
La IndyCar massimo Campionato per monoposto USA torna ad attirare interesse a livello internazionale, la riunificazione con la Champ-Car, concorrente per anni ha ridato smalto al campionato che nelle ultime stagioni aveva perso interesse.
Tutti ricordiamo gli anni d’oro della CART quando a cavallo degli anni 80 e 90 la serie Americana era diventata un riferimento tra le monoposto, attirando sponsor internazionali, piloti di Formula 1 e soprattutto costruttori Europei, ricordiamo Porsche e Alfa Romeo che per la verità non ebbero molta fortuna, ma il loro impegno dimostra quanto interesse avessero all’epoca per la serie USA e per il mercato che essa rappresentava.
Parte di quell’interesse: crisi economica permettendo sembra essere tornato, proprio a Indianapolis durante l’ultimo meeting tecnico della categoria erano presenti rappresentanti di tre case Europee, niente di meno che Audi, Porsche e Alfa Romeo.
Non si sa esattamente che decisioni siano state prese nella riunione, ma sembrano attendibili voci di un accordo su l’utilizzo di propulsori 4 cilindri sovralimentati dal 2011, che Porsche e Alfa cerchino un riscatto dalle precedenti deludenti esperienze.
Per la casa tedesca l’America è sempre il mercato di riferimento, mentre l’Alfa cerca la chiave per entrarci, la casa del biscione è da troppo tempo fuori dall’automobilismo importante, è il momento di tornarci.
Foto del titolo: il propulsore per la Cart realizzato dalla Porsche alla fine degli anni 80
zaxxon
23 ott 2008 - 08:25 - #1Per Alfa Romeo sarebbe un rientro in grande stile sia nel motorsport sia nel mercato statunitense, che, salvo ulteriori rinvii, è programmato nel 2010.
La scelta del 4 cilindri turbo mi sembra azzeccata, lo stile di vita degli americani sta cambiando e il downsizing (il ridimensionamento delle cilindrate verso il basso) sta entrando nella loro mentalità vista l’impennata del prezzo del petrolio. Speriamo solo che in Alfa ci credano davvero e siano abbastanza lungimiranti da vedere oltre la crisi economica, le premesse ci sono.
Wolfsburg
23 ott 2008 - 10:55 - #2piccola quella turbina O_O
Alfredo James
23 ott 2008 - 11:20 - #3Ammazza che turbona!
Robocop81
23 ott 2008 - 12:21 - #4E’ importante anche per la categoria stessa che costruttori così blasonati vogliano diventare fornitori di motori, nonostante la crisi economica mondiale sembra che la Indyar stia tornando sulla giusta strada, e non posso che esserne contento!
GruppoC
23 ott 2008 - 20:52 - #5Molto bene il ritorno dei costruttori e molto interessante il ritorno ai motori turbo.
Ma perchè deve essere per forza un 4 cilindri?! Lasciamo liberi i costruttori di scegliere il frazionamento.