
Abbassare i costi, esorbitanti, che la Formula1 oggi richiede: ecco il pensiero di Max Mosley - patron della Fia che archiviati gli scandali a luci rosse torna a farei il suo lavoro ed a farsi sentire. Ma quello di Mosley non è solo un consiglio, bensè un vero e proprio allarme.
Secondo il presidente della Federazione infatti, se i team non si metteranno d’accordo per ridurre drasticamente i costi a partire dal 2010, il circus della Formula1 rischia il crollo. Un concetto sul quale per una volta non abbiamo nulla da dire, visto che la causa, a detta di Mosley, è ora sotto gli occhi di tutti.
Parliamo infatti della crisi finanziaria che sta facendo tremare il mondo, e con lui anche il dorato circus della F1 che ora scopre il pericolo che alcune scuderie siano costrette a lasciare il campionato:
“È diventato evidente - ha dichiarato Mosley in un’intervista alla Bbc - anche prima che si verificasse la situazione attuale, che la Formula 1 è insostenibile. La situazione è davvero grave. Se non riusciamo a farcela (a tagliare i costi, ndr) a partire dal 2010, saremo in serissime difficoltà”.
E con il team-satellite della Honda, la Super Aguri, ha già abbandonato il circus quest’anno, altre scuderie potrebbero imitare i giapponesi nel prossimo futuro: “Al momento abbiamo venti auto. Se perdessimo due team, diventerebbero sedici, se ne perdessimo tre diventerebbero quattordici. E allora smetterebbe di essere un campionato credibile“.
E parlando di costi, un alto dirigente della Williams, Adam Parr, ha dichiarato che alcune squadre potrebbero arrivare a risparmiare fino a 250 milioni di dollari se adeguassero le loro spese a quelle degli altri team. Si calcola che la Toyota spenda almeno 400 milioni di dollari l’anno nelle corse, peraltro senza risultati visibili, visto che aspetta ancora di vincere una gara.
E anche Parr, al pari di Mosley, afferma che misure concrete per tagliare i budget devono essere prese dal 2010. Del resto, il dirigente della Williams sa di che cosa parla, dal momento che nel 2007 la sua scuderia ha avuto perdite pari a oltre 37 milioni di dollari.
Mosley è stato incaricato dalla Fia di avviare trattative con l’associazione delle squadre (Fota) per arrivare di comune accordo a «radicali misure per raggiungere una sostanziale riduzione dei costi del campionato a partire dal 2010».
Il governo dell’auto mondiale ha inoltre fatto sapere che, se questo accordo con la Fota non dovesse essere raggiunto, allora la Fia prenderebbe autonomamente delle iniziative radicali:
“Sono finiti i tempi in cui le squadre potevano spendere 100, 200, 400 milioni di euro l’anno, che è quanto la Formula 1 costa adesso alle grandi squadre” ha concluso Mosley.
via | Corriere dello Sport
reo85
08 ott 2008 - 11:20 - #1concordo sul fatto che dovrebbero spendere meno, ma se li hanno li usano come vogliono.
piuttosto si dovrebbe verificare le possibilità e i conti delle squadre prima di accettarle al campionto, almeno si farebbe gareggiare solo chi non rischia il fallimento.
non bisogna arrivare come nel calcio in cui le squadre non in rosso si contano sulle dita di una mano!!!!!!!
controllate prima, poi se 1 ha miliardi di € e vuole spenderne 500 in f1 che lo faccia.
