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WSK, la stagione prosegue con la tappa di Sarno

Pubblicato: 01 mar 2009 da Rosario Scelsi

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Non si fanno alchimie di campionato, si corre per il successo. La prima tappa della WSK International Series di karting è già alle spalle, la corsa ai titoli è tutta da delineare e l’obiettivo dei piloti non può essere che uno: al Circuito Internazionale Napoli di Sarno (SA) è d’obbligo mettere a segno un gran risultato, per puntare a testa bassa verso le zone alte delle classifiche.

L’appuntamento al circuito campano, che segue a un mese esatto quello d’apertura di Muro Leccese, è per il prossimo weekend, dal 5 all’8 marzo. Si corre ai piedi del Vesuvio. La cornice in cui è inserito l’impianto di Sarno è già un programma. Situato sulla Provinciale che da Sarno conduce a Palma Campania, il Circuito Internazionale Napoli ha per sfondo il Vesuvio, la cui presenza domina sui 1699 metri della pista che, dal 1999, ospita eventi al top del livello internazionale.

La struttura che WSK ha scelto per il suo secondo appuntamento 2009 può ospitare 5000 spettatori nelle sue accoglienti tribune, servite da parcheggi estesi su 12000 mq. Da questi punti di osservazione si può seguire l’intero sviluppo del tracciato, dove stanno per giungere, nei prossimi giorni, team e piloti provenienti da tutto il mondo.

Sul circuito salernitano scenderanno in gara le categorie KF2 e KF3, al loro secondo appuntamento sui sette del calendario WSK 2009. Oltre queste, con la Super KF al suo primo turno di riposo, il ruolo di top class sarà stavolta della KZ2, al suo debutto stagionale con una lunga schiera di campioni: nell’elenco iscritti figurano infatti ben 7 piloti iridati, che dal loro palmarés mettono insieme l’impressionante numero di 19 titoli mondiali.

Su tutti è il bresciano Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Vega), campione WSK uscente della KZ2, che nella scorsa stagione ha conquistato il titolo proprio sul circuito di Sarno, prevalendo sul belga Jonathan Thonon (CRG-Maxter-Vega). Un altro iridato della categoria è Francesco Laudato (Birel-TM-Vega), salernitano di Cava dei Tirreni, che sul circuito di casa vuole esprimersi a maggior ragione da protagonista.

Il polacco Karol Basz (RK-Parilla-Bridgestone) e l’olandese Nyck De Vries (Zanardi-Parilla-Dunlop), in testa alle rispettive classifiche KF2 e KF3, sono al momento in WSK i più rappresentativi tra una schiera multicolore di piloti, proveniente da tutti gli angoli del mondo. I 215 iscritti a questo secondo appuntamento, infatti, giungeranno a Sarno in rappresentanza di ben 33 bandiere nazionali, provenienti da Asia, America del Nord e del Sud, oltre che, naturalmente, dall’Europa. Ma il variopinto paddock della serie WSK diventa ancora più interessante, analizzando la partecipazione dei team.

Un altro confronto molto coinvolgente, infatti, è quello che in WSK si sviluppa sul piano tecnico. A Sarno si presentano ben 37 costruttori da tutto il mondo del karting, suddivisi in 26 produttori di telai e 11 Case motoristiche, cui si aggiungono i tre produttori di pneumatici Bridgestone, Dunlop e Vega. Si tratta di aziende che hanno scelto WSK come terreno di sviluppo tecnologico, attraverso propri Team-casa o squadre ufficialmente riconosciute. Nella EuroCup, classifica loro riservata, è caccia ai team che sono al comando provvisorio: in KF2 è in testa RK Kart Team by Savani Competition, guidato dal pilota di F.1 Robert Kubica; in KF3 è invece leader Chiesa Corse, team ufficiale dei telai Zanardi.

Via | Press Office
Foto | Press.net Images

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