
Il Direttore della Gestione Sportiva della Ferrari Stefano Domenicali ha ammesso di essere un po’ disorientato dopo che i piloti della Scuderia Ferrari Felipe Massa e Kimi Raikkonen sono stati battuti dalla McLaren di Lewis Hamilton e hanno chiuso al secondo e terzo posto il Gran Premio della Cina, che si e’ tenuto nei dintorni di Shanghai.
Domenicali Ha detto che c’e’ molto da capire prima di partire per l’ultimo round del Campionato del Mondo a San Paolo, in Brasile, fra due settimane, con Massa distanziato ancora di sette punti da Hamilton.
“La cosa che dobbiamo capire, andando in Brasile, e’ perché sia stato possibile questo risultato, considerando che a Singapore e al Fuji eravamo davvero competitivi, sia in termini di giri veloci sia per quel che riguarda l’andatura in gara,” ha spiegato Domenicali. “Sicuramente in termini di prestazioni questa gara e’ stata, insieme alla Germania, la peggiore che abbiamo fatto quest’anno in queste condizioni.
L’unico aspetto comune e’ stato il tipo di gomme utilizzato e dobbiamo capire se proprio questo sia stato il problema, ma non credo. Di certo, da una parte, abbiamo lamentato una mancanza di aderenza in questo fine settimana che ci ha impedito di essere abbastanza competitivi, ma soprattutto non abbiamo avuto la stessa maneggevolezza nel primo settore.
“Non possiamo lottare in Brasile per i titoli se - come ho detto all’inizio della stagione- siamo in una condizione come questa, dove la nostra macchina e’ meno competitiva, con un divario cosi’ grande dal nostro rivale principale, la McLaren.”
Domenicali ha riconosciuto i meriti della McLaren. “In questo fine settimana i nostri avversari sono stati piu’ veloci di noi. Forse hanno fatto un lavoro migliore, ma in ogni caso erano piu’ veloci, questo e’ certo. Abbiamo visto gia’ da venerdi’ che avevano un’andatura migliore della nostra e facevano giri piu’ veloci. Abbiamo visto oggi che non facevano nessun particolare sforzo. Erano semplicemente piu’ veloci di noi e questo e’ il motivo per cui dico che se si considera cosa potevamo fare in queste condizioni, dico che abbiamo ottenuto il massimo”.
“Ad essere onesti oggi Lewis era di un altro pianeta, ha guidato perfettamente, veloce, costante e non potevamo nemmeno pensare di attaccarlo. Nella riunione che abbiamo fatto stamattina abbiamo detto che bisognava cercare di attaccare Lewis, soprattutto all’inizio del Gran Premio, per vedere come andavano le cose, ma davvero non abbiamo potuto farlo perché era troppo veloce.”
Ma Domenicali si rifiuta di ammettere che la McLaren e’ la vettura piu’ veloce. “Una settimana fa non era pensabile. Due gare fa, nemmeno. Dobbiamo capire perché qui c’e’ stato questo calo di prestazioni. Dobbiamo fare delle analisi approfondite per capire esattamente il motivo per cui siamo calati in termini di performance.
Questo fine settimana eravamo piu’ lenti, gli altri invece piu’ o meno erano tutti costanti nell’andatura o vicini all’andatura prevista, noi, per essere onesti, siamo stati gli unici che non sono andati cosi’ forte. Non credo che nel giro di una settimana gli altri abbiano fatto un passo avanti rispetto a noi, quindi penso che sia qualcosa legata solo alla nostra prestazione.
Ecco perché dobbiamo lavorare duramente, perché siamo vicini all’ultima gara della stagione e dobbiamo fare in modo che tutto sia in ordine per essere sicuri di avere una buona macchina per l’ultimo Gran Premio. ”
Domenicali ha detto che l’approccio non cambiera’ anche se le possibilita’ della squadra adesso sono nelle mani degli altri. “Penso che l’atteggiamento non possa cambiare perché da una parte il nostro destino non e’ piu’ nelle nostre mani, perché, prima di tutto, per vincere il titolo con Felipe dobbiamo vincere e dobbiamo sperare che Hamilton non faccia una buona gara.
