F1: Raikkonen no alla Red Bull, aspetta la Ferrari

Sarà Ricciardo il secondo pilota della scuderia anglo-austriaca, il finlandese non è convinto della Lotus e spera nella chiamata di Maranello

Il nostro negoziato con la Red Bull non ha avuto successo. Ci siamo fermati da un po’ di tempo”, così Steve Robertson, il manager di Kimi Raikkonen, chiude definitivamente le porte del trasferimento del finlandese alla scuderia anglo-austriaca. Come già scritto qualche giorno fa, dunque, il team campione del mondo è pronto ad ufficializzare Daniel Ricciardo come seconda guida per la stagione 2014, al fianco di Sebastian Vettel. Probabile l’annuncio arrivi già nei prossimi giorni, nel corso del weekend di Spa.

Questa chiusura delle trattative non significa, però, una sicura permanenza di ‘Ice-man’ alla Lotus. Il pilota non è del tutto convinto di aver garantita una monoposto competitiva per vincere il titolo e vuole ragionare moltissimo, prima di firmare quello che dovrebbe essere l’ultimo contratto importante della propria carriera. Così aspetta e spera in una nuova chiamata di Maranello: “La Ferrari? Noi parliamo con tutti – ha proseguito il suo manager – fino a quando non ci sarà un’ufficializzazione”.

Non è un mistero che la posizione di Felipe Massa sia a rischio, viste le deludenti prestazioni della prima parte della stagione, che hanno già virtualmente escluso la rossa dalla corsa al titolo costruttori (sono quasi 80 i punti di ritardo dalla Red Bull). Da Maranello smentiscono, come è ovvio che sia, ma un pensierino lo stanno sicuramente facendo. Montezemolo non ha mai voluto avere due ‘galli nel pollaio’, come sarebbero Alonso e Raikkonen, ma lo spagnolo ha dato segni di insofferenza e c’è la voglia di avere due carte importanti da giocare in ogni gara.

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