
Anno nuovo modifiche nuove: ma forse quest’anno i problemini di gioventù saranno qualcosa di più che “ini” e anzi c’è già chi prevede una grande show, ma ai danni dei piloti e delle loro monoposto: sia il collaudatore della Ferrari, Marc Genè, che il pilota della Bmw, Robert Kubica, dopo essere stati protagonisti dei primi test di Formula 1 al Montmelò sulle future configurazioni si sono fatti la loro idea.
Che è tutt’altro che positiva ad oggi. A cominciare dalla questione aerodinamica, che pare destinata a portare in dote alettoni dalla dimensioni “king size” come ci ha già mostrato la stessa BMW del polacco: “Sono curioso di vedere quanti alettoni anteriori voleranno via alla prima gara in Australia.
Sono così larghi che toccarsi con un’altra vettura diventa molto facile“. Ovviamente la nuova aerodinamica della sua Bmw non ha affascinato Kubica, e nemmeno noi: “E’ più bella dentro che fuori, ma è comunque la miglior cosa che si potesse fare per la F.1. La riduzione del carico aerodinamico è stata importante e si sente.
Perdiamo tanta aderenza che riguadagniamo con le gomme lisce, anche se si scivola parecchio. Ma non mi aspetterei molti sorpassi in più“. Al contrario del collaudatore Klien, Kubica non ha ancora provato il Kers: “Non conviene, sono troppo alto e se mi mettono in macchina anche i 30 kg del sistema diventiamo molto pesanti“.
E sempre parlando di aerodinamica, diversamente dalla Ferrari asimmetrica usata da Badoer lunedì, Gene ha guidato ieri una F2008 a cui mancavano solo le alette laterali ma con i pesi modificati per simulare la nuova incidenza aerodinamica: “Mi sto occupando dell’assetto della vettura e abbiamo già capito molte cose sulla strada da seguire per il prossimo anno.
Ho dovuto modificare un po’ il mio stile di guida, soprattutto nelle frenate, per il minor carico“. Mentre lo spagnolo è iù ottimista Marc sui sorpassi - “Ci saranno, eccome. Se non si supera così, allora non so cosa si può fare di meglio!“.
Insomma la strada è ancora lunga, anche perchè rimane il secondo “problema” di questo inverno, il Kers, che continua ad essere al centro di una forte polemica: il sistema del recupero dell’energia cinetica non è stato utilizzato ancora dalle rosse tanto per fare un esempio. E a riguardo Gene ha le idee chiare: “Il più grande vantaggio del Kers si sentirà al via: chi lo userà avrà più potenza e partirà meglio degli altri“.
In compenso Ogni team ha il suo modello. Ma tutti i meccanici devono indossare guanti di plastica che coprono fino a metà braccio per evitare una forte scossa elettrica. La maggior parte dei Kers (sistema per il recupero dell’energia cinetica ieri comparso anche sulla McLaren) usati dalle scuderie di F.1 sono elettrici, ad eccezione di quello meccanico della Williams.
E se si tocca la vettura prima dei 3 secondi necessari a disperdere l’energia, il pericolo di venire folgorati è altissimo, come indicato dal simbolo di pericolo sull’adesivo ora attaccato sulle vetture. Non propriamente rassicurante per i piloti che ci stanno dentro…
via | Gazzetta
-JkFromZocca-
20 nov 2008 - 08:49 - #1Badoer ha detto che con queste modifiche si rischia di aumentare ancor di più il divario tra i top team e quelli di “secondo livello”…
Kimmi
20 nov 2008 - 08:53 - #2@-JkFromZocca-: di fatti il contrario di quanto ci si prospettasse…
AXE
20 nov 2008 - 09:01 - #31-2 non penso, stravolgendo di fatto il regolamento può darsi che qualcuno dei team minori abbia trovato una strada + competitiva di altri come succedeva negli anni passati. La william e la bmw mi sembrano avanti nel kers, e se questo gli regalasse già qualche decimo al giro ? lo vedremo solo dalla 1° gara.
-JkFromZocca-
20 nov 2008 - 09:16 - #4@3: Lo dicevo in qualche commento anche ieri… Forse le prime gare saranno combattute… Ma vedrai che alla lunga, forse anche dopo un anno o due, Ferrari, Mclaren torneranno sopra a tutte… E cmq se dovesse ripetersi un campionato simile all’anno scorso non mi lamenterei… Ci sono state gare davvero bellissime… Poi hanno vinto Toro Rosso, Renault e Bmw oltre le altre due…
Patrick Depailler
20 nov 2008 - 10:26 - #5Spero che vengano ben istruiti anche i commissari a bordo pista, si possono creare situazioni molto pericolose.
