
I boss della IndyCar vogliono dare una boccata di aria nuova al loro mondo, non solo attraverso inediti provvedimenti regolamentari, ma anche con l’apertura a nuovi motoristi, per rompere il monopolio della Honda. La casa nipponica resterebbe comunque tra i fornitori coinvolti. Gli altri marchi che potrebbero fare il loro ingresso sono Porsche, Volkswagen, Audi e Fiat. I primi tre appartengono alla stessa galassia, quindi la decisione finale sarà vagliata congiuntamente.
La casa italiana, invece, potrebbe decidere di partecipare con il brand Alfa Romeo, in vista del suo sbarco negli Usa. Tutte le prospettive restano comunque aperte. I costruttori interpellati dovrebbero fare il loro debutto nella serie fra il 2011 e il 2012. Prima di assumere una decisione, le case hanno incontrato i vertici della IRL, per approfondire le novità in arrivo. Una delle più evidenti è l’adozione di propulsori a quattro cilindri da due litri, dotati di iniezione diretta e sovralimentati con turbocompressore.
Questi cuori dovrebbero garantire una grande affidabilità, con aspettative di vita nell’ordine dei 6 mila chilometri. L’obiettivo è quello di dare una sforbiciata ai costi, come richiede la congiuntura. Nei prossimi mesi se ne saprà di più, sia sul fronte tecnico che su quello dei partner. Parlando dell’incontro Paolo Martinelli, vicepresidente di Fiat Powertrain Technologies, ha detto: “La IndyCar ha fatto un ottimo lavoro esaminando tutte le considerazioni fatte dalle case coinvolte nelle trattative. Lavorare in gruppo per definire la prossima generazione di vetture è stato un processo illuminante e produttivo, che probabilmente avrà effetti benefici anche sul resto delle competizioni motoristiche“.
Via | Racingworld.it
-JkFromZocca-
05 feb 2009 - 10:29 - #1Io avevo sentito voci di Alfa Romeo in Indy… Alle quali non avevo mai dato tanto peso… forse x fiat intendono questo…
reo85
05 feb 2009 - 10:36 - #2bhè il gruppo vag un 2.0 4 cilindri turbo a iniezione diretta lo ha già, mi sa che come base punteranno su quello, anche per avere maggiore pubblicità a livello di mercato.
spero cmq che fiat-alfa la spuntino
Ryuk Shinigami
05 feb 2009 - 10:38 - #3Il motore sarebbe sviluppato da FPT. Poi, per ragioni di marketing, sarebbe marchiato Alfa (molto piu’ probabile che non FIAT).
Garrett
05 feb 2009 - 12:12 - #4Si parla di motori 2000 turbo da 600-700 Cv, non credo saranno derivati da unità di serie. Comunque sul sito Indycar.com riportano FPT (Fiat Powertrain Technologies, che è il costruttore di motori del gruppo fiat) e non fiat, quindi è probabile che entrino col marchio Alfa Romeo in concomitanza con l’ingresso nel mercato statunitense (sempre che non lo rinviino ancora).