“Per quel che riguarda il titolo Costruttori, la situazione e’ diversa perché sappiamo di avere questo margine, che non e’ molto perché non si sa mai cosa puo’ succedere. Oggi abbiamo visto che, ancora una volta, Kovalainen ha avuto dei problemi. Potrebbe avere un’altra foratura nel momento sbagliato, quindi e’ tutto ancora aperto, ma questo puo’ succedere a tutti e quattro i piloti che possono influenzare i risultati del campionato Piloti e Costruttori.
La sola cosa che possiamo fare e’ cercare di lavorare duramente per analizzare le prestazioni della vettura. Non dobbiamo farci prendere dal panico perché, come ho detto, solo una settimana fa era tutto diverso e perché, per essere certi che tutto vada per il verso giusto, dobbiamo avere la giusta concentrazione.”
Ma la pressione e’ generale, afferma Domenicali. “Credo che la pressione sia la stessa per entrambi. Stavo discutendone stamattina con Martin Whitmarsh (McLaren). Sappiamo che tutti sono concentrati ma spaventati dal fatto che qualche evento inaspettato possa accadere.
Sicuramente, mi aspetto che Lewis pensi ‘Spero di non avere un’altra gara difficile’. Dall’altra parte si puo’ pensare che Felipe faccia la stessa cosa e anche la squadra pensa la stessa cosa, quindi penso che sara’ molto importante stare tranquilli, sia i piloti e che la squadra, quindi aspettiamo di vedere quale sara’ il verdetto su entrambi i campionati in Brasile.”
Domenicali si aspetta che il contendente brasiliano per il titolo si trovera’ in un contesto piu’ favorevole, a livello mentale, nella gara di casa. “Penso che oggi sia stata la gara piu’ intensa per Felipe perché a questo Gran Premio c’era la possibilita’ per Lewis di vincere il titolo. Considerando il fatto che ha constatato che non era abbastanza competitivo per battere Lewis oggi, e il fatto che non si sa mai riguardo alla stabilita’, devi davvero arrivare a un punto in cui dici, ‘Ok, abbiamo fatto quello che potevamo fare, il massimo.’ Quindi mi aspetto che Felipe sia- non so se sia corretto dire rilassato- ma piu’ tranquillo in Brasile piuttosto che qui, e sono abbastanza sicuro che sara’ in grado di gestire la pressione in modo positivo”.
Alla fine, a Domenicali e’ stata chiesta la differenza fra il Gran Premio della Cina, dove Raikkonen ha fatto passare il suo compagno di squadra, e quello di Austria 2002 dove Rubens Barrichello ha permesso a Schumacher di vincere. “E’ un episodio completamente diverso. Non ricordate cosa e’ successo in Germania, e nessuno si e’ lamentato, fra Kovalainen e Hamilton? So perché me lo chiedete quindi vi rispondo allo stesso modo. Potete chiedere la stessa cosa a riguardo.
Posso dire che oggi e’ successa una cosa abbastanza normale. I piloti conoscono gli interessi della squadra senza che sia loro imposto niente. Rispetto cio’ che ha detto Lewis in conferenza stampa. Lewis ha detto che e’ stato un gioco di squadra e che abbiamo fatto un buon lavoro.”
Via | Ferrari Press
Der Krieger
21 ott 2008 - 01:42 - #1Semplice, l’auto è la migliore del lotto, come si può notare, ma i piloti non sono certamente dei fenomeni! Demerito dei piloti se la macchina non va! Solo la sfortuna altrui e un Kimi più motivato hanno permesso di vincere il mondiale! faccio notare inoltre che ogni volta che i piloti si trovano in condizioni anomale, tipo asfalto che salta (Canada), pioggia, ecc i due pilotini vanno completamente in crisi…………………
Architetti
21 ott 2008 - 04:26 - #2È facile dare la colpa ai piloti.
