Logo Blogo

Formula 1, un distillato di emozioni in gallery

Pubblicato: 21 feb 2009 da Rosario Scelsi

Commenti dei lettori

Spettacolo F1

Nelle nostre gallery abbiamo trascurato un poco la Formula 1 e le sue monoposto. Oggi vogliamo riconciliarci con la coscienza sportiva attraverso una carrellata di scatti raccolti nel web. Anche se messe in ordine sparso, le foto sono davvero interessanti. Almeno secondo noi…

Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1

Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1Spettacolo F1

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
17 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Ardospeed

    Ardospeed

    21 feb 2009 - 14:06 - #1
    0 punti
    Up Down

    Davvero una bella gallery, con alcune foto molto curiose e altre davvero spettacolari. Adesso purtroppo questi controlli in controsterzo non ne vediamo più ma sono spettacolari ed esaltanti.
    La foto di Senna e Mansell da veri appassionati un pò nostalgici la mettete ogni pochino, fate bene!!

  • Profilo di glp

    glp

    21 feb 2009 - 14:10 - #2
    0 punti
    Up Down

    Foto 26:Baghetti,Surtees,Bandini e in seconda fila Jim Clark?Ciao Ardospeed!

  • bomber75

    21 feb 2009 - 15:09 - #3
    0 punti
    Up Down

    Moltissime immagini sono stravecchie e strapubblicate!!!!!!!!

  • Profilo di nobango

    nobango

    21 feb 2009 - 15:26 - #4
    0 punti
    Up Down

    Beccata glp!:Gp di Francia 1966 a Reims Bandini Surtees Parkes e dietro Siffert che è ripreso a anche nella foto 6 nello stesso giorno.Clark non prese il via perchè infortunato,mentre la gara fu vinta da Brabham dopo che Bandini che stava dominando si dovette ritirare per la rottura del bullone di fissaggio del cavo sotto il pedale dell’acceleratore.L’australiano fu il primo pilota a vincere con una vettura che recava il suo nome

  • Profilo di glp

    glp

    21 feb 2009 - 16:44 - #5
    0 punti
    Up Down

    Quindi non Baghetti ma Parkes,ma quello in seconda fila se non era Clark che aveva casco scuro con visierina bianca
    chi è?Non è Siffert che aveva il casco con la croce svizzera.
    Un casco con la colorazione simile a quello di Clark lo aveva
    Peter Ghetin.Controlla per favore, se puoi, se era in schieramento quel giorno.

  • Profilo di Ardospeed

    Ardospeed

    21 feb 2009 - 16:52 - #6
    0 punti
    Up Down

    #nobango e glp
    Complimenti per la conoscenza, davvero sbalorditivo. Io non sapevo nemmeno di che anno erano quelle macchine, ipotizzavo anni 60 ma sapere anche quale gara e piloti c’erano è davvero impressionante.

  • Profilo di p3p

    p3p

    21 feb 2009 - 19:22 - #7
    0 punti
    Up Down

    #6 si infatti incredibile, come fate?
    vi invidio :)

  • Profilo di peru917

    peru917

    21 feb 2009 - 19:42 - #8
    0 punti
    Up Down

    stupende le foto della ligier a montecarlo,di lauda al nurburgring e di quella che mi sembrava una march al ring sempre,bellissima poi la foto al tramonto a spa e niente male anche il traverso della stupenda lotus nera con colorazione john player special……

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 19:48 - #9
    0 punti
    Up Down

    bellissima la 26..ma anche la 11..johansson nel 1985 all’entrata del casino a montecarlo con i fiammoni del turbo..

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 19:49 - #10
    0 punti
    Up Down

    @8
    non vorrei sbagliarmi…ma mi sembra che la foto della ligier di laffitte sia presa a long beach…

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 19:52 - #11
    1 punto
    Up Down

    in rifwerimento all’ultima foto:
    GRAND PRIX RESULTS: FRENCH GP, 1966

    French GP
    Reims
    July 3, 1966

    48 Laps, 8.302 km

    After visits to Rouen in 1964 and Clermont-Ferrand in 1965, the French GP returned to Reims in 1966. A fortnight earlier at Le Mans John Surtees had finally lost his temper with the politics at Ferrari and had walked out. He appeared at Reims at the wheel of a Cooper-Maserati alongside Jochen Rindt and McLaren’s Chris Amon (who had moved to Cooper for the weekend after Ritchie Ginther left the team and Bruce McLaren was trying to sort out the problems with his Ford engines). Ferrari promoted British engineer-driver Mike Parkes to the F1 team.

