Fia GT Silverstone: La Gara

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Partenza condizionata dalla pioggia con la Corvette che perde subito molte posizioni, nelle prime fasi prende la testa della corsa la Aston Martin con Piccini che montava le rain, rivelatesi però inadeguate alla pista che andava via via asciugandosi.
Sempre in partenza si ritira la Aston di Diefenbacher finita quasi subito in sabbia.
Bertolini passava poi Piccini e manteneva autorevolmente la testa della corsa mentre dalle retrovie sia la Corvette che la Saleen recupervano posizioni, ottima anche la rimonta delle Aston BMS e Cirtek.
In GT2 Collard sfrutta l'asfalto viscido e insidia la Ferrari di Kirkaldy che era in testa alla classe delle piccole GT.
Le Ferrari 430 hanno comunque patito svariati problemi di motore con i ritiri di entrambe le vetture della Scuderia Ecosse e con la vettura di Sudgen costretta ai box.
Janis rimonta di prepotenza sulla vettura di Bertolini che si fermerà prima del pilota ceco per il cambio gomme.
Anche Piccini rientra presto ai box e appena montate le slick si dimostra tra i più veloci.
Dopo la sosta la Corvette di Longin era in rimonta sulle prime posizioni quando è scivolata sull'olio lasciato dalla vettura di Sudgen ed è in seguito finita in sabbia, più fortunata la vettura di Brabham che ha compiuto solo un testacoda.
Ultima a feramrsi ai box è la Saleen.
La fase centrale di gara vede una gran rimonta di Gollin e Babini che raggiungono la zona podio.
In GT2 bella lotta tra le vetture dell'AF Corse e la Porsche di "killing machine" Collard e Riccitelli, rallentati anche da un problema con una pistola pneumatica durante il cambio gomme.
Salo e Bobbi, compagni di team dell'Af Corse si scambiano di posizione con il finlandese che ottiene la testa della corsa ma che deve poi fermarsi ai box per un ulteriore rifornimento mentre l'italiano riesce a concludere la gara senza fare "splash&go".
In GT1 nel frattempo Bartels ha compiuto l'ultima brevissima sosta per il rabbocco di carburente e Janis cerca disperatamente di recuperare sulla vettura del team Vitaphone, imprese che gli riuscirà solo in parte visto che dei 15" di svantaggio è riuscito a recuperarne "solo" 10.
La corsa si conclude così con Bartels che taglia il traguardo e parcheggia subito la sua MC12 per evitare di arrivare ai box senza i "famigerati" 3kg di benzina necessari per le verifiche.
Vittoria Maserati dunque, ma che conferma anche la ritrovata competitività della Saleen e l'eccellente livello di Aston e Corvette.

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