Chi conosce questo sport sa che le variabili sono talmente tante, che vince chi riesca a produrre il compromesso migliore…
Se l’auto salta non è certo colpa dei piloti, Se la Bridgestone porta gomme troppo dure che avvantaggiano l’avversario non è colpa del team….
Con un po’ di fortuna ora poteva essere in testa Massa, o Raikkonen, al mondiale….
Architetti
21 ott 2008 - 04:27 - #3E per favore, basta con la storia del sorpasso Massa-Raikkonen… è un fatto normale tra compagni di squadra, Kimi lo ha detto bene in un intervista: ha ritenuto che nella posizione in cui era rispetto al mondiale, arrivare secondo o terzo non faceva una differenza per lui. Per Massa si.
Architetti
21 ott 2008 - 04:28 - #4E per favore, smettiamola con l’ipocrisia di ritenere che in McLaren non sarebbe successo lo stesso. Hamilton lo ha anche detto.
giulianog
21 ott 2008 - 07:17 - #5C’è poco da capire ormai…..il mondiale se ne sta andando…e non è SOLO colpa dei piloti ovviamente….
BRIC
21 ott 2008 - 07:41 - #6se un team vince come molto probabilmente sarà il costruttori ma perde il mondiale piloti il significato è uno..le macchine vanno i piloti meno..ribadisco a me on paice hamilton è arrogante ed indisponente..però va caxxo!massa è un buon pilota nulla piu..e raikonen boh è irriconoscibile
glp
21 ott 2008 - 07:47 - #7A shangai che e’ molto guidato le risorse
di guida di Hamilton hanno fatto la differenza.Semplicemente.
Si era visto dai primi minuti di prove libere.
Domenicali cerca ragioni tecniche,in realta’,la differenza
e’ stata nel pilotaggio,e lo conferma anche che Raikkonen
e’ stato di nuovo piu’ veloce di Massa in prova e in gara.
Andatevi a rivedere le rispettive camera car!!!
Gattopazzo
21 ott 2008 - 08:04 - #8Bric
Il mondiale costruttori premia chi ha i piloti che vanno ENTRAMBI piuttosto bene, anche senza eccellere. Hai ragione quindi, il significato è uno solo: Hamilton corre praticamente da solo..
Personalmente ritengo i piloti colpevoli solo di non essere Schumacher. In Ferrari probabilmente hanno continuato a lavorare come quando c’era lui, con il risultato di avere una macchina estremamente estremamente reattiva alle regolazioni ma con un campo di sfruttabilità molto ristretto.
Il problema è che Schumacher era in grado di (ri)portarla sempre all’interno di quel margine di competitività mentre i due attuali semplicemente non sono a quel livello (capirai…); tutto ciò si traduce semplicemente in una macchina velocissima quando tutto è ok (temperature medio/calde, asfalto pulito e asciutto, niente vento e niente scie) ma che diventa un catorcio ambulante appena le condizioni escono da questa finestra ottimale (temperatura che scende di pochi gradi, pioggia o peggio ancora umido, asfalto sporco e aerodinamica disturbata).
L’esempio principe è proprio l’aerodinamica, capace pressochè da sola di dare tutto il vantaggio prestazionale quando i due stanno davanti, ma altrettanto capace da sola di impedire i sorpassi più elementari non appena si ritrovano in scia di qualcuno anche molto più lento.
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 08:29 - #9Ma come fate a ritenere Massa uno scarsone?!? Mi sembra che quest’anno abbia dato dimostrazione di essere un ottimo pilota…
AXE
21 ott 2008 - 08:39 - #10massa è un buon pilota. come hamilton, però avendo un’auto leggermente superiore dovrebbe essere in testa al mondiale, il fatto che sia al secondo posto è colpa solamente della scarsa gestione e della scarsa affidabilità del motore.
