
Nick Heidfeld vede con ottimismo l’avvicinarsi della nuova stagione, che potrebbe regalare grandi soddisfazioni alla Bmw Sauber. Il pilota tedesco ritiene di poter coronare il sogno del successo in un Gran Premio di Formula 1, ma le sue ambizioni si spingono anche oltre: “Non penso costantemente a quando otterrò la prima vittoria. In fin dei conti il mio obiettivo è vincere il titolo, non solo una gara. Posso riuscirci“.
Per coronare una simile impresa dovrà fare i conti con i rivali e con il compagno di squadra Robert Kubica, che gli ha fatto capire di che pasta è fatto. Dovrà inoltre disporre di una monoposto in grado di lottare costantemente al vertice. Su questo fronte Heidfeld ostenta una certa tranquillità: “Con i grandi passi avanti fatti nel 2008 non dovremo fare grandi miglioramenti per arrivare a sfidare Ferrari e McLaren“.
Del resto è il titolo l’obiettivo di Bmw per il 2009, come confessa Mario Theissen. Il boss del reparto Motorsport della casa bavarese si rende però conto che quella alle porte sarà probabilmente la stagione più difficile da quando è stata acquistata la Sauber. Dall’andamento del campionato, infatti, potrebbero derivare delle scelte importanti, che è meglio rimandare al loro tempo.
Via | F1grandprix.it
-JkFromZocca-
03 feb 2009 - 15:20 - #1Ma lo sa che se Kubica continua a dargli la paga non lo vince il mondiale?
JosephShelbyFocus
03 feb 2009 - 15:26 - #2F1, Heidfeld crede che il titolo sia alla sua portata
ma è lo scherzo della settimana questo? :D
glp
03 feb 2009 - 15:39 - #3Sta alla psicologia dei piloti credere di essere il più
forte e quando i risultati non arrivano o accusano
la macchina o il team,insomma cercano mille
giustificazioni.E’ del tutto naturale quindi che
il tedesco pensi di farcela se l’auto lo assisterà.
Soltanto che la sua è una lettura della situazione
soggettiva che cerca di non tener conto della
dura realtà che è rappresentata all’interno della sua
squadra da Kubica,anche se può essersi illuso causa
i suoi migliori piazzamenti a fine anno,politica forse
pilotata dai dirigenti della squadra,essendo lui tedesco su
una BMW.Dovrà poi scontrarsi in fatto di pilotaggio con
i soliti Hamilton,Raikkonen,Massa,Alonso,Vettel,Trulli e
chi più ne ha più ne metta.Lasciamogli la sua illusione
che è la spinta nell’affrontare il campionato 2009 con
convinzione e determinazione,salvo poi a risultatati
acquisiti trarre le somme,Heidfeld in primis.
giulianog
03 feb 2009 - 16:23 - #4Può pensarlo…certo…..Nick ma dovrà fare i conti con un certo polacco “volante” che l’anno scorso gli è stato costantemente davanti nel mondiale…gli altri piloti? beh..sarebbe lungo nominare quelli su cui scommettere…
The Drake__
03 feb 2009 - 17:12 - #5Prima di pensare al titolo.. pensa a vincere un gran premio..
Sus86
03 feb 2009 - 17:19 - #6Heidfeld non ha mai (mai!) dato la colpa alla squadra di tutti i problemi che ha avuto lo scorso anno, soprattutto in qualifica: si è semplicemente rimboccato le maniche ed ha cercato di risolverli, cosa che negli ultimi GP ha dato buoni riscontri.
In ogni caso cosa dovrebbe dire, che punta ai piazzamenti? Grazie al Cielo che punta al massimo, visto che la BMW ha come obiettivo quello di essere in lotta per entrambi i mondiali… Per Kubica ben venga, oltretutto: un pò di sana rivalità tra compagni di squadra non può che spronare ancor di più.
Oltretutto vorrei ricordare a chi lo critica tanto che Nick si è fatto un bel pò di GAVETTA in F1, prima di arrivare alla BMW. Quindi ridurlo al raccomandato di turno mi sembra un tantinello ipocrita…
RandyRhoads
03 feb 2009 - 19:43 - #7..io credo di potermi fot.tere la Bellucci per 15 ore filate e farla urlare tanto da renderla muta a vita,eppure..
..Nick, vola basso..che c’ha anche la tua bella età..
glp
03 feb 2009 - 20:16 - #8@6
All’inizio non mi riferivo direttamente al tedesco,ma quanto
ho scritto è per far capire quanto ogni pilota creda di essere
il migliore e questo giustifica le dichiarazioni di Heidfeld che
se avesse una visione chiara dei valori di pilotaggio in campo
non avrebbe nemmeno dovuto fare.