Bull
20 nov 2008 - 11:30 - #6Per i piloti che stanno dentro non c’è nessun problema, dal momento che non toccano il terreno
saul01
20 nov 2008 - 11:33 - #7E’ancora troppo presto per poter dare un giudizio sulla F1 2009 comunque , giudico allarmanti i primi commenti di Badoer: non vorrrei che i nuovi regolamenti introdotti dalla FIA , aumentassero lo spettacolo a discapito della sicurezza.
Dobbiamo pensare che le monoposto corrono su pista e non nell’aria. Giudico spropositato e pericoloso lo spoiler presentato dalla BMW.Vorrei sapere che cosa potra’ accadere al pilota su una monoposto equipaggiata con il KERS nel caso di Incidente, non pensiamo poi al rischio che dovranno correre i meccanici.
Massimo Matuzzo
20 nov 2008 - 12:47 - #8KERS mi sembra una strxnzxta pazzesca,rischioso e pericoloso per i meccanici e in caso di incidente!!!
EZECHIMMMMm
20 nov 2008 - 12:58 - #9quindi i pit-stop dureranno 3 secondi in più???
voglio vederlo quello del bocchettone…. :-)
Zorg
20 nov 2008 - 13:16 - #10In caso di incidente e successivo incendio della vettura mi chiedo se sia meglio avere l’auto imbottita di esplosivo o avere il KERS. Mi immagino scene in cui il pilota aspetta nell’auto, che va a fuoco, perché se scende può rimanere folgorato: bella trovata!
-JkFromZocca-
20 nov 2008 - 13:27 - #11@10: brevetteranno il seggiolino che se spingi il bottone ti catapulta fuori dall’abitacolo… :D
Avorio
20 nov 2008 - 13:33 - #12Dubito che il problema delle scosse non sarà risolto a breve, è veramente paradossale per mille motivi che ci sia questo rischio anche in fase di produzione e non solo più prototipale.
Per @10, come ha giustamente sottolineato qualcuno il problema si pone quando tocchi contemporaneamente telaio e terreno, quindi se il pilota salta giù non dovrebbe aver problemi. Solo deve ricordarselo anche quando cerca di rimettere il volante al suo posto (ma a quel punto i 3 secondi dovrebbero essere già passati!).
Gattopazzo
20 nov 2008 - 14:20 - #13Gireranno con le striscioline che pendevano negli anni ‘80 per scaricare l’elettricità statica?
Altrimenti i pit stop saranno sicuramente emozionanti: ogni volta sarai la vedere.. esplode o non esplode?
saul01
20 nov 2008 - 14:30 - #14Tutto sommato ritengo que la tecnologia del KERS ( FLYBRID ) sia ancora agli albori e quindi troppo rischiosa per testarla proprio sulle monoposto di formula 1. Era meglio , casomai , prima testarla su autoveicoli laboratorio .Chiaro pero’e'il disegno diabolico e contorto di Mosley: portare motori ibridi nella F1.Tutto questo dichiarando di voler ridurre i costi della F1.Quanto costa il KERS? Quanto costa il suo sviluppo e applicazione sulle monoposto di F1? I vantaggi sono tali da giustificare i costi? Penso che nessuno lo sappia, tantomeno quel losco individuo di Mosley.
OLIVETTI LOGOS 694T
20 nov 2008 - 16:08 - #15il kers dovrebbero scaricarlo direttamente nei gingilli di mosley ed ecclestone… almeno dopo fanno contente le loro amichette dei club…
torcia umana
20 nov 2008 - 16:09 - #16Ci sarà eccome dello spettacolo…..ad ogni pit..pericolo che la vettura prenda fuoco e diventi una stella cometa….
…se quest’anno si sono giocati 2 o 3 meccanici sai che turn over il prossimo…
…evviva la F1 spettacolo…
…evviva Berni!!!!!
…evviva le medaglie evviva le stronz ate galattiche
torcia umana
20 nov 2008 - 16:11 - #17..evviva i pezzi di carbonio dei megalettoni che dovo gli incidenti in partenza si conficcano anche nelle gengive dei commissari di pista!
S Bellof
20 nov 2008 - 21:44 - #18Ma guarda cosa dobbiamo sopportare in nome dello spettacolo e della riduzione dei costi…come se quest’anno non ci siano stati sorpassi e come se il Kers fosse miracolosamente gratis…
hausf
21 nov 2008 - 01:21 - #19Folgorati è sicuramente eccessivo, si tratta solo di cariche elettrostatiche. Per rimediare l’inconveniente è sufficiente all’ingresso della pit lane una lamella metalica (come quella attualmente presente di fronte ad ogni box per il rilevamento del posizionamento della vettura) che sfiora il telaio della macchina scaricando a terra l’energia statica.