Perchè il mb si è rotto meno del cavallino ?
glp
21 ott 2008 - 08:43 - #11@9 E’uno scarsone,ricordati le sue prestazioni sul bagnato,
le cappellate sotto pressione.E’ uno di quei piloti che
quando tutto fila liscio ha un passo impressionante,ma
quanto ci sono le variabili,essendo tutte le sue energie
psicofisiche impegnate nel controllo macchina,non gli
avanzano risorse per pensare,e questo e’ il suo limite!!!
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 08:58 - #12@10:di certo non è colpa di Massa se gli esplode il motore a 3 giri dalla fine…
@11: non sarà un fenomeno sul bagnato ma lo “scarsone” almeno non si è insabbiato entrando ai box…
Ma x piacere… Si parla tanto di obbiettività… Poi si sparano certe stupidate…
Pampo
21 ott 2008 - 09:24 - #13Silenzio! Orecchie basse e pedalare! Sperando di portare a casa almeno il mondiale costruttori. Un brodino, molto remunerativo, ma pur sempre un brodino…
Ryo
21 ott 2008 - 09:35 - #14@12 : hamilton era al primo anno di f1 quando è successo quello…massa al primo anno di f1 ha distrutto parecchie sauber…e ora ha 6 anni di esperienza…per fortuna è maturato..quello si…ma non lo definirei un campione…barrichello, senza schumacher avrebbe fatto QUASI lo stesso…diciamo che è un barrichello molto più bravo..
airondella
21 ott 2008 - 09:44 - #15la colpa di quest’anno e tutta della scuderia che non è stata in grado di lavorare come si doveva sulle strategie di gara e che non è stata in grado di fare una macchina che andasse forte anche sul bagnato, condizione con la quale la ferrari non è nemmeno la seconda macchina in pista, se poi ci mettiamo l’inaffidabilità e le ca.zz.ate ai box allora vedi che massa tanto criticato da tutti non centra proprio niente, da come parlate voi sembra che hamilton abbia vinto il mondiale con 60 punti, mentre secondo me lo deve ancora vincere sto mondiale.
sembra a parer vosto che hamilton sia un fenomeno forse non vi ricordate che l’anno scorso a parità di macchina ma non di trattamento è arrivato a pari punti con alonso girando più piano in molte piste, e aggiungo che alonso non è un asso nella guida veloce, è il numero uno su tante altre cose ma non è uno che trova il limite, quindi non mi fate ridere voi e le vostre infamate gratuite a massa aspettate solo che sbaglia per parlare male, come del resto facevate tutti di schumacher quando non aveva ancora vinto in ferrari siete solo dei poveri italiani che che si comportano da poveri italiani, cioè salire sempre e comunque sul carro del vincitore
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 09:44 - #16@14: certo… Massa era un demolitore… Però da come la giri tu anche adesso è un lentone… Ma stai attento che il lentone può ancora vincere il mondiale…
Ryo
21 ott 2008 - 09:45 - #17Non ho detto che è un lentone anzi… ma neppure un campione…. una via di mezzo…. magari l’anno prossimo mi ricrederò chissà…io parlo per ora…
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 10:02 - #18@17: ok… così va meglio… :D
Ryo
21 ott 2008 - 10:03 - #19@17: :D ok chiarito :)
reo85
21 ott 2008 - 10:25 - #20“La cosa che dobbiamo capire, andando in Brasile, e’ perché sia stato possibile questo risultato, considerando che a Singapore e al Fuji eravamo davvero competitivi, sia in termini di giri veloci sia per quel che riguarda l’andatura in gara,” ha spiegato Domenicali. “Sicuramente in termini di prestazioni questa gara e’ stata, insieme alla Germania, la peggiore che abbiamo fatto quest’anno in queste condizioni.
curioso notare che le prestazioni erano ottime a singapore e fuji, ma i punti presi siano stati davvero pochi, invece in cina le prestazioni non erano il top, ma si è ottenuto un 2° e 3° posto.
jj_007
21 ott 2008 - 10:38 - #21dare la colpa a massa, con ciò che gli è capitato è assurdo se poi si considerano tutte le variabili che influiscono sul risultato.
