F1, Ron Dennis: "Studiamo i cambiamenti, ma ascoltiamo i tifosi"

ron dennis

La Formula 1 sta attraversando un momento delicato ed è costretta ad affrontare delle scelte audaci per evitare una fine ingloriosa. Notevole il fermento progettuale sul piano della riduzione dei costi, per rendere più invitante l'ingresso nel giro e agevolare le dinamiche gestionali di chi nel Circus è già presente.

Il ritiro della Honda ha fatto capire che nessuno è immune dalle turbolenze dei mercati, capaci di incidere pesantemente sui bilanci. Quindi non è ipotizzabile un atteggiamento altezzoso che porti a sorvolare sulla questione. Anche i top team ne sono coscienti, come dimostra il fervore del loro impegno di queste ultime settimane.

Un altro passaggio è l'individuazione di tutte le soluzioni praticabili nel breve e medio periodo per alimentare lo spettacolo. In quest'ottica ci si muove su due fronti: l'adozione di un nuovo format tecnico-aerodinamico e l'applicazione di nuove regole che premino i più ardimentosi, rendendo meno fruttuosa la linea dei ragionieri.

Una delle ipotesi sul tavolo è quella del medagliere lanciata da Bernie Ecclestone, ulteriormente affinata.

Dice Ron Dennis, boss della McLaren: "I team sono favorevoli a ogni soluzione che possa migliorare la F1. Stiamo studiando la possibilità di introdurre un nuovo sistema di punti, che potrà consistere nella consegna delle medaglie ai primi tre o nell'assegnazione di valori di classifica per chi conquista la pole position, in modo da rendere le qualifiche più competitive. Le eventuali novità devono essere studiate bene, senza cedere a facili sentimenti, ma dobbiamo anche tenere presente l'idea delle persone che sono catturate dalla bellezza del nostro sport".

Quindi: disco verde per i cambiamenti, meglio però se condivisi dai fans.

Via | Eurosport.com

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