
Il ritiro della Honda dalla Formula 1 continua a tenere banco sugli organi di informazione. In tanti si interrogano sul futuro del Circus e sulle soluzioni più opportune da adottare in tempi brevi per evitare che la difficile congiuntura internazionale possa spingere altri costruttori a prendere in considerazione l’ipotesi di abbandonare il campo.
Per fortuna la situazione della casa giapponese sembra un caso isolato. Ma guai ad abbassare la guardia, anche quando arrivano dei segnali positivi e di fiducia, come l’interesse verso il team da parte di alcuni potenziali compratori. Cosa, quest’ultima, già messa in evidenza da Nick Fry, amministratore delegato della Honda. Ora però spuntano i primi nomi.
Secondo il Daily Telegraph uno dei candidati all’acquisto sarebbe David Richards, boss della Prodrive con precedenti gestionali durante la parentesi BAR. Anche se l’ipotesi andasse in porto, sarebbe però problematico non sottoporre la squadra a un netto dimagrimento.
Ciò potrebbe significare la perdita di buona parte dei 700 posti di lavoro a rischio. Il nodo della questione è nel budget, visto che secondo la stampa inglese Richards disporrebbe di 70 milioni di euro contro i 300 che la Honda ha speso nel 2008.
Via | Eurosport.com
zetaseven
07 dic 2008 - 19:28 - #1Io penso che Richards e la tecnologia Prodrive farebbero meglio dei Jap, anche con 1/4 del budget.
H.Y.L
07 dic 2008 - 21:43 - #2alla fine anche prima piu ke jappo erano inglesi a far quasi tutto in honda f1
francesco77
07 dic 2008 - 23:00 - #3@1: concordo in pieno, anche perchè altri team, con molte meno risorse, dimostrano ogni anno di fare molto di più.
Di certo rimanere in F1 non è facile, non solo per i costi altissimi, ma anche per il reperimento di menti brillanti, che riescono a dare quel “quid” in più, laddove i soldi non ti possono portare.
marcossss
08 dic 2008 - 01:53 - #4ma la bar era guidata da richards?
non aveva budget favolosi all’epoca?
saul01
08 dic 2008 - 12:14 - #5Piu’ di crisi finanziaria oserei dire che e’ crisi profonda della F1…La Honda ha lasciato piu’che altro perche’ non ha visto risultati , non ha visto nessun ritorno economico. Con questa attuale gestione disastrosa della F1 che cambia ogni anno e’molto difficile programmare una monoposto di F1 competitiva. Sarebbe utile che tutte le scuderie si riunissero e discutessero quello che sarebbe piu’opportuno per la F1 per non lasciare il tutto nelle mani di uno sprovveduto del calibro di Mosley:piccole modifiche soprattutto di basso impatto economico.. e che durino nel tempo. Anche il progetto KERS potrebbe essere accantonato almeno in attesa di tempi migliori. VORREI CHE QUALCHE BEN INFORMATO CI SPIEGASSE QUANTO COSTANO TUTTE LE MODIFICHE APPORTATE DALLA FIA PER IL CAMPIONATO 2009?
w il fallimento
09 dic 2008 - 08:37 - #6w il fallimento della F1 di Bernie