    In qualifying Jim Clark hit a bird and suffered sufficient injury to his eye to pull out of the meeting, Lotus putting Pedro Rodriguez in as his replacement. Peter Arundell continued with the frustrating Lotus-BRM 43.

    As a result Lorenzo Bandini was fastest in his Ferrari with Surtees in the middle of the front row and his Ferrari replacement Parkes on his outside. Jack Brabham and Rindt shared the second row while the third row featured Jo Siffert (Rob Walker Cooper), Amon and Graham Hill in the BRM (he practiced with the H16 but raced on old V8). With Jackie Stewart out of action as a result of his crash at Spa BRM decided to run only one car.

    At the start Surtees got off the line quickly but his fuel pump failed and so Bandini took the lead with Brabham and Parkes giving chase. They were followed by the Cooper-Maseratis of Amon, Rindt and Siffert. As Bandini built up his lead over Brabham and Parkes, Denny Hulme made good progress through the field (having a Repco-engined car for the first time) and moved up to fourth. On lap 32 Bandini’s Ferrari suffered a throttle cable failure. Brabham took the lead and went on to win his first victory with the Repco engine. Parkes came home second on his F1 debut, one of the best debut results in Grand Prix history, and Hulme finished third.
    POS NO DRIVER ENTRANT LAPS TIME/RETIREMENT QUAL POS
    1 12 Jack Brabham Brabham-Repco BT19 48 1h48m31.300s 4
    2 22 Mike Parkes Ferrari 312 48 1h48m40.800s 3
    3 14 Denny Hulme Brabham-Repco BT20 46 9
    4 6 Jochen Rindt Cooper-Maserati T81 46 5
    5 26 Dan Gurney Eagle-Climax T1G 45 14
    6 44 John Taylor Brabham-BRM BT11 45 15
    7 36 Bob Anderson Brabham-Climax BT11 44 12
    8 8 Chris Amon Cooper-Maserati T81 44 7
    nc 42 Guy Ligier Cooper-Maserati T81 42 11
    r 2 Pedro Rodriguez Lotus-Climax 33 40 Mechanical 13
    nc 20 Lorenzo Bandini Ferrari 312 37 1
    nc 30 Jo Bonnier Brabham-Climax BT22 32 17
    r 16 Graham Hill BRM P261 13 Engine 8
    r 38 Jo Siffert Cooper-Maserati T81 10 Overheating 6
    r 32 Mike Spence Lotus-BRM 25 8 Clutch 10
    r 10 John Surtees Cooper-Maserati T81 5 Overheating 2
    r 4 Peter Arundell Lotus-BRM 43 3 Gearbox 16
    ns 2 Jim Clark Lotus-Climax 33 Hit By Bird 18

    French GP, Reims, July 3, 1966, Round: 3, Race Number: 144

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 19:53 - #12
    0 punti
    Up Down

    @8 e al mio @10
    l’anno è il 1977 e la pista è proprio longh beach

  • Profilo di glp

    glp

    21 feb 2009 - 20:16 - #13
    0 punti
    Up Down

    @mio post 5
    Grazie Patrick,dalla cronaca si evince che il quarto nello
    schieramento era Jochen Rindt,che infatti aveva casco scuro e
    visiera chiara.
    @Obango,chiarito il quesito:Jochen Rindt!

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 23:10 - #14
    0 punti
    Up Down

    @13
    di nulla

  • patrick depailler on tyrrell p34

    21 feb 2009 - 23:10 - #15
    0 punti
    Up Down

    @13
    ah si..non fare caso ai meno..gente che si diverte con poco

  • Profilo di nobango

    nobango

    21 feb 2009 - 23:29 - #16
    0 punti
    Up Down

    @13
    Eh si è vero,il casco è quello di Rindt,in effetti guardando bene la sua vettura è a centro pista nella piazzola del quinto classificato ,mentre Brabham che partì quarto ancora doveva sopraggiungere per schierarsi alla sua sinistra dietro Bandini

  • ex driver

    22 feb 2009 - 20:27 - #17
    0 punti
    Up Down

    Brabham che vinse quel gran premio guidava
    con un paio di occhialetti tipo quelli da saldatore,
    inoltre guidava a mani nude,tale era la sua sensibilità
    nello sviluppare le sospensioni delle sue macchine e
    nella messa a punto degli assetti in generale.
    Dal punto di vista telaistico le sue machine erano le
    più guidabili in assoluto ed anche le meno faticose
    da condurre nell’arco di un gran premio.Talmente veloci
    erano i suoi telai che anni prima aveva vinto gran premi con il motore Repco che aveva soltanto 220/230 cavalli.