Pubblicato: 07 dic 2008 da Gregorio Riso
Commenti dei lettori 
Per Jenson Button la notizia dell’abbandono dell’ Honda è stata una tegola caduta in testa, il bravo pilota inglese è quello che ha più da perdere da questa situazione, tanto da vedere compromessa la sua stessa carriera.
Sembra gli sia stata offerta la possibilità di rescindere il contratto con Honda Racing nella eventualità di uscita definitiva della squadra dalla Formula 1.
Nella caso il team trovi un acquirente Ross Brawn e il direttore Fukui si sono detti disponibili a conservare l’ingaggio di Button anche nella nuova struttura, previa accordo con il pilota stesso.
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Architetti
07 dic 2008 - 11:17 - #1Button ha sprecato molte delle sue possibilità di carriera in F1 rimanendo in Honda negli ultimi 2 anni. Quindi questa sarà anche una tegola a livello economico per lui, ma a livello di carriera magari è un fatto positivo: potrebbe trovare un team competitivo: penso che Button farebbe meglio di Kovalainen in McLaren, ad esempio….
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
07 dic 2008 - 12:39 - #2Spero che trovi un posto in un team competitivo…
max16
07 dic 2008 - 15:40 - #3un bel chi se ne frega ,con i soldi che ha: puo restare ha casa ???
sm
07 dic 2008 - 15:42 - #4anche io penso possa fare bene in un una grande macchina, ma ormai non penso sia possibile per il prossimo anno
kkkk
07 dic 2008 - 16:16 - #5e un pilota da serie b ,,,inutile insistere ……
glp
07 dic 2008 - 19:14 - #6Button tutto quello che poteva esprimere in F1
lo ha espresso,ha disatteso le aspettative.
Architetti
07 dic 2008 - 20:19 - #7D’accordo con glp #6, ma la causa è che ha sbagliato nelle scelte, ha sbagliato tempistiche, ecc.
glp
07 dic 2008 - 20:50 - #8@architetti,tu mi insegni che se un pilota non arriva al momento giusto con la macchina giusta,per quante doti
possa avere può rimanere al palo.E’ questione di fortuna
nel trovarsi nel momento giusto.
Architetti
07 dic 2008 - 22:25 - #9Sono d’accordo è anche questione di fortuna. Ma i veri campioni emergono comunque. Anche perché i veri campioni hanno l’istinto e l’intelligenza giusti per vincere. Ieri alla TV ho visto Placido Domingo, appassionato di F1 e al momento di Alonso.
Ha detto una cosa che si può condividere:
I grandi piloti sono quelli che capiscono la macchina, la sviluppano insieme al team. Lui diceva: Alonso, Schumacher, Prost. E si può essere d’accordo.
sm
07 dic 2008 - 22:36 - #10è vero.non per niente schumacher è riuscito a vincere 2 mondiali con la benetton, cosa non riuscita a nessuno (nemmeno a Piquet), e ha preso in mano 1 ferrari disastrata e la ha portata a vincere tutto. stesso discorso per alonso che oltre ad aver vinto 2 mondiali con la renault (cosa mai successa per la renault) la ha ripresa l’anno scorso vincendo 2 bellissime gare.
glp
07 dic 2008 - 22:46 - #11@9
Appunto,Button ha detto tutto ciò che poteva.
Su quello che ha detto Domingo non condivido
mettere sullo stesso piano Prost,veloce e ragioniere
e furbo del volante,con due fuori classe come
Alonso e Schumacher.
Architetti
08 dic 2008 - 00:17 - #12#11 Io non sottovaluterei Alain Prost…
glp
08 dic 2008 - 00:30 - #13Io non lo sottovaluto,dichiaro che come doti
di pilotaggio non era assolutamente
ai massimi livelli,che poi abbia vinto molto
questo è da attribuirsi alla sua grande capacità
tattica. Comunque per me che valuto ed ho valutato
i piloti senza preconcetti,purtroppo Prost mi sta …sul…
come moltissimi piloti francesi. Quindi il mio giudizio non è
sereno,ma vicinissimo come valutazione al vero.
sm
08 dic 2008 - 15:09 - #14anche a me mi è antipatico Prost, soprattutto per quello che disse quando era alla ferrari (guidare la ferrari è come guidare un camion) ed anche se sono ferrarista sono contento che nel 90 abbia perso contro Senna, soprattutto per quello che era successo l’anno prima