Marussia: Bianchi e Chilton correranno anche nel 2014?

"Entrambi hanno commesso alcuni errori davvero banali”. Il team manager di Marussia non ha optato per la diplomazia, quanto piuttosto per il metodo del bastone e della carota: prima la stoccata e poi la manifestazione d'affetto, dichiarando di voler Bianchi e Chilton anche nel 2014.

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Max Chilton e Jules Bianchi saranno i piloti del team Marussia anche nella stagione 2014. Questa almeno è l’intenzione di John Booth, team principal della scuderia russa, che vorrebbe confermare i due rookie nonostante abbiamo prodotto risultati non certo esaltanti. Lo stesso manager usa infatti con loro la tattica del bastone e della carota. “Averli ingaggiati è stato senza dubbio un azzardo – il suo commento, raccolto da Planet F1 –. Entrambi hanno commesso alcuni errori davvero banali”. Booth sottolinea poi come i due piloti avessero già alle spalle chilometri e chilometri alla guida di una Formula 1, quindi non vanno considerati rookie nel senso più stretto del termine.

Eppure le realtà si è fin qui dimostrata non positiva come invece tutti auspicavano: Bianchi si è ritirato in due GP e vanta quale miglior risultato la 13° posizione nell’appuntamento della Malesia, mentre Chilton ha portato a compimento tutte le gare pur senza andar oltre la 14° posizione (GP di Monaco). John Booth se lo aspettava. “Aver sotto contratto due piloti inesperti obbliga a convivere con i loro errori” il suo punto di vista, da inserire comunque in un discorso più ampi ed articolato. Il manager ad esempio sponsorizza la loro riconferma, ma quest’ultima non dipende solo dalla bontà dei loro risultati.

Chilton sarebbe entusiasta di mantenere il sedile – in particolar modo considerando l’arrivo dei motori Ferrari –, ma è consapevole che gran parte delle sue chance sono affidate alla bravura dei manager. “A me piacerebbe rimanere – il suo punto di vista –, ma nella Formula 1 tutto cambia decisamente in fretta. Molte situazioni non dipendono dalla mia volontà. Da parte mia sono consapevole di dovermi impegnare più che posso in queste ultime nove gare".

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