Il circuito di Siracusa iniziò la sua attività nell’immediato dopoguerra. Era un tracciato ricavato da strade extraurbane alla periferia della città aretusea e si percorreva in senso antiorario. Enzo Ferrari lo utilizzò per provare alcune sue vetture, allo scopo di saggiarne i pregi e gli eventuali difetti.
Fu un’impresa immane adattare il percorso a quella rete di strade che dovevano costituire la pista. Alla fine dei lavori l’impianto faceva bella mostra di sé, in particolare nel rettilineo d’arrivo a ridosso dei box. Vi si organizzarono manifestazioni di grande prestigio dagli anni cinquanta fino agli anni sessanta, quando l’automobilismo, quello vero, figlio di un romanticismo oggi sopito, ebbe fine.
La Sicilia in quel periodo divenne la capitale della disciplina sul piano mondiale, grazie al triangolo Palermo (Targa Florio), Siracusa e Pergusa. Furono anni indimenticabili per chi li ha vissuti. Confluirono nella città di Archimede i team inglesi, la Lotus di Colin Chapman, la Vanwall e la Connaughth (che proprio sul tracciato siciliano vinse l’unico Gran Premio della sua storia, con Tony Brooks al volante), ma anche la Ferrari, l’Alfa Romeo e la Maserati.
Vennero sul circuito i migliori piloti dell’epoca, alfieri di una Formula Uno genuina e affascinante: Villoresi, Ascari, Fangio, Von Trips, Collins, Clarck, Baghetti, Farina, Siffert, Scarfiotti, Parkes, Surtees e Bandini. Questi assi raggiunsero Siracusa per misurarsi apertamente in un appassionante duello, liberi di correre senza pensare al Campionato del Mondo.
Il Gran Premio, infatti, non ebbe mai la titolazione iridata, ma le squadre non si fecero mai pregare per scendere in Sicilia, dove potevano provare le modifiche alle vetture e le nuove trovate tecniche partorite dai geni dell’epoca, come Chapman e Forghieri, ancora giovani ingegneri. Le prenotazioni fioccavano già a partire dal mese di novembre dell’anno precedente.
A Siracusa si corse la Formula Uno dal 1951 al 1967. Ad ogni edizione le tribune erano prese d’assalto da tifosi provenienti da ogni parte dell’isola. Erano pienoni incredibili: gli spalti si riempivano in ogni ordine di posti. Dopo aver visto all’opera i piloti delle vetture sport alla Targa Florio, il pubblico voleva ammirare da vicino i grandi marchi del Circus e i loro drivers, autentici fuoriclasse coperti di ammirazione.
L’autodromo era costituito da curve e rettilinei ben congegnati, degni di accogliere il confronto agonistico. Il clima mite e mediterraneo favoriva lo spettacolo e si adattava alle innovazioni tecniche portate al debutto dalle Case. Il famoso motore 375 F2 della “rossa” di Ascari ebbe il suo battesimo proprio a Siracusa. La Connaughth, nata nel 1949, chiuse il suo breve ciclo nel 1957, dopo avere conquistato in Sicilia l’unica vittoria della sua fugace esistenza.
Alla Ferrari è andata la palma di più ammirata e vittoriosa: indimenticabili i trionfi del “cavallino rampante”. L’azienda di Maranello vinse dieci volte a fronte di due successi Lotus e di una vittoria a testa di Maserati e Connaught. Ma i meravigliosi eventi sportivi ebbero termine nel 1970 quando, malgrado gli accorgimenti suggeriti dalla Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli, per una direttiva nazionale vennero sospese le attività competitive.
Oggi il circuito è stato modificato e vi si disputano gare locali e corse in moto. Pare che siano state contattate diverse case per provare i pneumatici e altri step evolutivi di matrice tecnica. Ma anche per questo sono necessarie diverse modifiche all’impianto, che richiedono un sostanzioso apporto da parte degli sponsor. Se son rose fioriranno.