lukin
08 ott 2008 - 11:25 - #2Temo che per un valido motivo sceglieranno manovre scellerate che toglieranno ancora più credito a questa formula 1. Stabilire un monte di dollari (o euro) da investire di comune accordo tra i team evidentemente è troppo difficile, richiederebbe una buona volontà ed un senso pratico che manca tra i top team (e se poi qualcuno bara?) meglio introdurre regolamenti cervellotici che limitino il senso d’inventiva, della competizione, dell’estro di ingegneri e piloti, ed anzi visto che ci siamo, meglio introdurre regolamenti che magari vengano incontro a progetti che sono già nel cassetto da un pò. Se poi le corse saranno ancora più inguardabili, chi se ne frega? Spero di sbagliarmi
X-VOX
08 ott 2008 - 13:39 - #3Lo dicevo da anni che si andava verso un gigantismo insostenibile
squadre da mille dipendenti, sedi dei team (quella McLaren con laghetto annesso) più grandi della Nasa (altro ente in disarmo..)
serve meno tecnologia, meno personale, meglio tornare alle gare come erano negli anni 70/80 dove tra l’altro, anche vedendo i filmati dell’epoca, sembra che si divertissero molto di più di oggi
Axost
08 ott 2008 - 14:59 - #4Ma che state a diii!
Ma si può dire al Milan o all’Inter che non possono spendere più di 30 Milioni l’anno perche è il massimo che può spendere il Napoli (esempio). Non ha senso è normale che sia così.
Sennò diventa un monomarca.
Volete spendere meno? andate a correre da un’altra parte, questa è la F1, la massima espressione automobilistica, in tutto. La Toyota non vince e spende 400 milioni? Per forza 100 gli sarà costato solo il MotorHome Hospitality dove fanno mega feste.
X-VOX
08 ott 2008 - 15:03 - #5@ 4, non diventa un monomarca, ma una F1 meno costosa
le “massime espressioni” ormai non sono più economicamente sostenibili..
Axost
08 ott 2008 - 15:05 - #6Tutto il mondo è paese, dal sito sky sport:
“”Troppi debiti, la Premiership rischia di colare a picco”"
giusto?
X-VOX
08 ott 2008 - 15:55 - #7Il calcio inglese al momento è già in crisi finanziaria, poi magari migliora, ma al momento sì
lukin
08 ott 2008 - 17:40 - #8@4
guarda che sarebbero tanti i sistemi per spendere meno, ad esempio, parlando di una cosa banale: mi spieghi il senso delle termo coperte se TUTTI i team hanno le termo coperte? si vuole risparmiare? bene aboliamo le termo coperte! tanto le condizioni sarebbero uguali per tutti in ogni caso; non parliamo poi dei simulatori avanzatissimi (che costano miliardi) che tutti i top team hanno, e se invece di impostare mille parametri in questi sistemi per sapere come si comporterà la vettura, si rinunciasse a queste put*****nate e si facessero girare le vetture solo nel week end com’era una volta? secondo me ci sarebbero tanti sistemi per risparmiare in modo intelligente, senza dover per forza stravolgere questa formula 1
saul01
08 ott 2008 - 18:18 - #9Povero Mosley… e tu per ridurre i costi ogni anno stravolgi la F1…..ogni anno nuove regole per nuove monoposto….motori che devono resistere a due competizioni…. nuove dimensioni, nuovi pneumatici ……e tutto questo , dovrebbe essere gratis…senza nessun costo per le scuderie….Povero Mosley…ti sei proprio bevuto il cervello
McRRARI
08 ott 2008 - 18:35 - #108# le termocoperte volevano abolirle, ma giustamente, per motivi di sicurezza, su richiesta dei team, le hanno mantenute!
Infatti al rientro dopo il cambio gomme ci sarebbero stati enormi problemi.
McRRARI
08 ott 2008 - 18:39 - #11concordo Saul01 (#9), anche a me sembra che fanno di tutto per aumentarli i costi e, aggiungo per diminuire lo spettacolo..
lukin
08 ott 2008 - 22:20 - #12@10
quindi cosa mi vuoi dire, che quando le termocoperte non c’erano i piloti rischiavano la vita nei primi giri? se le gomme non possono farne a meno evidentemente è stato commesso un’errore in fase di progettazione, e di concetto se ora sono indispensabili, ma di queste sciocchezze temo che la formula 1 sia piena
Bull
08 ott 2008 - 23:25 - #13Potrebbe cominciare lui a spendere meno. Magari risparmiando sul costo di quelle che lo frustano sul sedere!
pistu_foghecc
08 ott 2008 - 23:48 - #14Comincerei con l’eliminare i festini sadomasonazi
becherovka (ero ls89)
09 ott 2008 - 00:00 - #15Comincia con il diminuirti lo stipendio e fare meno cazzate che portano la F1 sempre più nel baratro, adesso definirla spettacolo sarebbe un lusso.
