
Ci era sembrato un po’ fuori dalla lotta a Monza, ma qui a Magny Cours è tornato prepotentemente alla ribalta. Parliamo di Gabriele Tarquini, il cinghiale abruzzese, che in una giornata in cui tutte le Seat ufficiali si dimostrano molto competitive, mette in riga tutti i suoi forti compagni, nonchè le punte di una BMW più in difficoltà del previsto. In varie fasi della mezzora di prova abbiamo infatti avuto ben 6 Seat ai primi 6 posti, tra le quali figurava la Toledo privata di Tom Coronel.
Alla fine la BMW riesce a conquistare la seconda fila, con Jorg Muller terzo dietro a Tarquini e Rydell, e davanti alle altre due Seat di Gene e Terting.
Sesta e settima le BMW di Dirk Muller e Zanardi che precedono Tom Coronel, primo dei privati.
Solo nono il campione in carica Priaulx.
La prima Chevrolet è solo 11esima, con Larini, mentre per trovare un’Alfa dobbiamo scendere al 18esimo posto, dove troviamo il privato Balzan davanti a Tavano, migliore degli ufficiali NTechnology.
Peggiore delle peggiori aspettative la prestazione dell’Alfa Romeo, che sapevamo avrebbe sofferto sulle lente curve del tracciato francese, ma che evidentemente ha pagato più del dovuto la mancanza di sviluppo.
Buon secondo tra i privati Luca Rangoni (BMW), della Proteam, 14esimo assoluto.
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gigino
02 mag 2006 - 17:05 - #1forza gigli!!!!!!