Marussia conferma la presenza a lungo termine in F1

Dalla Marussia arrivano note rassicuranti sulla permanenza del team in Formula 1 nei prossimi anni. Le perplessità giungevano dal fatto che ancora non aveva firmato il Patto della Concordia, a differenza delle altre squadre.

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Ora, però, è arrivato l’accordo commerciale con Bernie Ecclestone, come svela Autosport. Solo adesso si sono conclusi i colloqui, iniziati poco prima della pausa estiva. In questi mesi ci sono stati tanti contrasti, ma le divergenze si sono risolte.

Così la Marussia si è impegnata a rimanere in griglia fino al termine della stagione agonistica 2020, come per tutte le altre formazioni del Circus. Il confronto fra le parti ha portato, evidentemente, a mettere alle spalle i problemi, fondamentalmente di natura economica.

Non sappiamo i contenuti dell’intesa, ma pare chiaro che Ecclestone abbia aperto un po’ i cordoni della borsa verso la squadra russa, facendo pesare meno il suo rango di team minore. Il direttore sportivo Graeme Lowdon si esprime così su Autosport: "Posso confermare che abbiamo raggiunto un accordo bilaterale con CRH. Non mi è permesso di commentare il contenuto, ma siamo soddisfatti dell’esito del confronto”.

Adesso è tempo di guardare avanti. Ricordiamo che a partire dal prossimo anno la Marussia disporrà di motori Ferrari a spingere le sue monoposto. La casa del “cavallino rampante” ha guadagnato la preferenza, rispetto all’alternativa rappresentata dalla Mercedes. In entrambi i casi, come per la Renault del resto, i prezzi dell’erogazione cresceranno nel 2014, ma il propulsore di Maranello sembra più conveniente di quello della “stella”.

Mettendo da parte il fattore emotivo, per Marussia risparmiare sui costi è una priorità, visto il budget risicato di cui dispone. La decisione è stata presa tenendo in debita considerazione questo aspetto, come si capisce dalle parole pronunciate qualche giorno prima dell’intesa dell’amministratore delegato Andy Webb: “E’ chiaro che il prezzo è stato un fattore importante, ma l’esborso sarà più alto rispetto ad oggi”.

A fine anno, quindi, si interromperà il rapporto di collaborazione con Cosworth, dopo la rinuncia della factory britannica ad impegnarsi nella costruzione del motore imposto dalle nuove regole. Continuerà, invece, l'intesa con Bianchi.

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