Elenco vincitori GP di Siracusa:
11/03/1951 Villoresi su Ferrari 375 F1
16/03/1952 Alberto Ascari su Ferrari 500
22/03/1953 De Graffenried Emanuel su Maserati A6 CGM
11/04/1954 G. Farina su Ferrari 625
23/10/1955 T. Brooks su Connaught Alta B type
15/04/1956 Fangio su Ferrari D.50
07/04/1957 Collins su Ferrari D.50
13/04/1958 Musso su Ferrari 246
25/04/1961 G. Baghetti su Ferrari 246 P
25/04/1963 Jo Siffert su Lotus BRM 24
12/04/1964 J. Surtees su Ferrari 158
04/04/1965 J. Clark su Lotus Climax 33
01/05/1966 J. Surtees su Ferrari 312
21/05/1967 M. Parkes e L. Scarfiotti su Ferrari 312 ex aequo
Giuseppesr
30 dic 2008 - 15:49 - #1Siracusa è una pista velocissima, dove bisogna avere pelo al curvone prima del rettilineo dei box… ma è ormai una struttura troppo abbandonata. Il team melluzzo non muove un dito, la Provincia peggio. L’asfalto è scadente, ci sono troppe toppe e dossi ed è pericolo girarci in moto. Se pensate che in alcuni punti ci sono delle erbacce pure nell’asfalto ho descritto lo stato attuale.
I box sono inesistenti, ci sta solo un posto dove ripararsi. Se piove si allaga tutto e perfino arrivarci diventa difficile.
Gli sfalti sono fatiscenti e sono sotto dimensionati. Gli eventi sono ormai rari e girano perlopiù moto la domenica.
Fossi io il gestore (coi soldi) riasfalterei per bene e sistemerei i box in modo decente e dotato dell’indispensabile. Pergusa sta facendo una fine ancora più triste purtroppo… abbandonato a se stessa… una pista velocissima… mha va bene lasciamo perdere
Ciau
Mc_spid3r
30 dic 2008 - 17:03 - #2si.. in sicilia la passione x i motori è sempre stata tanta, io sn uno d qsti, ma ahi me.. nn abbiam lo stesso supperoto ke han altre strutture.. x vari motivi, politici e non..
a palermo stavano realizzando un circuito nei pressi di torretta(capaci/carini), ma a qlcun nn è andataa genio e han costretto i proprietari a bloccar tutto..(pensate ke doveva esser un indotto ke poteva ospitar anke la F1, con alberghi, ristoranti ecc ecc.) vi eran anke team di moto(si parla di Aprilia, interessata a venir a prova da qlle parti.. xk il clima, le vicinanze con l’autostrada(Pa/Tp), l’aereoporto, il porto stesso d palermo, permetteven un buon deflusso dei team e nn solo..
il problema è anke ke team di un certo calibro in sicilia nn c’è ne:(( se potessi metter su uno(avendo i fondi) lo farei..
Desmo_for_life
30 dic 2008 - 18:20 - #3La storia del circuito di torretta e’ veramente scandalosa, doveva venire fuori qualcosa di davvero straordinario, ma come avviene spesso al sud tutto si e’ risolto in una bolla di sapone….
Ricordo che andavo a vedere i lavori quando lo stavano facendo…..che peccato….
Cmq spero in primavera di riuscire a girare a Racalmuto (AG), e sarebbe la prima volta in pista per me.
meglio di niente…
mcgyver
30 dic 2008 - 18:21 - #4beh che dire siracusa e il mio primo circuito sono ho provato delle belle sensazioni da passegero sopra una porsche GT3 RS superando di gran lunga i 250 km/h . Peccato per lo stato in cui si trova la pisvta e molto viscida e c’e’ qualche avvallamento li o la cmq vi comunico che se non mi ricordo male era stato lanciato un bando per la riqualificazione del circuito e se la memoria non mi inganna codesto bando era stato vinto dal ing. che ha dato vita al circuito di shangai dandogli una gestione quarantennale con l’obligo di rimettere a nuovo il circuito e portarlo a norma addirittura per gare di wtcc .boh chi sa come è finita speriamo che non si fermino solo alle parole come molte cose in sicilia
alex29GT4
31 gen 2009 - 14:40 - #5Sono di Siracusa e posso dire che il circuito è bellissimo ma non è curato…specialmente l’asfalto che è vecchissimo…potrebbe diventare anche un circuito per gare come la Formula Azzurra ma purtroppo è inutilizzato
Are
04 mar 2011 - 19:25 - #6Il circuito di Siracusa in questi ultimi 10 anni ha visto innumerevoli migliorie e lavoretti di varia natura. A novembre 2007 sono stati finalmente appaltati i lavori “grossi”, che faranno dell’Autodromo Internazionale di Siracusa uno dei circuiti più belli del mondo, firmato dalla Maggioli.
Vedere quì: http://www.autodromosiracusa.com/
Are
04 mar 2011 - 19:27 - #7Errore: volevo scrivere Novembre 2010 (non 2007), chiedo scusa..