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 10:54 - #22a parer mio le grosse colpe di massa riguardano le gare sul bagnato, nelle quali però anche il muretto ci ha messo del suo!
jj_007
21 ott 2008 - 11:03 - #23concordo jk, anche se il non aver azzeccato le gomme al momento giusto non è solo abilità… basti pensare a silverstone in cui la ferrari, vedendo alonso volare senza cambiare le gomme al pit stop fa la stessa scelta e subito dopo arriva il diluvio… questa la chiamerei semplicemente sfiga!!!
danielebnd
21 ott 2008 - 11:04 - #24La colpa non è dei piloti, ma della squadra! La mancanza più grande di quest’anno è quella di Jean Todt.
La macchina è stata per gran parte della stagione la più veloce, ma appena è successo qualche imprevisto (v. pioggia) la squadra è andata in crisi sbagliando tattiche e creando disastri (come a singapore). Se non avessero perso questi punti Massa sarebbe certamente avanti.
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 11:04 - #25Certo 007… Come tante volte questa stagione… Però tra sfortuna, affidabilità precaria, errori… Ci stiamo perdendo un mondiale…
Desmoman_ia
21 ott 2008 - 11:07 - #26Ragazzi! Mosley ha confessato la sua passione x il sadomasochismo da tempo immemorabile!
Che Vergogna!
danielebnd
21 ott 2008 - 11:08 - #27Non capisco il problema…
quello che fa mosley nella vita privata non mi interessa, tanto più che non è neanche reato!
Desmoman_ia
21 ott 2008 - 11:12 - #28Può darsi! ma siccome le ca*zate che fa nella vita privata le fa anche nella vita pubblica da presidente inetto della FIA…
zonda erre
21 ott 2008 - 11:16 - #29Le pagelle del Gp di Cina
http://www.eracemotorblog.it/2008/10/20/f1-le-pagelle-del-gp-di-cina.html
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 11:21 - #30@29:Kubica 4?!?
giulianog
21 ott 2008 - 11:40 - #31Dalle dichiarazioni che si leggono in giro…sembra che si vada verso una “tacita” spartizione dei mondiali…la Ferrari quello Costruttori (così almeno salva un po’ la faccia) e la Mclaren quello piloti (idem)….leggete bene le dichiarazioni di Ron….e quelle di Domenicali …..e vedrete cosa accadrà in Brasile…
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 11:59 - #32@31: niente di + facile..
sarumdj
21 ott 2008 - 12:27 - #33come sarà il meteo in brasile?
cmq il mondiale piloti non l’ha vinto hamilton, senza nulla togliere al pilota inglese, ma lo ha perso massa grazie alla ferrari.
se in brasile non ci saranno sorprese, domenicali dovrebbe fare mea culpa…
zonda erre
21 ott 2008 - 13:19 - #34Kubica 4
glp
21 ott 2008 - 13:30 - #35@12 Per favore dimmi quali sono le stupidate.
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 15:05 - #36@35: “E’uno scarsone,ricordati le sue prestazioni sul bagnato,
le cappellate sotto pressione.E’ uno di quei piloti che
quando tutto fila liscio ha un passo impressionante,ma
quanto ci sono le variabili,essendo tutte le sue energie
psicofisiche impegnate nel controllo macchina,non gli
avanzano risorse per pensare,e questo e’ il suo limite!!!”
Non mi sembra una visione obiettiva di Massa….. Non sarà un fenomeno sul bagnato… Ma anche Hamilton in appena 2 anni di F1 ne ha fatte… Ma non sto affatto dicendo che Lewis sia scarso… anzi…
glp
21 ott 2008 - 15:25 - #37@36 Scusami jk,piu’ che stupidate mi sembrano realta’,
rispecchiano i fatti.Per quanto riguarda le energie psicofisiche,
li’ siamo in campo che soltanto chi ha corso puo’ percepire.
