
La notizia è di quelle che si rimbalzano all’impazzata ma i rumors paiono avere più di un fondamento: la Honda lascia la Formula 1. O meglio, se la situazione non dovesse migliorare sarà questa la decisione finale: nell’anno della crisi finanziaria e industriale, la casa giapponese si è data tempo un mese per trovare un acquirente per il suo team.
Ma se la cosa non dovesse andare in porto, l’alternativa è quella di chiudere il paddock e lasciare senza monoposto Jenson Button e Rubens Barrichello, peraltro ancora non confermati al volante della Honda.
Notizia da brivido, che pare sia stata riferita da una fonte autorevole di un team rivale citando l’ingegnere Ross Brawn, nel corso di un incontro tra l’associazione dei team di Formula 1, la FOTA.
La quale pare abbia citato le affermazioni di Ross Brawn e Nicky Fry, i due responsabili della Honda. “Hanno tempo un mese per trovare un acquirente, altrimenti chiudono“. Parole che gelano il sangue, anche perchè rendono ancora più forte e reale quello che sta creando la crisi economica internazionale.
E se parliamo del colosso giapponese, spinto anche dai recenti risultati negativi nell’ultimo mondiale, starebbe infatti pensando ad una fine immediata degli investimenti nel settore sportivo. E pare che i tempi per una risoluzione della cosa siano strettissimi: l’arrivo di natale.
Che rischia di essere così quanto mai amaro. Ma nella scelta pare, sempre secondo indiscrezioni, che lo sponsor Petrobras avrebbe bloccato il pagamento di circa 7 milioni di dollari (circa 5,4 milioni di euro) e diversi dipendenti del team avrebbero già iniziato a inviare ad altre squadre i propri curricula, temendo licenziamenti.
Ma un’altra voce, forse la più autorevole, parla dell’intenzione di risparmiare per il 2009 circa 300 milioni di dollari, ovvero quello che è l’investimento in F1. E intanto i programmi paiono congelati: dopo la cancellazione della cerimonia di fine stagione rischierebbero di fare la stessa fine i test in programma in Spagna, a Jerez de la Frontera, da lunedì 8 a giovedì 11 insieme agli altri team.
E ovviamente già si inizia a parlare di possibili acquirenti: ci sarebbe una cordata con a capo Ross Brawn. L’ex direttore tecnico della Ferrari potrebbe rivolgersi proprio a Maranello per ottenere i motori che, fino alla scorsa stagione, la Ferrari forniva alla Force India, dal prossimo anno dotata di propulsori Mercedes-McLaren.
via | Sport Mediaset
Dertos
05 dic 2008 - 13:25 - #51@40
Nick Fry ha detto: “We have only had a short amount of time but in the last 12 hours we’ve had three serious people come to us suggesting they would like to buy the team, so we are still hoping to be there in Melbourne,”
in giro pr il web ho letto tra i possibili acquirenti la Dubai International Capital,la società che doveva salvare la Super Aguri
o di una cordata francese,con i Todt’s a capo (la Art promossa dalla gp2?),in questo caso il legame con la Ferrari sarebbe ovvio,per i piloti si può pensare a qualcuno del carnet dei “protetti” di Nicolas Todt (Bourdais?,Maldonado?) e di qualcuno con luna dote cospicua (Senna? Sato?)
da affiancare a Button
per ora sono solo speculazioni,staremo a vedere…….
da segnalare che la Honda ha chiesto scusa a Jenson Button,per l’abbandono ma non a Barrichello,conferma definitiva che il brasiliano era comunque tagliato fuori dai giochi a prescindere.
Vi84
05 dic 2008 - 14:45 - #52Le reazioni del paddock (comprese quelle di Mosley e Ecclestone):
http://xoomer.alice.it/grandchelem/2008/08-51.htm
alberto12357
05 dic 2008 - 17:35 - #53Personalmente non credo che l’unificazione di elementi delle monoposto sia una cosa positiva, o il loro camuffamento dietro l’imposizione in parametri di range così restrittivi da essere quasi delle specifiche.
Non capisco chi dice di esserne contento. Alla fine degli anni ‘70 le cose erano simili e la F1 andava bene, ma ciò non significa che sia l’unica situazione che possa far star bene la F1. Si tratta di gare tra teams o tra telaisti? Certo la situazione economica è critica, quindi la riduzione dei costi è in questo caso doppiamente positiva, ma credo non debba degenerare nella standardizzazione delle vetture.
Non capisco poi chi critica i motorhome sfarzosi o altri modi abbastanza discutibili di spendere denaro… sono fatti privati delle scuderie il modo in cui gestiscono il loro denaro; non è che per poter entrare nel circus della F1 sia posto un ’sine qua non’ di sfoggio/spreco.
patrick depailler on tyrrell p34
05 dic 2008 - 18:03 - #54Fry says Honda have three offers
By Jonathan Noble and Matt Beer Friday, December 5th 2008, 14:15 GMT
Honda Racing CEO Nick Fry says the team have already received three ‘credible’ offers from parties interested in buying the operation, but warned that any rescue deal would have to progress by Christmas if the squad’s future was to be secured.
