
In questa fase di vistosi cambiamenti nel Circus, la Fia ammette di aver fatto male i calcoli con le dimensioni dei pneumatici. Non è un caso se diversi team hanno lamentato la difficoltà a mandare in temperatura le coperture posteriori, che stentano a trovare il loro standard di esercizio con il nuovo layout aerodinamico.
Questo, insieme all’introduzione del Kers e al diverso bilanciamento delle masse, produce un’usura precoce delle gomme, non correttamente ipotizzata in fase di impostazione. Ecco perché l’organo federale chiederà alla Bridgestone specifiche diverse sul fronte delle misure per i prodotti destinati alle monoposto del 2010.
La candida ammissione di colpa arriva dal presidente della Fia in persona. Dice Max Mosley: “Dobbiamo ammettere che abbiamo fatto un errore, avremmo dovuto prevedere che i pneumatici posteriori sarebbero stati un problema. Chiederemo a Bridgestone un cambiamento delle dimensioni dei pneumatici per la stagione 2010“.
La nuova combinazione porterà a delle coperture più strette all’avantreno e più larghe al retrotreno. Un mix che dovrebbe consegnare l’equilibrio sperato. Per la stagione alle porte, invece, le squadre dovranno adattarsi.
Via | Racingworld.it
il duca
04 mar 2009 - 15:52 - #1questo dimostra quanto le modifiche al regolamento siano fatte giusto per fare qualcosa piuttosto che ponderate e studiate
frappa
04 mar 2009 - 16:01 - #2@1
smettila, questo nn dimostra proprio niente.
ogni anno ci sono aggiustamenti, quest anno si è rivoluzionato tutto, è normale ke qualcosa nn vada benissimo.
poi cmq il fatto ke per questa stagione i team dovranno “adattarsi” dimostra ke nn è un problema gravissimo.
blue angel-1
04 mar 2009 - 19:32 - #3x frappa…questo dimostra tutto. Dimostra che la FIA e’un covo di incompetenti e dimostra una volta per tutte che le decisioni devono essere prese di comune accordo tra scuderie e fornitore di pneumatici….Non parliamo poi del KERS
teo_(23)
04 mar 2009 - 19:41 - #4complimenti vivissimi alla FIA…
di questo passo non la guarderò più
considerazioni inteligenti da parte di 1 e 3
peter85
04 mar 2009 - 20:51 - #5miao
glp
04 mar 2009 - 20:58 - #6secondo me aumenteranno la sezione delle gomme
posteriori.
QUARTO GIORNO A JEREZ:
Alonso1. 19.945,Raikkonen 1.20.225,Heidfeld 1.20.520.
In difficoltà la McLaren.
simo17
04 mar 2009 - 21:39 - #7glp
Non so tu come la vedi, ma questo livellamento purtroppo non fa rima con spettacolo, ma con CAOS!
Assurdo sconvolgere di continuo le regole di anno in anno: ecco i risultati, sarebbe a dire tempi incomprensibili e difficoltà disumane nel cercare di far andare macchine che non hanno nulla a che vedere con quelle degli anni passati. Avanti così. Per me abbiamo a che fare con incompetenti, e non lo dico per il gusto di insultare. Dall’esterno si ha la netta sensazione che non sappiamo da dove iniziare a sistemare le cose.
frappa
04 mar 2009 - 22:44 - #8hanno fatto un auto a tavolino..c sta ke le gomme nn vanno bene in temperatura, poteva andare molto peggio.
ma smettetela,l anno prossimo ordineranno gomme posteriori piu larghe di 1 cm e amen, nn mi sembra un problemone.
poi visto ke hanno tutti le stesse coperture nn ci sono ne team svantaggiati,ne avvantaggiati.
l unico neo è il kers, ma ho visto ultimamente ke anke la mclaren di senna aveva qualcosa del genere,cioè un pulsante sul volante ke aumentava la potenza x i sorpassi.
alberto12357
04 mar 2009 - 22:49 - #9Beh, è legittimo aspettarsi di avere a che fare, alla FIA, con dei professionisti; la normalità non dovrebbe prevedere questi errori.
glp
04 mar 2009 - 22:57 - #10@7
Al di là di ogni considerazione io credo che le decisioni di
carattere tecnico relative agli aggiornamenti dovrebbero
essere prese dai team e poi ratificate dalla FIA.
