In un momento segnato da grandi fattori negativi, che spirano contro l’automobilismo da corsa, giunge una notizia che apre una piccola speranza per il futuro. Dopo l’abbandono della Honda e gli interrogativi che altre squadre si sono posti sul loro avvenire nel Circus, la probabile nascita di un nuovo team statunitense, battezzato USF1, sembra come un arcobaleno dopo la tempesta.
La presentazione della scuderia dovrebbe avvenire a fine mese, mentre il debutto sarebbe fissato per il 2010, con la benedizione di Bernie Ecclestone, boss incontrastato della Formula 1. Il progetto sarebbe il frutto dell’impegno dell’inglese Peter Windsor e dall’americano Ken Anderson, che ha lavorato in Indycar e Nascar, prima di essere nominato direttore tecnico della Ligier.
Windsor, invece, ha prestato servizio presso Williams e Ferrari ed è oggi uno stimato telecronista. Lo slogan della nuova formazione potrebbe essere “Made in America”. Il quartier generale dovrebbe sorgere a Charlotte, in Carolina del Nord. Pare che sia stato sottoscritto un accordo per utilizzare la nuova galleria del vento Windshear, già attiva in quell’area. USF1 intende essere una vetrina per la tecnologia e i piloti a stelle e strisce.
Via | Worldcarfans.com
-JkFromZocca-
04 feb 2009 - 16:08 - #1mah… speriamo che non siano solo voci… un nuovo team farebbe tanto bene alla f1… se poi è anche americano ancor meglio… la f1 deve ancora riprendersi dalla figura di Indianapolis 2005…
jack.o.matic
04 feb 2009 - 16:11 - #2venite a prendere qualche bastonata =)
Paolo Bitta
04 feb 2009 - 16:39 - #3ma per “tecnologia a stelle e striscie” cosa intendono? un 5.7 v8 ad aste e bilancieri e sospensioni a balestre? ;-)
a parte tutto, l’ingresso di un nuovo team fa ben sperare per la f1, segno che l’interesse è ancora forte…
Zakke86
04 feb 2009 - 17:00 - #4ma speriamo!!!!! sarebbe linfa vitale per questa F1 ormai agonizzante. L’unica cosa spero sia qualcosa di realmente concreto e non come la Prodrive di Richards che si è dimostrata essere tanto fumo e niente arrosto.
djpiraro
04 feb 2009 - 17:09 - #5con tanto rispetto per l’america ed il grande affetto che provo nei loro confornti….non ci provate nemmeno!!!
Ryuk Shinigami
04 feb 2009 - 17:15 - #6Come ho gia’ commentato nella segnalazione, vediamo se ci arrivano al 2010… Il benestare di zio Bernie non e’ mai stato garanzia di solidita’ dei progetti.
Sappiamo bene che la buona volonta’ non serve piu’. Prima di tutto ci vogliono i soldi (tanti) per allargare le tasche di Ecclestone.
patrick depailler on tyrrell p34
04 feb 2009 - 17:17 - #7chissà torni un pg di la dall’atlantico anche
teo_(23)
04 feb 2009 - 17:26 - #8ovvio nel 2010 tutto sarà standard!
Ryo
04 feb 2009 - 17:29 - #9Ben venga, potrebbe dare aria nuova alla f1… per i commenti che dicono di non provarci nemmeno, ricordo che la ford ha pure vinto mondiali di f1… ;)
Dertos
04 feb 2009 - 17:29 - #10Da f1 live dall’articolo un team di f1 americano?
…..Fermo dalla sua esclusione dalla Force India, Mike Gascoyne ha recentemente che potrebbe lasciare presto l’Inghilterra per un suo futuro lavoro…
Secondo il quotidiano locale Oxford Times la casa di campagna della famiglia Gascoyne è stata messa in vendita per circa 2,5 milioni di euro. “Probabilmente lavorerò all’estero in futuro, nel Regno Unito non mi servirà una casa troppo grande,” ha affermato Gascoyne, il quale ha lavorato in passato per McLaren, Tyrrell, Sauber, Jordan, Renault e Toyota.
reo85
04 feb 2009 - 17:36 - #11bhè + gente c’è meglio è.
poi se corrono in indy e nascar, non sono proprio estranei al mondo delle corse, anche se non è proprio la stessa cosa.
patrick depailler on tyrrell p34
04 feb 2009 - 17:41 - #12An American group is looking at putting together a team to enter Formula One in 2010, sources have confirmed to autosport.com.
The team, which is set to be called USF1, will be fronted by American design engineer Ken Anderson and former Williams team manager Peter Windsor.
Although there has been no official announcement about the plans yet, nor an official entry lodged, sources suggest that their bid has been approved by rival Formula One bosses and that they are currently attempting to raise sponsorship funding for the project in America.
An official USF1 website has already been produced. Investigations by autosport.com have revealed that the website is owned by Anderson, although at this stage it only has a logo.
Anderson was technical director of Ligier in 1988 and also worked for the Onyx F1 team before moving back to America. He was technical director of both Chip Ganassi Racing and AJ Foyt Racing before designing the G-Force IRL car in 1996 - which went on to win the 1997 Indy 500 with Arie Luyendyk - and the next generation chassis in 2000. Anderson then became technical director of NASCAR team Haas CNC Racing in 2003.
He is also the part owner of the Wind Shear Inc. full scale, 180mph rolling road wind tunnel in North Carolina which has been used by F1 and NASCAR teams.
Sources indicate that USF1 plan to construct their own chassis at their North Carolina base, with the ban on in-season testing making it more feasible for an F1 team to be based outside of Europe for all but the stretch of European races between May and September.
