GP India F1 2013: il resoconto Ferrari della gara

In un Gran Premio d’India di Formula 1 dove le attenzioni di tutti si sono concentrate sul successo di Sebastian Vettel e della Red Bull, la Scuderia Ferrari ha raccolto un quarto e un undicesimo posto.

Si tratta di due collocazioni in classifica poco felici per il team di Maranello, ma non è il riflesso del valore effettivo delle “rosse”. La gara di Fernando Alonso, finito fuori dalla top ten, è stata infatti compromessa da un contatto iniziale, che ha reso imperfetta la sua F138 per tutti i sessanta giri della sfida andata in scena ieri sul Buddh International Circuit.

Comunque, anche se le cose fossero andate in modo impeccabile, la squadra del “cavallino rampante” non avrebbe avuto la forza di togliere alla Red Bull il privilegio di un’affermazione ampiamente meritata.

Il pilota spagnolo della Ferrari ammette la superiorità dei rivali di Milton Keynes: “Devo fare i miei complimenti a Vettel, in questo come in tutti gli sport è sempre il migliore a vincere e lui e la sua squadra quest’anno sono stati i migliori”. Contro di loro è difficile emergere.

Alla scuderia italiana resta la possibilità di guadagnare la piazza d’onore nella classifica mondiale, ma sarà auspicabile finire regolarmente a podio, con una o con entrambe le macchine, nelle tre gare che mancano ancora all’appello.

Anche se riuscisse nell’impresa, comunque, non sarebbe il caso di festeggiare troppo, perché una squadra come quella di Maranello non è nata per accontentarsi. Il Drake diceva che il secondo è solo il primo dei perdenti. Un risultato del genere, al limite, potrebbe andare bene se il digiuno iridato non fosse stato così lungo, ma la Ferrari di oggi rinvia da troppo tempo l’appuntamento con la gloria mondiale. I tifosi sperano che l’anno prossimo sia veramente quello giusto. Voi che ne dite?

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