
E’ un onda che pare ormai inarrestabile, tanto da prendere le sembianze di uno Tsunami: ha iniziato la Honda lasciando la F1, ha rincarato la dose la Suzuki prima a lasciare il Campionato FIA Wrc e ora arriva anche la Subaru: che lascia all’istante, senza troppe spiegazioni e preamboli.
La Casa delle Pleadi abbandona il Mondiale rally - da sempre suo primo “specchio vitale” - e lo fa a causa della crisi economica: l’annuncio della Fuji Heavy Industries, casa madre a cui la Subaru fa capo, è arrivato oggi nel corso di una conferenza stampa.
E la cosa se vogliamo ancora più drammatica è stato il pianto che ha accompagnato il comunicato del direttore esecutivo della Fuji Heavy Chief Executive, Ikuo MoriPIANTO:
“Le prospettive del nostro business sono cambiate in modo rapido e drammatico a causa della crisi dell’economia globale. Quindi, nel quadro di un’ottimizzazione delle risorse e anche per rafforzare il marchio Subaru, la Fuji Heavy ha deciso di ritirarsi con effetto immediato dal Mondiale rally“.
Lacrime amarissime, che si allargano al team ed ai suoi dipendenti, visto che le conseguenze toccano anche i piloti che hanno corso nel Mondiale 2008, Petter Solberg e Chris Atkinson. E la Prodrive di David Richards, che gestiva l’impegno della squadra nel WRC e collaborava con la Casa giapponese da vent’anni.
La Subaru aveva vinto il titolo iridato costruttori in questa specialità per tre anni consecutivi: 1995, 1996 e 1997, contando su piloti del calibro di Carlos Sainz, Colin McRae e Richard Burns.
E ora lascia. Maledetta crisi.
via | Gazzetta
-JkFromZocca-
16 dic 2008 - 13:08 - #1è l’inizio della fine del rally!!! che brutto momento ragazzi… speriamo che l’anno nuovo porti miglioramenti per tutti…
JosephShelbyFocus
16 dic 2008 - 13:21 - #2siamo alla frutta…
JosephShelbyFocus
16 dic 2008 - 13:29 - #3e comunque non penso che anche ford possa perdurare a lungo, data la grave situazione deficitaria in cui versa…
patrick depailler on tyrrell p34
16 dic 2008 - 13:35 - #4alt..crisi o è solo una copertura in voga del momento visto che ormai erano anni che nn vincevano? che centri qualcosa che richards forse si compra la ex honda f1?
patrick depailler on tyrrell p34
16 dic 2008 - 13:35 - #5non vorrei che molti usassero la crisi per uscire invece di dire usciamo perchè nn vinciamo
MikkoV12
16 dic 2008 - 13:39 - #6magari è l’inizio di una nuova era…
voglio vedere però come lo vendono quel rutto di impreza senza la pubblicità delle corse.
Senza contare Ciubecca, Foresta e Legaci
Balrog
16 dic 2008 - 13:47 - #7E’ la fine di un certo automobilismo, fatto di motorhome a 3 piani e di elettronica per controllare l’apertura degli sfinteri del pilota.
La speranza e’ che si ricominci con qualcosa di piu’ sano e piu’ sensato.
Steve 00
16 dic 2008 - 13:52 - #8patrick non penso che sia un modo per allontanarsi per non perdere la faccia…
Poi specialmente queste due case che avevano sviluppato due wrc nuove nuove….se fosse stato già calcolato di abbandonare Subaru penso non avrebbe mai investito tanti soldi nella nuova e deludente impreza….
JosephShelbyFocus
16 dic 2008 - 14:05 - #9concordo con steve, e poi teniamo conto che subaru, tolti USA e Giappone, arranca parecchio nelle vendite nel resto del mondo, non è paragonabile ad un vero colosso come lo è toyota che ha delle vere e proprie world car…
fede231
16 dic 2008 - 14:14 - #10Secondo me oltre alla crisi c’è il discorso del cambio di regolamento, in effetti mantenere una struttura Wrc per poi nel 2010 cambiare totalmente auto non ha molto senso e in questo Subaru si era già espressa in precedenza. Qui, secondo me si stà pagando l’inefficenza della Fia che non ha tenuto conto (in tempo) di molti fattori, il primo fra tutti quello economico. In questi ultimi anni il Wrc e il rally di massimo livello che amo sono diventati terreno di pochissime case automobilistiche, segno che gli investimenti non hanno un ritorno di immagine adeguato, e questo si nota in quasi tutti i campionati del motorsport (wtcc, Gt ecc) :(
Per il rally spero che il regolamento Super 2000 Turbo porti nuova vitalità (crisi permettendo). Bisogna abbattere i costi per i partecipanti, fare in mdo che lo spettacolo sia vivo e la gente torni ad appassionarsi alle sfide come accadeva in passato.
reo85
16 dic 2008 - 14:17 - #11scusate ma:
http://www.motorsportblog.it/tips/item/subaru-si-ritira-dai-rally#show_comments
gv27
16 dic 2008 - 14:19 - #12quoto steve.
secondo me x rilanciare i rally (e non solo…)devono uscire tutte le case ufficiali e rimanere solo i team privati!