The Formula One Teams’ Association’s (FOTA) recent confirmation that each manufacturer is willing to supply customer engines for 5 million Euros per season and gearboxes for 1.5 million Euros now make is more feasible than it has been for years for an independent team to enter F1 in 2010.
patrick depailler on tyrrell p34
04 feb 2009 - 17:42 - #13e intanto la fia….:
FIA seeking massive cost cuts for 2010
By Simon Strang Wednesday, February 4th 2009, 11:32 GMT
The FIA is preparing to unveil a new package of drastic cost-cutting measures that will reduce Formula One teams’ operating budgets to just 50m Euros from 2010, in a bid to ensure continued manufacturer commitment to the sport.
While the Formula One Teams’ Association (FOTA) and the FIA recently agreed a raft of cost-cutting measures, autosport.com has learned that the sport’s governing body sent a letter to the team principals in December outlining the need to take further steps to prevent more teams following Honda out of F1.
According to today’s Financial Times, the FIA will call for a defined area of competitive technical development, such as energy recovery systems, and another, described as ‘non-compete’, which will effectively expand the range of standardised parts to include gearboxes, wheels, braking systems and suspensions.
Despite these measures, which may be perceived as restrictive by some of the top teams, the FIA wants to maintain the ‘technical awe’ of F1 and believes it can achieve this by defining specific areas of open development.
However the blueprint also calls for manufacturers that do develop technology in these areas to make it available at a set price to customer teams.
The FIA is taking action in the face of the continuing extraordinary global economic conditions, and in view of Honda’s failure to find a buyer for its team so far, feels justified in pushing them through in time for next year.
But FIA technical consultant Tony Purnell suggested that this new rule package allows the FIA to open up and areas of development in the future depending on the world’s economic climate.
“When we see that things are picking up and there is more money in multinationals for discretionary spend, then we can start reintroducing a wider technical competition,” he told the FT. “But we’ll keep to a central philosophy that engineers work on things that are relevant to society, like fuel economy and efficiency.”
In December, the FIA announced a number of cost-cutting measures for the 2009 season that were agreed with FOTA. These included a total ban on in-season testing, major reductions in aerodynamic development during the season and limit of eight engines per-driver per-season.
Rosso Corsa
04 feb 2009 - 17:57 - #14Ottima notizia, specialmente perché finalmente si tratterebbe di una squadra privata anziché un grosso costruttore!
Speriamo di vedere il team USF1 sulla griglia di partenza nel 2010!
Armando OS X
04 feb 2009 - 18:20 - #15@14
Ma scusa Force India, Toro Rosso, Red Bull senza contare Midland, Benetton, Jordan ecc. (parlando di F1 moderna, perchè se parliamo di anni 60-70-80 allora sono centinaia) cosa sono?
Comunque mi intriga sto fatto di “contaminare” il motorsport europeo (anche se ci sono anche teams giapponesi, la F1 è vista all’europea, gli USA stanno allEuropa nel motorsport, come l’oriente sta all’occidente nell’attualità del mondo). Gli Usa vedono i motori diversamente secondo me… qui si parla di downsizing, di grandi frazionature per relativamente piccole cilindrate, li sono molto più grezzi. Vediamo come costruiranno un’auto a modo nostro. Penso possa fare bene ai motori, a patto che non invadano del tutto che resti la contrapposizione. In fondo, il motorsport l’abbiamo inventato noi!
Rosso Corsa
04 feb 2009 - 18:39 - #16@ 15:
Certo, ma in questo caso, per la prima volta da qualche anno a questa parte, si verificherebbe un’inversione di tendenza: un team privato che sostituisce un grosso costruttore (la Honda)…
Per il resto, la “contaminazione” della Formula 1 da parte di team americani non è certo una cosa nuova… Negli anni ‘60-’70 più di qualche squadra statunitense ha corso in Formula 1 (Eagle, Shadow, Parnelli, Penske).
alex29GT4
04 feb 2009 - 18:56 - #17Americano?!?
Metteranno un bel V8 sotto il cofano….comunque sarebbe bello avere un nuovo team
glp
04 feb 2009 - 18:58 - #18Positivo in ogni caso.
prama
04 feb 2009 - 22:39 - #19Ho letto su un po’ di siti che invece Alfa Romeo vuole entrare nel campionato Indy dal 2012, probabilmente con un 4 o 6 cilindri 2.000cc turbo.
nobango
04 feb 2009 - 23:32 - #20Rivedremo Scott Speed?
Manzanarre986
05 feb 2009 - 00:13 - #21Bene molto bene , sono davvvero contento sono buone notizie….
Ma chi gliela vende la macchina?
-mercedes forever-
05 feb 2009 - 01:07 - #22AHAHAHA GLI AMERICANI AHAHAHAHAH
non vedo l’ora…voglio proprio vedere cosa sono in grado di fare contro i team europei.
cosa faranno contro la mclaren mercedes anglotedesca o contro la ferrari italiana?
secondo me nn sarebbero nemmeno in grado di battere renault e bmw.
Armando OS X
05 feb 2009 - 01:08 - #23Nessuno…a lavorare!!!!!!!!!! Ore di galleria del vento e test statici per costruirsi la loro bella macchinina!
@16
si hai ragione ma io mi riferivo alla F1 moderna.
Sul fatto dei costruttori, in effetti, dopo l’avvento di Bmw al posto di Sauber, Renault al posto di Benetton ecc. E’ la prima volta che un costruttore privato entra in F1.
glp
05 feb 2009 - 10:07 - #24@22
L’importante è che ci siano.
GruppoC
06 feb 2009 - 01:08 - #25Ma perchè questi americani non pensano a rilanciare al meglio la loro IndyCar, invece di venire qua a fermare il declino della tirannia Ecclestone?!