F1, Toto Wolff punta sul lavoro e non sui sogni alla Mercedes

Toto Wolff mette in guardia i suoi uomini dai facili entusiasmi e si aspetta un buon lavoro per mantenere nel corso della stagione il passo di crescita messo in mostra dalla Mercedes negli ultimi tempi.

Lo chief delle “frecce d’argento” è soddisfatto dei risultati raccolti dalla sua squadra in questa fase della stagione, ma vuole che i suoi uomini non perdano attenzione e che restino focalizzati sulla ricerca di una forma coerente tra prove e gara, senza fissarsi troppo su come colmare il gap in classifica piloti e costruttori.

Queste le sue parole su Autosport: “Se un anno e mezzo fa avessimo parlato di opportunità di campionato avremmo corso il rischio di essere etichettati per folli. Il nostro obiettivo dev’essere quello di consolidare il nostro stato di forma, giorno dopo giorno, evitando di guardare alla prospettiva iridata. La vittoria in Ungheria non può essere ancora considerata un punto di svolta per noi, quindi non dobbiamo montarci la testa. Si profila un duro lavoro all’orizzonte, tutto condotto a testa bassa”.

L’approccio di Wolff è perfettamente condivisibile, ma sono ancora fresche le parole del team principal Ross Brawn che, ritemprato dalla gloria di Budapest, qualche giorno fa ha avvertito i rivali, sostenendo che le Mercedes si avviano a disputare con maggiore grinta la seconda metà della stagione, dove potrebbero giungere dei risultati ancora più brillanti per la “stella”.

Come riferisce il sito di F1 Times, questo ottimismo non si lega solo al risultato della sfida magiara, ma anche al potenziale degli sviluppi programmati dal team di Brackley, da cui i vertici della casa tedesca si aspettano un importante supplemento prestazionale.

Ormai sembrano alle spalle i weekend agonistici iniziati dalla pole e conclusi fuori dal gradino più alto del podio, quasi come in presenza di una barriera nella capacità di convertire le performance nelle prove del sabato in brillanti risultati nella sfida di domenica.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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