Per quanto riguarda ….il raccomandato, o Kubica a fine
stagione si è completamente rimbambito o Heidfeld si è
messo improvvisamente a camminare.Tutte e due le cose
non sono credibili,ma se qualcuno avesse ascoltato radiobox
avrebbe trovato conferma che la direzione del team ha
preferito spingere il tedesco a discapito anche delle minime
possibilità di Kubica che matematicamente poteva ancora
aspirare al campionato,mi senbra infatti,se non ricordo
male, che Heidfeld a tre gare dalla fine ha tolto punti che
potevano essere utili a Kubica.Chiedendo questo a commentatori ben informati la risposta è stata proprio
questa,il team a privilegiato il tedesco.
glp
03 feb 2009 - 20:18 - #9@8 …..il team HA privil……..scusate l’errore da prima elementare.
Dirk Pitt
03 feb 2009 - 20:45 - #10Le sue sono dichiarazioni parecchio ambiziose, considerando che in nove stagioni non ha ancora vinto un GP.
nobango
03 feb 2009 - 20:50 - #11Confermo che l’anno scorso Kubica ebbe un diverbio col team che a suo avviso non lo sosteneva abbastanza per il finale del campionato,cmq Heidfeld è nell’immaginario il pilota invisibile ,ideale per i piazzamenti;la macchina l’anno scorso l’ha sempre portata al traguardo,vediamo cosa combina quest’anno
vai vai
03 feb 2009 - 21:29 - #12…si certo…
Sus86
03 feb 2009 - 22:09 - #13@ glp
Permettimi di dissentire: Nick ha fatto uno sforzo mostruoso nelle ultime gare per raddrizzare le cose in qualifica, ci è più o meno riuscito, non si può ridurre la cosa a “il team l’ha favorito o Kubica si è rimbambito”, un pò di meriti ad Heidfeld vanno pure riconosciuti!
Probabilmente rispetto al mancato appoggio al polacco per la lotta al mondiale, molto è stato dovuto anche al fatto che in BMW hanno tirato i remi in barca a metà stagione per preparare la vettura 2009, visto che i risultati sono crollati abbastanza vistosamente poco dopo il Canada. E poi, dispiace dirlo, ma Robert qualche commentino acido di troppo poteva risparmiarselo…
Non è una strenua difesa di Heidfeld, però è stato triste vederlo ridotto a “quello che sta lì per chissà quale motivo”, visto che in Formula 1 ha fatto diverse stagioni in team minori e con risultati comunque sempre soddisfacenti. Una stagione storta (che poi storta non è, visto che qualcosa di più che buono l’ha fatto…) non può cancellare tanti anni di lavoro…
glp
03 feb 2009 - 22:23 - #14@13 Che si sia fortemente impegnato nessuno lo mette in dubbio,ma tra l’impegnarsi e i valori assoluti di guida c’è
di mezzo la classe e doti naturali di guida che Heidfeld non
ha ancora espresso con risultati di rilievo continui.
Ognuno ha delle opinioni e per me il tedesco è un onesto
lavoratore del volante di cui ho grande rispetto,come per
tutti i driver di formula 1,ma che certamente non suscita in me entusiasmo poichè non vedo in lui un fuoriclasse.
Sus86
03 feb 2009 - 22:48 - #15@ glp
A me Nick piace tantissimo (si era notato?)! Spero tanto che questo sia l’anno buono per lui per far ricredere un pò di gente!:D
glp
03 feb 2009 - 22:54 - #16@Sus86
Lo spero per lui e anche per Te vista l’affezione che provi!!!
Asdo
04 feb 2009 - 05:02 - #17quest’anno guiderà vetturette non troppo distanti da quelle che guidò quando divenne campione di formula 3000.
quando le macchine diventano più scivolose, dovreste saperlo, essere giovani con i superiflessi diventa meno determinante rispetto a chi ha esperienza.
le macchine avranno un calo drastico di grip quando la slick sarà finita, non un calo graduale come le scanalate, kubica è un noto brucia gomme, vedremo come se la caverà a gomme finite contro il conservativo heidfeld.
Asdo
04 feb 2009 - 05:09 - #18questo è un nuovo 1983, nuova generazione di macchine, nuovi piloti, ci saranno sorprese.
glp
04 feb 2009 - 10:45 - #19@17
Vetturette? ………quando le macchine diventano più scivolose
………..
