
Il presidente della Fia accoglie con soddisfazione il lavoro partorito in collaborazione con la Fota, i cui esiti sono stati ratificati ieri dal Consiglio Mondiale. Per Max Mosley l’intesa raggiunta è di grande valore: “Si tratta del primo passo verso la salvezza del Circus. I team non sono più riluttanti, ma propositivi. Le novità non danneggeranno lo spettacolo e chi cammina nella pit-lane, chi è seduto in tribuna o chi guarda la tv non noterà alcuna differenza. Sarà la Formula 1 che conosciamo, ma meno costosa“.
Gli interventi deliberati, secondo il numero uno della Federazione, percorrono la strada giusta per traghettare il giocattolo dei Gran Premi fuori dall’uragano della recessione finanziaria mondiale, che si sta accanendo sul settore automobilistico: “C’è una crisi e nessuno sa se ci sarà un ulteriore peggioramento. Dobbiamo tener conto di questa realtà. Se si verificasse un miracolo e la situazione dovesse risolversi nel giro di due mesi, allora i team si ritroverebbero tra le mani un profitto“.
“Questo -aggiunge Mosley- sarebbe la conseguenza di un fatto inevitabile: in ogni settore, se si abbattono i costi allora si riduce il numero di addetti. I team attualmente utilizzano tra 700 e 1000 persone per schierare due monoposto in pista. In ogni contesto, ciò non è sostenibile“.
Poi il numero uno della Fia conferma che il Kers non sarà obbligatorio nel 2009 e che l’ipotesi del medagliere sarà sottoposta a un sondaggio prima dell’eventuale applicazione: “Bernie Ecclestone è legato al progetto, ma sarebbe interessante prima capire cosa dicono al riguardo i tifosi“.
Via | Eurosport.com
simo17
13 dic 2008 - 16:36 - #1La Formula Uno in perdita? Ma fatemi il favore! E al limite che fate, nuovi circuiti come quelli di Valencia?!
n2o
13 dic 2008 - 17:41 - #2Basta che tu e il tuo degno compare ecclestone andiate in pensione per portare la f1 ad un passo dalla salvezza
marcossss
13 dic 2008 - 18:51 - #3da tifoso penso che non sarà più la formula uno che conoscevamo
o meglio, si tratterà di una gara di macchine qualsiasi, con l’aggravante che le scuderie non avranno possibilità di trarre il meglio dai loro ingegneri, in quanto bloccati dai regolamenti
praticamente scegliere dtm, f1 o campionato kart sarà la stessa cosa
come ha detto mosley delle macchine che correranno in un circuito, non più il massimo del motorismo mondiale, ma macchine che corrono
complimenti…
saul01
13 dic 2008 - 20:48 - #4Tutto sommato ritengo giusto ed opportuno il taglio ai costi che avevano raggiunto cifre da capogiro. Lo ritengo opportuno soprattutto perche’ tutto il mondo sta vivendo questa crisi finanziaria e quasi tutti i Paesi stanno vivendo il dramma della recessione. Mi auguro, pero’, che anche gli ingressi per vedere i GP subiscano dei sostaziosi tagli ( qui pero’e'pretendere troppo) . Anche il foot boal bovrebbe imparare la lezione..i milioni di euros che vengono spesi per comprare i giocatori e gli stipendi da favola mi sembra un controsenso……
Mika Hakkinen@mclaren
14 dic 2008 - 10:58 - #5si vede dai meno che si danno ai commenti piu’ sensati (saul01) che questo blog tende al degrado…