Ferrari, Massa dovrà darsi da fare per la conferma a Maranello

Luca di Montezemolo lascia intendere che le prestazioni espresse in pista da Felipe Massa nelle fasi più recenti del campionato del mondo di Formula 1 non sono sufficienti a garantirgli per il futuro il sedile della monoposto del “cavallino rampante”.

Secondo il presidente della Ferrari è opportuno che il brasiliano produca risultati migliori per garantirsi la permanenza a Maranello l’anno prossimo.

Come ricorda il sito di F1 Times, Massa ha segnato solo 16 punti nelle ultime cinque gare, contro i 61 messi in cassa dal compagno di squadra Fernando Alonso. Così è difficile pensare a un rinnovo del contratto, dopo la naturale scadenza di fine anno.

Ecco le parole di Montezemolo al Corriere della Sera: “Felipe è un pilota veloce e un ragazzo fantastico, ma negli scorsi giorni siamo stati molto chiari. Sia lui che noi abbiamo bisogno di risultati migliori. Poi ci guarderemo negli occhi e vedremo cosa fare”.

Ricordiamo che Massa è quest’anno all’ottava stagione con la Ferrari, dove è giunto nel 2006, al fianco di Michael Schumacher. Nato a San Paolo del Brasile il 25 aprile 1981, il pilota brasiliano è nipote di un nonno italiano. Nella sua lunga carriera in Formula 1 ha miscelato pre-stazioni luminose con risultati grigi. La sua avventura sportiva, come quella di molti colle-ghi, ha preso le mosse sui kart, per poi passare alle serie maggiori.

Ad aprirgli le porte del Circus le buone performance messe in mostra in pista, che lo portarono a un test con la Sauber sul circuito del Mugello, nel settembre del 2001. Fece bene in quella circostanza, assicurandosi un sedile nel team elvetico per la stagione successiva. Nel 2006 il reclutamento come pilota ufficiale della Ferrari, al posto del connazionale Rubens Barrichello. Durante l'anno guadagna la sua prima pole e la sua prima vittoria nel Gran Premio di Turchia. E’ un momento di gioia per il popolo brasiliano, che aspettava questo risultato dalla sfida del Portogallo del 1984, vinta dal mitico Ayrton Senna.

Il suo fiore all’occhiello è il campionato 2008, quando sfiora il titolo, mancato per un solo punto, nella stagione che consacra Lewis Hamilton come re della specialità. Per Massa è poi il turno della triste pagina dell’incidente all’Hungaroring, nel Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 del 2009, quando il ferrarista, durante la seconda sessione di prove libere, viene colpito in testa da una molla persa dalla Brawn GP di Rubens Barrichello. La stagione finisce per lui. Si riprenderà, tornando l’anno dopo nell’universo racing, a fianco di Fernando Alonso.
Il resto è cronaca recente, con un comportamento altalenante che ha messo a rischio il suo sedile, recuperato solo nella fase finale della scorsa stagione, quando Massa si è espresso a un buon livello. Ora il problema si ripropone. Ce la farà Massa ad indossare la divisa Ferrari nel 2014?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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