Notizia beffarda e curiosa quella apparsa su Colin McRae sul finire di settimana scorsa e che arriva in seguito al verdetto finale della AAIB - l’autorità inglese che indaga sugli incidenti aerei, in merito all’incidente in elicottero che nel novembre 2007 costò la vita all’ex campione del mondo Colin McRae - che seppure in apparenza vago, nella sostanza è molto chiaro.
“Non è stato possibile determinare in modo definitivo la causa dell’incidente”, è scritto nel rapporto. Ma poi si fa nota che “gli esperti sostengono anche che McRae poco prima di schiantarsi aveva sottostimato una manovra molto impegnativa”.
Senza contare che la licenza di volo di McRae era scaduta nel 2005 e che il campione scozzese non aveva comunque l’autorizzazione a guidare quel tipo di velivoli.
E a testimonianza del suo spirito pazzo, al momento dell’impatto contro un albero McRae stava volando a velocità molto sostenuta e a bassissima quota, con un vento di coda molto forte. Due fattori che hanno portato al tragico epilogo il volo di Colin, di suo figlio di cinque anni Johnny, all’amico Graeme Duncan e di un altro bambino di sei anni, Ben Porcelli.
Un errore di valutazione, un momentaneo disorientamento e altre cause ”non precisate” sarebbero dunque all’origine del tragico schianto. Tanto che ora dopo la pubblicazione del rapporto non sono mancate dichiarazioni secondo le quali “l’incidente era del tutto evitabile e che, come dimostra un video che ha ripreso buona parte del volo, fu causato dalla decisione del pilota di prendere un rischio non necessario”.
Tutto probabilmente giusto e, presumibilmente, vero. Ma andate voi a dire queste cose ad uno come McRae. Purtroppo non c’è più modo di farlo. Che sia stata l’ultima “follia” di McCrash?
via | ItaliaRacing
X-VOX
17 feb 2009 - 14:43 - #1I veri numeri uno nella guida cercano il limite, la differenza tra dominare il limite o esserne dominati è minima, basta un attimo per passare da una situazione all’altra ma queste sono, o almeno dovrebbero essere le corse
ma con aerei ed elicotteri è diverso, non perdonano l’errore, mai, purtroppo Colin ha usato una tecnica giusta per le auto da corsa (cercare il limite) ma improponibile su un mezzo aereo
cmq sia, R.I.P. Colin
jack.o.matic
17 feb 2009 - 15:58 - #2non mi ricordo se ci sono andate di mezzo anche altre persone, ma spero che si sia ammazzato da solo
drifter
17 feb 2009 - 16:04 - #3sono morte quattro persone. è morto un mito dell’automobilismo, oltre a suo figlio di 5 anni, più un altro papà con relativo bimbo. un minimo di rispetto non guasterebbe: era proprio necessario questo studio che ci viene a dire “si, è morto perchè ha fatto il pirla con l’elicottero, perchè aveva la patente scaduta”?
per me no.
X-VOX
17 feb 2009 - 16:48 - #4@drifter: per qualsiasi incidente aereo viene obbligatoriamente, a termini di legge, istituita una commissione d’indagine tecnica (in questo caso tramite la AAIB inglese)
che deve chiarire le cause dell’incidente stesso, e le conclusioni devono essere pubblicate e disponibili per la consultazione da chiunque
è una formalità di legge, quindi inevitabile.
drifter
17 feb 2009 - 17:14 - #5x-vox, non sapevo che dovessero essere pubblicate e rese disponibili…..grazie!
in ogni caso, un conto è pubblicarle, un conto è anche riportarle in questi termini, come per altro ha fatto motorsportblog. voglio dire, si potevano scegliere mille modi e toni e parole per esprimere il concetto, per evidenziare la disattenzione. si è però optato per una formulazione che non mi pare renda onore alla memoria di mcrae…tutto lì
X-VOX
17 feb 2009 - 17:43 - #6Certo drifter, ovviamente quando c’è di mezzo un personaggio conosciuto i giornalisti tendono ad approfittarne..
toffi
17 feb 2009 - 18:50 - #7sta di fatto che McRae ha fatto una manovra ad alto rischio su un elicottero con altre persone, tra cui suo figlio. Colin è un mito, ma questo è stato un gesto irresponsabile che ha pagato carissimo
Ryo
17 feb 2009 - 21:40 - #8Io stimo molto mcrae come pilota di rally, e rispetto la sua morte… ma quando c’è un bambino di 5 anni in mezzo, io non avrei fatto lo spericolato…questa è stata una (piccola o grande a seconda di come ci si sente di dargli la colpa) macchia nera nella sua storia… in ogni caso, sono sicuro che non avrebbe di certo voluto quello che è successo…purtroppo è andata così…