
La crisi dei mercati internazionali che, come un uragano, ha spazzato le speranze di milioni di persone, potrebbe non incidere in misura significativa sulla Formula 1. Secondo Bernie Ecclestone l’impatto della difficile fase congiunturale potrebbe essere poco rilevante, nonostante l’abbandono della Honda, costretta a chiudere i rubinetti del Circus per ridimensionare gli effetti del crollo delle vendite sui bilanci aziendali.
Dice il manager inglese: “E’ chiaro che la crisi finanziaria mondiale influenza tutti, inclusa l’industria dell’auto. Ma non condizionerà seriamente la Formula 1“. Quindi il business potrà esprimersi agli stessi livelli del passato, senza accusare particolari flessioni. Il dato, singolare e controcorrente, deriva dal grande ritorno d’immagine che l’universo dei Gran Premi è in grado di offrire, pari solo a quello delle cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici.
Un fatto che non sfugge ai gruppi più grossi. Dice Ecclestone: “I grandi investitori vogliono le loro pubblicità in tutto il mondo e capiscono che la F1 è il modo più economico per ottenerle“. Poi aggiunge: “Negli ultimi tempi abbiamo siglato due grandi accordi, con LG e DHL. Inoltre, dalle notizie in mio possesso, pare che siano stati venduti gran parte dei biglietti di quasi tutte le gare della prossima stagione“. Quindi per il boss del Circus non c’è nessun motivo per temere un crollo del giocattolo.
Via | F1grandprix.it
GruppoC
02 gen 2009 - 10:54 - #1E’ l’orchestra che continua a suonare mentre il Titanic affonda.
asdfurt
02 gen 2009 - 13:02 - #2Perché dovremmo credere alle parole di una persona che non guarda nemmeno per intero una gara di Formula1….
Frantz
02 gen 2009 - 13:47 - #3Questo s’è bevuto il cervello!
The Drake__
02 gen 2009 - 14:56 - #4magari la crisi non danneggierà la F1.. ma tu sì!!
ETERNAMENTE BIAGGI....il ritorno
02 gen 2009 - 15:26 - #5BERNIE vai a casa!!!
il pollo
02 gen 2009 - 16:21 - #6“E’ chiaro che la crisi finanziaria mondiale influenza tutti, inclusa l’industria dell’auto. Ma non condizionerà seriamente la Formula 1
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
assolutamente NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
questo si che è dire le cose come stanno!!!!!!
Dirk Pitt
02 gen 2009 - 16:52 - #7E’ normale che parli in questi termini, in fin dei conti deve continuare a vendere il SUO prodotto.
Certo che sentirgli dire che la crisi non condizionerà la F1 fa davvero cadere le braccia.
Racing86
02 gen 2009 - 20:11 - #8La crisi non condizionerà la F1… già, vaglielo a dire a Ross Brawn…
Otiv la Leggenda
03 gen 2009 - 01:31 - #9quest’uomo è un dio altro ch le chiacchiere vostre
Vtec inside
03 gen 2009 - 19:39 - #10Se è un dio è davvero alla frutta. Non basta la mole del portafoglio per decretare un grand’uomo…..E lui è minuscolo.