Le monoposto non saranno più scivolose,ma più difficili
da portare al limite. Nell’arco della carriera di pilotaggio
generalmente i riflessi che un pilota ha rimangono intatti,
può cambiare la determinazione a prendersi dei rischi.
L’esperienza aiuta,se si è dotati in quel senso,a raggiungere
più velocemente soluzioni di messa a punto di assetto,nonchè
in corsa a trovare le migliori ed immediate soluzioni nel
trarsi d’impaccio da situazioni anomale e a gestire meglio la
macchina nell’arco di un gran premio. Credimi i riflessi non
c’entrano. Kubica bruciva le scolpite perchè ha un inserimento
in curva brutale,con le slick si troverà meglio perchè queste
sono più reattive e copiano meglio.Il “conservativo”Heidfeld
lo vedremo all’opera ed avremo la risposta.
@18 Concordo!!!
Dertos
04 feb 2009 - 11:20 - #20Nel ‘83 le prime 5 gare iridate furono vinte da altrettanti costruttori differenti, non sarebbe male accadesse la stessa cosa anche nel 2009! anche se le probabilità sono veramente minime…..
agostino.vaccara
04 feb 2009 - 14:04 - #21Che Heidfeld possa diventare campione del mondo di F1 è
possibile. C’è arrivato Hamilton con tanta fortuna, quindi
perchè no? Prima però la Bmw si dovrà dimostrare competitiva ai massimi livelli. Poi Kubica dovrebbe essere un
non Kubica! Ed infine la Ferrari dovrebbe essere una non
Ferrari, così come la Maclaren. Per cui, auguri ad un ottimo
professionista come Heidfeld, ma con poche speranze.
Nick heid
04 feb 2009 - 14:07 - #22avrete una brutta sorpresa quando vedrete che la bmw ha fatto la macchina nettamente migliore e che heidfield non sarà più lento di kubica! eh non sono tifoso ne bmw ne di heid.
non capisco cosa vi pare strano. in fin dei conti nel 2007 kubica le ha prese da hedfield. nel 2008 ha solo avuto problemi di addattamento e nonostante tutto è finito pochi punti dietro a kubica
nobango
04 feb 2009 - 15:41 - #23Non sei tifoso del tedesco?Quel nick :D allora come lo spieghi?
Ardospeed
04 feb 2009 - 20:58 - #24Ci fosse uno che dice: “Quest’anno è in tutta franchezza è davvero maiala.. non credo di fare nulla di speciale, non arriverò ultimo a tutte le gare solo perchè c’è la Force India”
Ovviamente questo non lo sentiremo mai, sarebbe esagerato, però non è bello sentire tutte queste dichiarazioni tanto per fare, solo per dire..
lordan122
05 feb 2009 - 03:50 - #25Povero nick da quando e in formula 1 bastonato dal compagno di turno goditi il tuo ultimo mondiale piloti con il tuo talento ci sono anche per le strade ,ovunque ,per piu che ti sforzi sei lontanissimo da kubica alonso vettel trulli lewis heikki timo ….e altri .La tua e una situazione simile a quella di massa ,non meriti il guidare in quella scuadra
Asdo
05 feb 2009 - 07:43 - #26lordan122 le statistiche dicono esattamente il contrario.
a volte mi chiedo perchè i troll devono impestare internet, è qualcosa di terrificante, soprattutto quando c’hanno un modo di parlare che sembrano titoli di giornali scandalistici.
http://f1-facts.com/statistics/team-mates/NHeidfeld
beata ignoranza.
Asdo
05 feb 2009 - 07:52 - #27#19 senza effetto suolo ci fu l’epoca dei conservativi, lauda, piquet e prost, quando il profilo estrattore fu sviluppato e sfruttato al massimo grazie alle attive dall’90 in poi ci fu il ritorno di fiamma degli aggressivi.
io non ci vedo una casualità.
riguardo i riflessi prova a fare delle prove io ho 180 ms, e ho letto che dopo i 30 c’è un calo, e in media le persone hanno 250 ms.
glp
05 feb 2009 - 10:21 - #28@27
Tu scambi la aggressività con la sensibilità di pilotaggio,
sono cose diverse. Un aggresivo può essere veloce in
determinate condizioni,ma la somma delle due caratteristiche
fanno un pilota velocissimo.Sensibilità di guida più
aggressività fanno il campione.