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 15:32 - #38@37: tu cosa ne sai che io non corro? Poi Hamilton non ha ancora vinto.. Va beh… Guarda… Stare qua a discutere con dei fenomeni non mi va… A me piace confrontarmi con la gente… Però difronte a queste cose mi arrendo…
glp
21 ott 2008 - 15:45 - #39@38 Guarda che se io sostengo Hamilton e’ perche’
chiaramente penso che sia piu’ forte di Massa,ma non
sono un tifoso,se il campionato dovesse vincerlo Massa ok,
le corse sono cosi’,fino alla bandiera a scacchi non si hanno
certezze. Sto scrivendo sui blog perche’ non sopporto gli
ottusi tifosi che non sanno leggere la realta’ e che invece
di apprezzare Hamilton per le doti di guida lo assalgono
perche’ e’ antipatico etc… Le corse di formula 1 si seguono
come si segue un evento sportivo,non come uno spettacolo o
l’isola dei famosi.
Bada bene non sto parlando di te,ma queste cose vanno dette!!!
A proposito,se corri,con che auto?
-JkFromZocca-
21 ott 2008 - 15:55 - #40@39: Infatti io non dico assolutamente che Hamilton sia scarso… Da certe tue affermazioni sembrava il contrario… Va beh… Pace? E… Io corro con una F2006 (alla Play Station…:D)
glp
21 ott 2008 - 16:03 - #41@40 Ricevuto!!!
stern
21 ott 2008 - 19:20 - #42Hai poco da analizzare, Domenicali, l’unica vostra speranza è che Hamilton combini una delle sue fesserie o rompa, in caso contrario siete fregati…
Architetti
22 ott 2008 - 03:15 - #43Trovo sbagliata l’analisi per cui la differenza quest’anno l’ha fatta Hamilton. Senz’altro è veloce, ma anche Massa e Raikkonen lo sono stati. In Cina la differenza comunque l’ha fatta la macchina, le Ferrari non riuscivano a sfruttare le gomme…
Trovo interessanti i commenti di gattopazzo #8 e airondella #15.
Mentre non trovo corretto, anche se interessante, il commento di glp #7: Hamilton in Cina è andato forte, ma aveva un’auto perfetta in qualifica con gomme che erano subito al massimo dell’efficienza. Il fatto che Kovalainen fosse più lento per me mostra semplicemente che è inferiore al trio di testa in prova (Hamilton, Raikkonen, Massa)
glp
22 ott 2008 - 13:41 - #44@architetti. In Cina la Ferrari andava meglio con le morbide,
ma la maclaren con le dure era piu’ performante,questo sin dal venerdi’ mattina.Nei primi 15 minuti Hamilton aveva
rifilato al suo compagno 1sec e 1,7/1,8 alle Ferrari,poi
i suoi avversari si sono faticosamente avvicinati.
Ma e’ stato impressionante come l’inglese abbia fatto
subito i tempi ed abbia mantenuto nell’arco del fine settimana
sempre 3/4 e anche piu’ di margine.Ribadisco che essendo
una pista piu’ guidata delle altre Hamilton ha tratto vantaggio
come anche Kaikkonen nei confronti di Massa.
E’ stato il pilota che ha annullato il gap che e’ sempre stato a
vantaggio,nell’arco della stagione,sia pur di poco della Ferrari.
In relazione a Kovalainen hai ragione,ma questo conferma
l’apporto di Hamilton.La seconda guida maclaren che a mio
avviso,come anche per te, e’ piu’ lento anche dei due ferraristi
fa quadrare i conti in decimi di secondo.
Koiv beccava dal duo ferrari 5/6 decimi + 2/3 decimi Hamilton
li rifilava al duo ed ecco che tornano i conti sul vantaggio
tecnico della Ferrari e sul valore aggiunto di Hamilton in Cina.