Purtroppo a livello….politico avrebbero più peso i grandi
team ed allora determinate proposte si potrebbe pensare
che vadano a vantaggio di chi ha più peso e a danno dei
piccoli team.Ci vorrebbe un meccanismo che tuteli tutti
qualsiasi dimensione abbiano le rispettive strutture.
Di fatto l’approvazione a maggioranza,in fin dei conti
concorrente è la Ferrari o McLaren così come la Force India
piuttosto che la Toro Rosso,dovrebbe decidere le regole.
Siamo in questa situazione perchè l’esasperata ricerca di
prestazioni,che ricordiamo è l’essenza della formula1,ha
portato alla lievitazione dei costi che sappiamo,d’altro canto
la Fia si preoccupa della mancanza di spettacolo che deriva
proprio dall’esasperazione delle componenti.
Drasticamente andrebbero ridotte le componenti aereodinamiche,ed è stato fatto.Altro fattore sono i freni al
carbonio che permettono decelerazioni di 4/5G con l’impossibilità di dare possibilità di sorpasso in staccata.
L’abolizione del controllo di trazione nel 2008 ha gìà portato
vantaggi nell’evidenziare differenze di sensibilità di guida
specialmente in condizioni limite.
Per concludere una volta che le squadre avessero deciso
i regolamenti,ratificati dalla FIA, per ridurre veramente i
costi il regolamento dovrebbe essere mantenuto per un
certo numero di anni,evitando così una continua ricerca
il cui massimo negativo è stato raggiunto dall’introduzione
del KERS.Bada bene non sono incompetenti,semplicemente
voglioNo privilegiare lo spettacolo a danno dello sport,andando
incontro ad un collasso collettivo dettato anche dai tempi che
stiamo vivendo,vedi crisi finanziaria mondiale.Concordo che
a questo punto non sanno da dove cominciare.
A mio avviso dovrebbero ricominciare proprio dal consultare
i costruttori trovando semplici regole,che lascino però
spazio alla ricerca tecnica che ripeto è l’essenza della
massima espressione del motorsport:la FORMULA 1.
Non si offendano qui i sostenitori dell’endurance.
Ma la storia è storia!
teo_(23)
04 mar 2009 - 23:11 - #11è per questo che è nata la FOTA gip!
glp
04 mar 2009 - 23:29 - #12@Teo
Infatti,ma se ho capito bene è sempre la FIA a dettare
le regole.
frappa
04 mar 2009 - 23:41 - #13@12
egrazie,organizza tutti gli eventi motoristici, quindi detta le regole, è giusto.
la fota è una specie di sindacato,nient altro.
glp
05 mar 2009 - 00:11 - #14@13
Appunto,per venire incontro alle necessità dei team
ed interpretare veramente le esigenze di questi le
regole dovrebbero essere pensate,proposte dalla Fota
e accettate e ratificate dalla Fia,cosa che ora non è.
alberto12357
05 mar 2009 - 01:39 - #15Già, glp, sono d’accordo, sarebbe una cosa molto più sensata rispetto all’iter attuale.
Mr_Wolf
05 mar 2009 - 11:46 - #16Se fosse stata una cosa facile da prevedere, le scuderie in primis avrebbero anticipato il problema.
Invece, nonostante i simulatori, mi pare che se ne siano accorti solo durante i test…
glp
05 mar 2009 - 12:17 - #17@16
E’ sempre la pista che dà il responso!
frappa
05 mar 2009 - 14:14 - #18@14
enno..la fia vede il volere di sponsor e spettatori,e da un range d azione ai team.
i team hanno possibilita di scelta entro questo range di dimensioni e potenze.
ma ke pensi ke la fia ha deciso tutto a tavolino dasola?
ha avuto colloqui cn i team.