
Mercedes rinnova la disponibilità a fornire i suoi propulsori all’ex team Honda, ma occorre che il quadro si definisca al più presto, come sottolinea Norbert Haug: “Il poco tempo a disposizione è ovviamente un qualcosa che non aiuta, ma un accordo è ancora possibile“.
“Non c’è una scadenza per domani o per la settimana prossima -prosegue il responsabile delle attività sportive della stella a tre punte- ma è evidente che il tempo utile sta per terminare. Inoltre, alla Mercedes non interessa un accordo di sponsorizzazione: intendiamo trattare su base economica e solo senza rimetterci soldi siamo disponibili a dare una mano“.
In altre parole, chi acquisirà il team del Sol Levante dovrà pagare integralmente la fornitura, senza alcun contributo da parte del motorista, che non è intenzionato a perdere nemmeno un centesimo dalla partnership.
Via | F1grandprix.it
Kimmi
18 gen 2009 - 12:44 - #1Mi strappa un sorriso ripensare che Honda è stata il partner della McLaren…
E ora Mercedes vuole “ricambiare il favore”… L’ironia della vita…
reo85
18 gen 2009 - 14:46 - #2ma vuole proprio dargli i motori?????
J C
18 gen 2009 - 17:20 - #3Scusate un attimo: più squadre motorizzate dal costruttore X ci sono, più il motote a marchio X viene sviluppato visto che le ore di test aumentano, no?
glp
18 gen 2009 - 18:20 - #4@3
A parte il motore le tue considerazioni avrebbero senso
se le ore di test in più riguardassero l’aereodinamica,
ma essendo le scocche diverse………..
J C
18 gen 2009 - 20:53 - #5Si, ma io parlo esattamente del motore e del suo funzionamento, non dell’aerodinamica: non avrebbero più possibilità di testare l’affidabilità e il suo sviluppo nel complesso -nei limiti dei regolamenti- visto che potrebbero fare più km?
A parte il fatto che più motori vendono più guadagnano e magari più peso “politico” hanno… ma questo è un altro discorso.
stern
18 gen 2009 - 21:11 - #6In effetti più motori “girano” e più ore/motore si hanno per effettuare migliorie di affidabilità…
stern
18 gen 2009 - 21:13 - #7@ Kimmi
Hai ragione 20 anni fa’ le parti erano invertite.
E’ curioso il parallelo, a quell’epoca (1987, 1988) Mercedes-Benz neanche ci pensava alla F1.
E’ il segno dei tempi…
glp
18 gen 2009 - 21:32 - #8@5
Ma non c’è un abbassamento del regime di rotazione
e quindi una “quasi ” automatica riduzione dei rischi
di rottura?O è una norma che deve entrare più
avanti nel tempo?