patrick depailler on tyrrell p34
16 dic 2008 - 14:24 - #13INFATTI PARE SI RITIRINO NEL 2009 PER TORNARE NEL 2010
saul01
16 dic 2008 - 14:27 - #14E’come dicevo ieri a proposito della F1 e della crisi finanziaria e mi sono preso -2…Case automobilistiche che vedono ridurre le vendite ( solo in europa nel mese di novembre - 25%) e che devono dimettere migliaia di lavoratori, e’evidente che devono giungere a trastiche decisioni….e’recessione altro che balle.
efnrdfbvadsfv
16 dic 2008 - 15:12 - #15Forse il design e le caratteristiche dell’ultima Impreza erano un’avvisaglia..
marcossss
16 dic 2008 - 17:01 - #16#1
mi permetto di rincarare la dose
è l’inizio della fine del mondo attualmente conosciuto
se non ci raddrizziamo velocemente, tutte ciò che è futile (sport costosi, abitudini comuni non strettamente necessarie, sponsorizzazioni milionarie ecc.) finirà nello sciacquone
del resto potremo sopravvivere anche senza rally, f1 e calciatori da 9 milioni l’anno…
MESS|AH
16 dic 2008 - 17:01 - #17Veramente nn è gazzetta… ve l’ho segnalato io… direttamente da ansa.it…
Che blog di dorminpiedi…
monfab2410
16 dic 2008 - 17:06 - #18quoto balrog.
meno show nel paddock e più sulle piste!!!
loreck
16 dic 2008 - 21:03 - #19e kissà ke pure toyota in formula 1 non ripensi ai suoi programmi?in fondo tutte queste case ke si sono ritirate sono giapponesi, e toyota da 9 anni è in debito con Le Mans?ke ne dite?
L'elettrico
16 dic 2008 - 21:09 - #20Estaticamente le Subaru non mi sono mai piaciute ma sono gusti personali; x quanto riguarda gli aspetti tecnici penso abbiano una gamma di motorizzazioni inadatte al pubblico europeo generalista, cioè la stragrande maggioranza dei compratori di auto.
Subaru ha la sua nicchia di mercato negli affezzionati del marchio, daltronde è da irresponsabili avere un parco auto senza un piccolo benzina nel segmento medio e non aver cavalcato la moda del diesel fino a poco tempo fa.
Queste case automobilistiche, come le utopiche 3 sorelle americane sono la causa del loro male, xchè hanno fatto scelte industriali insensate e ora pagano le conseguenze.
infatti le case europee la crisi la sentono un po meno xchè hanno mantenuto un po + i piedi x terra con modelli consoni ai mercati dove devono vendere i prodotti
Il Meccanico
16 dic 2008 - 21:53 - #21Secondo me Subaru puntava molto sul nuovo modello, ma una volta visto che non portava il miglioramento sperato sta prendendo la palla al balzo per risparmiare quest’anno e concentrarsi sulle S2000 wrc.
JosephShelbyFocus
16 dic 2008 - 23:16 - #22Dubito che Subaru possa rientrare e preparare una s2000, non vedo nessun altro modello adatto ed adattare la impreza wrc mi sembrerebbe rischioso ed alquanto oneroso. Tenendo poi conto che la crisi secondo le previsioni dovrebbe protrarsi per altri due anni, non credo che Subaru possa permettersi un tale rischio così elevato.
Signori, il dado è tratto… mi sa proprio che non vedremo per parecchio tempo le fantastiche Subaru blu che hanno regalato bellissimi momenti di puro agonismo sulla scena rallystica internazionale…
Architetti
17 dic 2008 - 04:04 - #23Peccato….un po’ triste, no? Un campionato del mondo rally senza subaru. Già trovo un po’ strano lo schieramento recente di marche nei rally, con Citroen, Ford, Seat….
Si sente la mancanza delle grandi marche che hanno tradizione nel campo: Peugeot, Audi, Lancia….
Il Meccanico
17 dic 2008 - 08:54 - #24Joseph
mi sai dire perchè subaru dovrebbe trovarsi spiazzata dalle S2000?
E’ una cosa che ho trovato anche altrove, ma mi sembrava che il nuovo regolamento fosse stato stilato cercando la riduzione dei costi ma anche la massima partecipazione in termini di quantità di costruttori. Mi pare strano che metta fuori gioco proprio Subaru e Mitsu (immagino, essendo lo stesso tipo di vettura) che hanno fatto la storia recente dello sport.
JosephShelbyFocus
17 dic 2008 - 09:13 - #25Era un mio pensiero, e mi auguro di sbagliarmi, però trovo difficile, per una casa costruttrice in crisi, “adattare” la impreza che è nata come wrc per la s2000. Volendo anche puntare su un modello diverso, nella gamma subaru non vedo altri modelli degni di poter essere presi in considerazione per le nuove regole. Una cosa però tiene tutti d’accordo: è veramente penoso lo scenario che si sta delineando…
Lapo
17 dic 2008 - 12:47 - #26no eh no eh!!!
a sto punto chiudiamo il wrc per qualche anno
Gimbo007
17 dic 2008 - 19:54 - #27.
L’unica nota positiva, se in questo queadro catastrofico può essercene una, è che le classi minori, più economiche nella gestione, saranno ancora più combattute.
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Ogamitto
18 dic 2008 - 07:45 - #28Sono 20 post fa`che ho detto che Subaru e`ufficialmente fuori.
Finalmente e`arrivata a Motorsport.
Ogamitto
18 dic 2008 - 07:47 - #29Tra le altre cose Subaru ha appena presentato la versione 3 volumi della Impreza presentata in anteprima al scorso Motorshow di Guangzhou in Novembre.