta e Ricciardo, che hanno preceduto Sutil, Grosjean, Raikkonen e Alonso, solo decimo nella lista dei tempi. Peggio di lui ha fatto il compagno di squadra Felipe Massa, costretto ad accontentarsi della dodicesima piazza, alle spalle di Button, con una “rossa” zoppicante e lontana dalle aspettative della vigilia.

Tornando al vertice, il miglior tempo di Hamilton è stato guadagnato con pneumatici Pirelli PZero White medium, scelti dalla casa italiana insieme ai P Zero Orange Hard per la sfida di questo weekend. Stessa mescola per gli altri protagonisti della giornata di ieri, andata in scena in condizioni di asciutto dall’inizio alla fine, con una temperatura ambientale di 20 gradi centigradi e una temperatura dell’asfalto di 32 gradi. Stesse condizioni sono attese per la corsa.

Ecco il resoconto di Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli: “La pioggia del venerdì ha costretto i team a lavorare sodo nella mattina del sabato per recuperare il tempo perduto e raccogliere le informazioni necessarie sulle gomme slick: dati importanti non solo per le qualifiche, ma anche per la gara, che dovrebbe essere asciutta”.

Facciamo –aggiunge il tecnico inglese- le nostre congratulazioni a Lewis Hamilton che ha messo a segno, nel Gran Premio di casa, una grande pole position con uno splendido giro. Non vediamo l’ora di assistere a un’emozionante gara, con due-tre pit stop per monoposto, ovviamente se le condizioni meteorologiche rimarranno invariate”.

Foto | Pirelli.com

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