
Luca di Montezemolo, impegnato ieri nel confronto con la Fia per verificare la fattibilità del pacchetto di proposte presentato dalla Fota per ottimizzare il futuro della Formula 1, non ha rinunciato a una dichiarazione sul progetto del Gran Premio di Roma, che tiene banco sui media: “E’ un’idea che ha destato opinioni diverse e, da parte mia, anche dei dubbi. Se il costo della manifestazione sarà totalmente sostenuto dai privati, come sembra anche dopo averne parlato con Bernie Ecclestone, credo sia interessante valutarne fino in fondo la fattibilità“.
Il numero uno della Ferrari precisa però alcuni elementi: “Per la sua particolarità questa gara non dovrà fare concorrenza a eccellenti circuiti permanenti come l’Autodromo di Monza. In ogni caso si dovrà guardare a come poterlo includere nel calendario del campionato perché ci sono molti Paesi emergenti che vogliono ospitare una prova iridata. Se il Gran Premio a Roma si farà la Ferrari si preparerà nella maniera migliore, cominciando a … frequentare molto presto l’EUR, perché vorrà arrivare prima“.
Memore del successo raccolto durante i festeggiamenti capitolini in occasione del cinquantesimo anniversario dell’azienda del “cavallino rampante”, Montezemolo non vuole infatti privarsi del calore affettuoso del pubblico sperimentato in quella circostanza. Ma, per il momento, si è nel campo delle ipotesi.
Via | Ferrari.it
agostino.vaccara
06 mar 2009 - 12:38 - #1Con tutto il rispetto che si “deve” avere per l’artefice della
rinascita Ferrari in F1 ed anche nelle vendite di GT, vorrei
ricordare che mai il Gp di Roma farebbe concorrenza a Monza, lo ha espressamente detto Ecclestone. E’ anzi la sola occasione per l’Italia di avere un secondo GP di F1.Senza contare la grande ricaduta economica per Roma e
di immagine per tutta l’Italia.
glp
06 mar 2009 - 14:14 - #2@1
Concordo!
meccanicamente
06 mar 2009 - 15:16 - #3Ridateci Imola