Although the Honda Motor Company is pulling out of Formula One with immediate effect, it will keep the team afloat for the next three months so that they can be ready for the 2009 season-opener in Australia if a new buyer is found.
Fry believes his team could be a very attractive prospect for investors, but emphasised that there are severe time pressures on any deal.
“We have to have credible interest this side of Christmas,” Fry told autosport.com. “Clearly that doesn’t mean we are going to have a deal done by the end of the year, but Honda need to be convinced that there are serious, potential buyers out there.
“If that is the case then we are funded through January and February - so right up until Melbourne.”
He ruled out the possibility of the team joining the new season late.
“If we get to Melbourne and we are not there, then clearly at that stage the situation will look very bleak,” Fry said.
“I don’t think there is an instance of a team not starting the season and successfully coming in later - even though the rules allow it. In theory we could miss four races - but so far history shows no one has ever done that. The proof of the pudding will be if we are in Melbourne or not.”
Fry added that Honda had already been approached by potential buyers after news of the pull-out broke.
“It is going to be difficult, but we have had three different serious groups approach us overnight with a view to taking on the team,” he said. “So, we will see what happens over the next few weeks.”
He was unwilling to offer any details of the groups involved.
“They are foreign. I can’t say any more,” said Fry.
Despite the difficulties in attracting new investment to F1 at a time of worldwide economic pressure, and the team’s poor results in recent years, Fry is confident that Honda Racing is an attractive proposition for potential buyers.
“This situation is very different from the Super Aguri and Arrows type situation,” he said.
“They were teams with limited assets. We are sitting here in possibly the best F1 facility in the world, in which Honda have invested in very heavily over the last couple of years. We have the best full-size wind tunnel.
“We have engine dynamometers, we have a driver-in-the-loop simulator, we have a chassis rig downstairs, we have a contract with Jenson Button and we have got Ross Brawn, who has designed what he believes to be an outstanding car for next year.
“So there are lots of things that are on our side. The global economic situation is clearly weak but for someone who wants a fully fledged F1 team that is really teetering on the edge of what could be an extremely good season, this could be a bargain.”
Vtec inside
05 dic 2008 - 19:41 - #55Disastro. Non mi resta che tifare Hamilton a vita e abbassare le orecchie.
Per COUGH… Di auto e di moto non ci capisci davvero un benemerito C…O. Hai mai comparato una sportiva giapponese (moto od auto che sia) a una europea di pari valore e cavalleria? No, ne sono certo. Parli per partito preso e sei un babbo di minch.a.
Dirk Pitt
05 dic 2008 - 20:25 - #56Parafrasando il mitico Bogart:
E’ la recessione bellezza! E tu non puoi farci niente.
Purtroppo questo è un remake di un film già visto con il mondiale prototipi, con il BPR e con l’ITC.
Questo è il risultato che si ottiene cercando di creare un campionato solo di grandi nomi. I costi salgono in maniera vertiginosa ed illogica, senza che il potere sportivo cerchi di calmierarli, interessato com’è solo al profitto che tale businnes genera. Poi un bel giorno le grandi firme si stufano del giocattolo (non importa se per fattori economici o sportivi) e il sistema finisce zampe all’aria. Ora per cercare di salvare la baracca si deve fare ricorso a misure impopolari come la standardizzazione dei componenti (che agli appassionati veri fa venire l’orticaria), quando invece sarebbero bastati un poco di lungimiranza e di buon senso.
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
05 dic 2008 - 22:26 - #57OTTIMA notizia…..Non sentiremo la mancanza di questo INUTILE team….Spero che BUTTON trovi un nuovo team…
Vtec inside
06 dic 2008 - 10:48 - #58ETERNAMENTE BIAGGI oltre a tifare un perdente inguaribile sei pure un caprone da competizione. Che cosa devi capire tu di auto e di motori? Avrai una Punto o una Alfa nel garage e tifi Biaggi….Non ti vergogni di parlare?
triste--
06 dic 2008 - 12:22 - #59Honda…ti ho amato..ti amo..e ti amerò!sarete sempre nel mio cuore!!!
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
06 dic 2008 - 14:44 - #60Vtec inside Io una punto??Io p.i.s.c.i.o nel c.u.l.o ai barboni come te!!!!!FIGLIO di 100 padri!!!!!!!
Vtec inside
30 dic 2008 - 16:46 - #61Povera bestia da soma senza intelletto. Tifa Biaggi e continua a fare figure di M su questi blog. Lobotomizzato.