F1, Brawn: "Lo sconforto di Hamilton è costruttivo per la Mercedes"

Lewis Hamilton è stato preso da qualche nota di pessimismo dopo il Gran Premio di Germania di Formula 1. Una reazione naturale, dopo aver chiuso al quinto posto una gara iniziata in pole position, quasi come se ci fosse una "maledizione" a separalo dalla vittoria con la Mercedes.

Ecco cosa aveva detto l’asso di Stevenage dopo l’appuntamento del Nurburgring: “Sarebbe bello imporsi in una gara del 2013, ma al momento le cose non sembrano andare per il verso giusto. La fortuna non è sicuramente con me, ma chi lo sa? Ad un certo punto i conti con la sorte dovranno tornare in pareggio”.

Per quanto riguarda le sue speranze di vincere il titolo, ha aggiunto: "Non sto davvero pensando al campionato. Adesso la prospettiva è molto lontana, dal momento che Sebastian Vettel è in vantaggio di 60 punti nei miei confronti”.

Mentre alcuni credono che le valutazioni schiette di Hamilton potrebbero avere un impatto negativo sul morale degli uomini di Brackley, Ross Brawn la pensa in modo diverso e crede che l’approccio dell’anglocaraibico sia sempre utile, come ha detto su Planet F1: “Lewis parla con il cuore e in modo sincero. Lui è stato molto costruttivo, anche dopo la gara. Le sue sono sane 'frustrazioni', non critiche negative. Entrambi i piloti ci hanno dato un buon numero di indicazioni su ciò che sta accadendo”.

Il boss della "stella" avverte anche l'importanza di non dimenticare quanto le prestazioni della Mercedes siano migliorate negli ultimi mesi: “Dobbiamo guardare da dove arriviamo. Certo, siamo delusi per la piega che ha preso la situazione in Germania, dove abbiamo segnato solo 12 punti, ma nella seconda metà dello scorso anno avremmo dato il braccio destro per raccogliere lo stesso bottino. Ci sono ancora un sacco di cose che possiamo fare”.

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