Axost
09 ott 2008 - 07:50 - #16….ma sapete quanto costa una termocoperta? io sinceramente no, ma la butto lì, 100.000 dollari? Anche se fosse, quando ne hai 10-20 e ci fai 3-4 capionati, sono queste le spese?
Vuoi ridurre i costi, elimina le caxxxxxte! Chiedi alla RedBull quanto costa il MotorHome e tutte le minigonne in giro, o i vari hospitality.
Mosley vuole abbassare i costi fai trasferte europee. La Ferrari spende 600 milioni l’anno per le trasferte.
lukin
09 ott 2008 - 08:30 - #17@16
l’ho scritto mi pare.. quello delle termo coperte era solo un’esempio! ci sono tanti sprechi in questa formula 1 moderna, a mio parere, che potrebbero essere evitati
p3p
09 ott 2008 - 12:40 - #18che faccia da ebete…
la f1 limiterà i costi quando arriverà al fallimento, e dovrà ricominciare tutto da capo…
fin quando ciò non accadrà i costi saranno sempre maggiori.
saul01
09 ott 2008 - 12:59 - #19E’notizia di oggi che anche il suo compagno di merenda, Paperon Bernie Ecclestone vuole proporre , per la F1 , il motore unico.Credo fortemente che questi macchiette dell’automobilismo mondiale sono decisamente in preda a forti turbe psichiche: a Mosley qualche battona deve avergli sadomizzato il cervello mentre, il povero Ecclestone deve essere in preda a sclerosi multipla..Auspico una F1 vuori dalla gestione di questi due che non hanno niente a vedere con le corse automobilistiche. Il brutto della storia e’ che purtroppo quasi tutte le scuderie gli stanno andando dietro invece di mandarli a….ca….diciamo cosi’a spigolare.
alberto12357
09 ott 2008 - 14:44 - #20Io credo che se di stagione in stagione i costi aumentano quando dovrebbero diminuire, allora vuol dire che c’è qualcosa alla base del sistema che è in sè patologico; ma non specificamente del sistema-F1 quanto del sistema economico globale. Insomma il circus non è mica una realtà parallela, deve fare i conti con la situazione generale. Non so quale potrebbe essere una soluzione, di certo per come stanno andando le cose adesso ci si sta avviando verso un’omologazione generale… prima o poi si arriverà anche al telaio unico e per contenere ulteriormente i prezzi si abbasseranno le prestazioni dei motori. Poi, quando anche queto non basterà più, tutti si sfideranno con delle Smart monoposto (Smart for one), e saremo tutti contenti; chiaramente si chiamerà ancora F1: l’importante è l’etichetta.
saul01
09 ott 2008 - 16:22 - #21Se analizziamo bene i costi sono incominciati a lievitare quando con la gestione Mosley per limitare lo strapotere Ferrari la FIA ha incominciato a introdurre continue ed annuali modifiche alle monoposto di F1: fare un motore che possa correre per due gare a rotazioni dell’ordine di 19 mila rpm non e’uno scherzo ma ha dei costi molto elevati sia di progetto che di fabricazione….la stessa cosa vale per il telaio e per tutte le componenti aereodinamiche.. Abbiamo anche visto quanti sacrifici in termini economici abbiano dovuto sostenere le scuderie per adattare le proprie vetture alla mono -gomma…In fin dei conti F1 e’e sempre sara’sinonimo di ricerca e la ricerca certamente non e’gratis