Architetti
23 ott 2008 - 01:15 - #45Che Kovalainen non sia del tutto all’altezza degli altri 3 piloti citati sembra chiaro….ma poi occorre distinguere. Se hai delle gomme che vanno in temperatura dopo poche curve, è un grande vantaggio rispetto a gomme che stentano a scaldarsi anche dopo un giro….quindi senza nulla togliere a Hamilton che senz’altro ha talento, penso che la differenza rispetto a Kimi l’abbiano fatta sopratutto le gomme, per i motivi spiegati.
Che poi Kimi su questo tracciato sia stato leggermente più veloce di Massa può avere diversi motivi….
Architetti
23 ott 2008 - 01:16 - #46Personalmente penso che Raikkonen i realtà sia leggermente più veloce di Massa come pilota….
glp
23 ott 2008 - 08:29 - #47@architetti
Raikkonen e’ sicuramente piu’ veloce di Massa,ma quest’anno
e’ demotivato.Vedi in qualifica,non ha mai rischiato piu’ di
tanto ed e’ sempre stato deconcentrato.
Per quanto riguarda l’andare in temperatura delle gomme,
tu mi insegni che a parita’ di mescola dipende dalle
regolazioni di assetto ed in seconda battuta dalla aerodinamica.
Chiaramente al di la’ delle caratteristiche del telaio etc.
se le gomme vanno subito in temperatura,poi nell’arco
del gran premio ti possono penalizzare,ed al contrario se
tardano ad andare. E qui entriamo nel merito delle strategie,
che per come sono oggi i gran premi,non possono trascurare
nessun elemento. In Cina la Ferrari e’ partita con le morbide
pensando di afferrare la prima posizione in partenza,almeno
Raikkonen,e tenersi dietro Hamilton.Il finlandese ha poi
dichiarato che il gap con l’inglese diminuiva sul finire,prima
dei rifornimenti. Quindi le considerazioni sin qui fatte ci
stanno tutte.Si e’ trattato di strategia,che al di la’ del
valore di Hamilton,lo hanno di nuovo premiato,penalizzando
in minima parte il duo Ferrari,perche’ ripeto,a mio avviso,
in Cina per le caratteristiche del circuito Hamilton andava proprio forte per le sue capacita’ di pilotaggio.
Buona giornata!!!
glp
23 ott 2008 - 08:35 - #48@architetti
Forse Raikkonen e’ stato demotivato perche’
aveva percepito che all’ interno del suo team
quest’anno avevano deciso che a puntare al
titolo doveva essere il suo compagno di squadra.
E se cosi’ fosse allora si capiscono alcuni
comportamenti, e per certi versi anche quelli di
Alonso quando era in maclaren.
Saluti!!!
glp
23 ott 2008 - 09:21 - #49@architetti
Sappiamo quali sono state le reazioni,da una parte
iceman compassato e controllato che ha digerito il tutto
pensando anche al suo campionato venuto dal cielo,
e in corsa quest’anno e’ stato remissivo.
L’asturiano invece ha alzato un casino,da bravo spagnolo,
e ha reagito quest’anno in pista ,con gli attributi che non gli
mancano, addirittura andando a vincere,come ben sappiamo.
Ed in cina era li’,appena dietro le Ferrari.E a tal proposito
ribadisco ancora come le caratteristiche della pista abbiano
premiato i migliori,nelle dovute proporzioni relativamente
alle auto che guidavano!!!
Architetti
24 ott 2008 - 01:12 - #50glp #49: Su Raikkonen condivido la tua opinione: quest’anno è stato trascurato in Ferrari, sopratutto si ha l’impressione che non si stato tenuto in considerazione abbastanza nella messa a punto generale della macchina.
Da campione del mondo in carica questo gli ha creato un disagio che si è manifestato con scarsi risultati in pista, ben al di sotto delle sue possibilità….peccato.
La sindrome di Alonso 2007….