Riguardo i riflessi,sarò una eccezione,ma i miei,alla mia
età,sono ancora quelli di allora,e la stessa cosa ho sentito
da molti altri.Risulta dagli encefalogrammi.
glp
05 feb 2009 - 10:40 - #29@27
Dei tre da te citati Lauda e Prost si possono definire
conservativi/ragionatori,ma certamente non Piquet.
Con il termine conservativi/ragionatori non voglio
assolutamente sminuire le capacità dei due,semplicemente
non prendevano mai rischi gratuiti e le loro prestazioni
erano determinata da una grandissima sensibilità di guida
e di messa a punto macchina,di qui l’alto rendimento nel
gestire i campionati del mondo vinti.Piquet era velocissimo
ed aggressivo.A suo tempo una delle massime epressioni
di guida.
Asdo
06 feb 2009 - 01:28 - #30mi riferisco ad una altra cosa:
saltare sui cordoli ( senna style ), aprire il gas con prepotenza facendo pattinare le gomme per limitare il sottosterzo ( senna alesi ed altri ).
sono cose che puoi fare se hai molta deportanza, altrimenti slitti e bruci le gomme.
tutti lo facevano per fare i tempi, qualcuno si limitava, “conservava” come prost lo ha detto anche f.williams nella sua autobiografia non sono tutte mie supposizioni.
per me quest’anno con meno grip, qualcuno arriverà al pitstop con le gomme alla frutta, chi vivrà vedrà e che posso aggiungere :)
Asdo
06 feb 2009 - 01:32 - #31per capire cosa intendo per aggressività, c’è un confronto senna/prost su yt a qualifiche suzuka, guarda la staccata di senna alla casio triangle.
glp
06 feb 2009 - 09:39 - #32@Asdo
Sì! Però sta sempre tutto alle capacità di guida,alla
sensibilità di guida di adattarsi alla caratteristica della
macchina che se ha più o meno aderenza può, come
tu dici favorire o meno determinati piloti. Ma la storia
insegna che i più forti sono più veloci in tutte le condizioni,
gli altri possono in determinati periodi diminuire il gap di
pilotaggio,ma inevitabilmente saranno battuti sempre
da quelli che hanno aggessività e sensibilità nella guida.
Senna con o senza effetto suolo sarebbe stato sempre
davanti,così come uno Schumacher o un Piquet o un
Fittipaldi o un Villeneuve,tanto per citare alcuni.
Quando Andretti senior cominciò a vincere con la Lotus a
effetto suolo,gli altri che non lo avevano beccavano,ma
quando anche le altre squadre ebbero scoperto questo
accorgimento tecnico i valori di pilotaggio si ristabilirono
immediatamente e Andretti che come pilota era tecnicamente
mediocre tornò indietro negli schieramenti.
Voglio dire,riferendomi alle gomme alla frutta,come tu scrivi,
il pilota dotato non si mette nelle condizioni di stressare
gli pneumatici perchè sa gestirli,sono i meno dotati che
debbono trarre le loro prestazioni stressando gomme,motore,
trasmissione ed in genere sono quelli che poi rompono perchè
debbono attaccarsi al mezzo meccanico per essere veloci.
I super dotati a parità di tempi sul giro sfruttano meno la
meccanica,rompono meno,fanno meno errori,gestiscono
meglio le strategie durante un gran premio,perchè le loro
energie psicofisiche non sono assorbite completamente dal
pilotaggio,ma avanza loro anche tempo di pensare in corsa.
La differenza tra i Campioni e gli altri.
lordan122
07 feb 2009 - 17:25 - #33asdo ecco qui il troll,vediamo un attimo le statistiche ,il confronto con i piloto veri raikkonen (primo anno in f1)sembrava di un altro pianeta alesi ,moltopiu veloce e combativo (nel finale della sua carriera) vettel prima e unica gara su bmw (se ci fosse stata un altra gara gli dava la paga tra l”altro a gia vinto con una toro rosso)glock primo anno in formula uno (senza rodagio)massa e villeveuve e webber anche se uno ha vinto un mondiali non sarano ricordati come grandi talenti.
finite questi chiarimenti lui crede di vincere un mondiale ,prima di tutto dobreve spaccargli le due game a kubica (con una sola gamba a posto e cento volte meglio di lui)dopo ci sono gli altri e non voglio ripetere quello gia scritto conclusione lui mai vincera un mondiale e quando il dr thiessen trovi un altro pilota economico e tedesco lo mette come direttore sportivo .
a me spiace che putei come te insultino(troll) uno che di f1 sa cento volte piu di te, madegho!!!