Di lui quest’anno abbiamo già parlato a lungo, regalandogli anche un piccolo ma meritatissimo tributo letterario, ma ora Giorgio Pantano è tornato a parlare e lo ha fatto per sofgarsi: campione del mondo della GP2, l’italiano si sente abbandonato dai team di F.1.
Perchè nonostante la conquista del titolo, mentre Bruno Senna e Sebastian Buemi - che sono finiti dietro di lui in classifica - hanno avuto la possibilità di fare dei test, per il 29enne ‘italiano non si è aperta nessuna porta.
Nonostante nel 2004 avesse già corso in F.1 con la Jordan, seppure con scarsi risultati ma con una monoposto tutt’altro che competitiva. E Pantano non ha mancato di dire il suo pensiero a riguardo, tramite la rivista Autosprint:
“Sfido chiunque ad avere un curriculum come il mio, ho vinto due titoli mondiali nel karting, tre europei, tre italiani, F.3 tedesca, GP2 e sono arrivato tra i primi in F3000. Ma ora non ho offerte in F.1, è uno scherzo? Mi sento abbandonato. L’unica persona che si è comportata ragionevolmente è stata Bernie Ecclestone. L’ho chiamato alcuni giorni fa e dopo dieci minuti mi ha ritelefonato“.
“Gli unici posti ancora disponibili sono quelli di Honda (ora non più N.d.r) e Toro Rosso. Bernie mi ha detto che se qualcosa si muoverà io sarò il primo a saperlo. Essere un pilota di talento non serve più se non si porta uno sponsor notevole ai team. I soldi sono diventati la priorità assoluta per correre.
Penso che potrei ancora fare sei o sette anni in F.1 ad alti livelli. Mi piacerebbe essere chiamato a collaudare una F.1 e solo dopo potrebbero giudicare se sono in grado di far bene oppure no. Vorrei soltanto una reale possibilità”.
via | Gazzetta
-JkFromZocca-
06 dic 2008 - 09:55 - #1ormai è una settimana che circola questa notizia… Buongiorno motorsportblog!
Cmq Pantano almeno un test se lo meriterebbe…
Enzo Miceli
06 dic 2008 - 10:44 - #2Fa outing in che senso ? Pensa che anche gli appassionati di F1 non sappiano che molti che corrono in F1 sono lì solo per i soldi che garantiscono ai team ? Se pensa così non vorrei che il 26 dicembre faccia un’altro outing dicendo che pensava che i regali non li porta Babbo Natale e che è giusto che la gente lo sappia. A parte gli scherzi mi stupiscono queste affermazioni . La F1 ormai da diversi decenni adotta questi criteri : ognuno deve portare in dote qualcosa , chi i soldi, chi il cognome, chi le conoscenze potenti e poi qualcuno la classe e il talento. E poi qualcuno con i soldi e la fortuna riesce a vincere pure il mondiale (per me Hill e in parte Villeneuve, entrambi su una stratosferica Williams).
Claudio1
06 dic 2008 - 10:50 - #3Ma…allora quali sono i meccanismi per “portare soldi”? (ovviamente qui non si parla dei soldi di babbo, ma di soldi dello sponsor…)
il pollo
06 dic 2008 - 10:58 - #4mi dispiace davvero per pantano ma credo che la cosa non sorprenda nessuno
pero io fossi nella force india caccerei quei due deficienti e prenderei pantano e un’altro(magari liuzzi da collaudatore a pilota)
Lupo85
06 dic 2008 - 10:58 - #5Non solo in F1 purtroppo… le corse sono costose e per correre bisogna avere moltissimi soldi. Poi è la naturale conseguenza dire che più soldi si hanno, migliore è il mezzo per correre, maggiori sono le possibilità di vincire e di farsi notare. E’ un circolo vizioso purtroppo.
Ragazzini che sui kart 60 cc arrivano in pista con furgone aerografato con le loro facce, meccanici, computer (???), 3 telai, 3 motori, 6/7 treni di gomme… è così purtroppo, sempre lo è stato e sempre sarà.
Lodevoli le iniziative dei monomarca, ma per fara una gara della C1 Cup ci vogliono 2.000 € (all-inclusive credo), senza contare le trasferte e credo i danni alla vettura (inevitabili).
Fernando0506
06 dic 2008 - 11:04 - #6@ 2
Hill ha fatto almeno un bel pò di gavetta suo padre Graham quando è morto nel 75 insieme a Brise aveva investito tutto nella sua scuderia. Ha cominciato a corre in moto ed è arrivato in F1 a 33 anni dopo aver sudato non poche camicie nelle formule minori e come tester Williams che lo volle premiare per il suo impegno offrendogli il volante per la stagione 1993 come compagno di scuderia di Alain Prost.
Ogamitto
06 dic 2008 - 11:37 - #7Oggi contano i figli di papa` ed i ruffiani, per questo Pantano non riceve offerte.
GruppoC
06 dic 2008 - 12:05 - #8Bruno Senna in comune con suo zio ha soltanto il nome.
Fernando0506
06 dic 2008 - 12:11 - #9@8
Mi sembra un giudizio affrettato e un pò severo aspettiamo di vederlo all’opera (se ci riuscirà) in F1
lukaka
06 dic 2008 - 12:37 - #10ha 29 anni…chi vuoi che lo prenda in F1 a quell’età???!!!
ovvio che rimarrà in gp2 o altra categoria e la F1 la vedrà solo dal divano
_whisper_
06 dic 2008 - 14:34 - #11e che è 1 novità?
PorscheStory
06 dic 2008 - 15:20 - #12Per arrivarci ci vuole talento e soldi………….per restarci devi dimostrare il tuo valore!!!
sm
06 dic 2008 - 19:06 - #13e poi in formula uno c’è già stato un anno, se non lo hanno riconfermato ci sarà pure un motivo
Ryo
06 dic 2008 - 22:33 - #14Beh pantano in F1 la sua occasione l’ha avuta…. e diciamo che non ha brillato tanto…è vero non aveva una macchina molto competitiva…ma se è per quello neppure Alonso ce l’aveva quando era salito la prima volta sulla Minardi…eppure l’ha spremuta per bene….