Richard Branson, boss della Virgin, ha ammesso il suo interesse per l’ex team Honda, fissando però dei paletti: costi di gestione sostenibili ed orientamento del campionato verso la ricerca ecologica. Le due condizioni, espresse ai microfoni di ‘BBC Radio Four’, farebbero pensare a una tempistica non proprio in linea con quella utile a chiudere la trattativa, che è davvero molto stretta.
Solo nei prossimi giorni sapremo se il matrimonio verrà celebrato. Branson spiega così il suo stato d’animo sulla vicenda: “Mi piacerebbe molto dare inizio a questo nuovo progetto perchè la Formula 1 sarebbe divertente, ma non entreremo se non sarà conveniente per la nostra compagnia e se non si rivolgerà ad una tecnologia verde“. Un ragionamento che non aiuta a capire l’evoluzione della situazione.
Via | Racingworld.it
il duca
21 feb 2009 - 15:29 - #1non e’ di certo scemo…se entra e per guadagnarci e non per regalare soldi a ecclestone
patrick depailler on tyrrell p34
21 feb 2009 - 18:44 - #2@1
hai ragione…branson nn è stupido affatto
SCIPIO
21 feb 2009 - 19:02 - #3Per favore non tramutiamo la F1 in un circolo di auto. abbiamo le palle piene di queste politiche volte ad attrarre solo finanziamenti pubblici da parte delle PA.
Nessuno sà che il diesel euro 5 fà male peggiodel diesel euro 0 perchè produce delle nanopolveri sottilissime…?
Nessuno sà che l’idrogeno non potrà mai essere il futuro perchè per ricavarlo bisogna spendere energia e il bilancio well-to-wheel non è cosi favorevole?
Il futuro non sono le auto ecologiche ma una mobilità sostenibile: cioè la mattina devo poter andare a lavoro in pullman, o col car polling o con la bici. Il telelavoro.
Detto questo lasciateci respirare l’odore della benzina alla domenica e lasciateci assordare dal magnifico suono di un V10.