GP Spagna (la cronaca)



Grande affermazione di Alonso e della Renault in Spagna, la squadra Francese è stata decisamente superiore per rendimento e prestazioni, le qualifiche avevano un po’ illuso ventilando una possibile superiorità della Ferrari e delle gomme bridgestone più dure nel corso della gara partendo più pesanti è potendo avere un ritmo superiore. Ma non è stato così la Renault aveva fatto un po’ di pretattica la conoscenza della pista da parte della Renault e della Michelin unita forse a qualche grado di temperatura più del previsto hanno fatto volare Alonso. Alla partenza le Renault vanno via e subito dietro le Ferrari, con Raikkonen autore di una partenza lampo che gli consente di guadagnare quattro posizioni, Alonso allunga subito e al 2° giro il distacco su Schumi e già di oltre 4 secondi. Il pilota Renault forza al massimo per andarsene aumentando costantemente il vantaggio sugli inseguitori, dietro Raikkonen 4^ non riesce ad avvicinarsi a Massa, mentre seguono la coppia delle Honda e delle Toyota. Alonso inanella sequenze di giri veloci e spreme la macchina al massimo e al 12° giro il suo vantaggio su Schumi è già di 10,2 sec, lo Spagnolo guadagna soprattutto nella parte centrale del circuito. Intatto un attacco maldestro di Ralf Schumacher al suo compagno Trulli gli danneggia l’alettone anteriore e lo costringe ai box, Alonso rientra per il pit stop al 17° giro ed esce in 4^ posizione, al giro dopo è il turno di Fisichella.

Schumacher ha pista libera, mentre Montoya va in testacoda e rimane a cavallo del cordolo, Schumi tenta di spingere ma non riesce a prodursi nell’attesa rimonta. La Ferrari rientra al 23°giro dopo aver fatto 5 tornate più di Alonso, e rientra in pista in 2^ posizione sopravanzando Fisichella e a 10 sec da Alonso, Fisico però va largo al curvane e si fa avvicinare da Massa. Alonso riprende a guadagnare su Schumi anche se poco, questa fase della gara è un po’ statica e i protagonisti girano sugli stessi tempi, stop di R. Schumacher al 32° giro per un problema elettronico, mentre ancora non si fema Villeneuve che fa un primo stint molto lungo. Al 39° giro con 14sec di vantaggio su Schumi rientra Alonso per il secondo pit stop, e monta gomme nuove, lo segue Fisichella al giro successivo, ma ancora una volta la Ferrari in testa non riesce a spingere più di tanto, Schumi rientra al 45° giro ed esce con uno svantaggio di 12 sec.

Alonso continua a imporre la sua legge guadagna ancora e la Ferrari non lo può più insidiare, quando mancano 11 giri alla fine Alonso doppia Barrichello 7^ a dimostrazione del suo passo. Gli ultimi giri sono trionfali per Alonso che vince il suo primo GP in casa facendo zig zag sul traguardo, seguono Schumi, Fisichella Massa, Raikkonen, Button, Barrichello e Heidfeld la gara ci ha dato quella che potrebbe essere una chiave di lettura del campionato, un’alternanza tra Ferrari e Renault condizionata dal frenetico sviluppo delle vetture e dalle prestazioni dei pneumatici in base alle caratteristiche della pista, ed anche fattori come qualche grado in più o in meno di temperatura ambiente o sull’asfalto saranno determinanti per il successo.






Il podio

Foto del titolo: il dominatore della gara Alonso

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Foto: motorsport.com]

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