F1, Jenson Button vuole rimanere alla McLaren anche nel 2014

Jenson Button non può certo gioire per come stanno andando le cose alla McLaren, ma nonostante la stagione grigia del team di Woking spera di rimanervi anche il prossimo anno.

In lui non c’è la tentazione di cambiare aria, forse anche in ragione del fatto che alternative migliori non se ne vedono in giro per lui. L'ex campione del mondo deve ancora finire sul podio nel 2013 e le speranze che ci riesca si fanno sempre più flebili, perché i tecnici sono concentrati in modo intenso sul progetto del prossimo anno.

Pur in questo scenario, Button si dice desideroso di rimanere dove si trova. Ecco le sue parole, riprese da Autosport: “Stiamo attraversando un periodo difficile, ma la nostra non è una squadra da retrovie. Se lo fosse penserei a cambiare aria, ma stiamo solo vivendo un anno negativo, come può succedere a tutti. Nel futuro la McLaren tornerà a lottare per i titolo mondiali. Ecco perché non mi sto guardando intorno, come qualcuno potrebbe pensare”.

In Formula 1 l’ottimismo e la fiducia non devono mai mancare, perché sono la premessa della crescita. Non deve però fare difetto il realismo, altrimenti si affrontano le situazioni dalla prospettiva sbagliata.

Con molta concretezza Button ammette che la McLaren è ormai fuori dai giochi iridati nella stagione agonistica in corso, anche se c’è il margine per qualche soddisfazione lungo il cammino che ci separa dalla chiusura di questo campionato del mondo di Formula 1.

Il pilota britannico del team di Woking dice che il gap della MP4-28 rispetto ai migliori è troppo alto per pensare a un cambio di trend. Un’analisi che equivale allo sventolio della bandiera bianca. Con altrettanto realismo Button pensa che la McLaren abbia tutte le risorse per risalire la china e riportarsi, già dal 2014, nella lista dei team in lotta per la gloria finale. Difficile dargli torto...

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