WTCC Brands Hatch: Libere 2


Tra le prime e le seconde prove libere cade una pioggia pesante e fredda, coi piloti delle Formula 3000 che provano in condizioni proibitive, ma prima dell'inizio della seconda sessione di libere del WTCC esce il sole. La pista si presenta così asciutta, tranne in alcuni punti in cui ristagnano i fiumiciattoli creatisi durante la pioggia. Ci vogliono così 2/3 della sessione perchè i tempi scendano al di sotto di quelli delle prime libere, corsesi con pista non perfettamente asciutta, ma priva di "laghetti". Le Seat si dimostrano ancora supercompetitive su questa pista, mentre le BMW sembrano non riuscire ad occupare stabilmente le posizioni di vertice. Persino Coronel, con la sua Seat privata, si inserisce temporaneamente al quinto posto. Relativamente pochi sono gli errori, nonostante i trabocchetti rappresentati dalle chiazze di bagnato, e si tratta di Rydell, che esce mentre è terzo, e di Farfus, l'alfista più veloce in questa sessione.
Buone prestazioni arrivano ancora dalle tre Chevrolet, tanto che a fine sessione, troviamo Menu quinto dietro ben quattro Seat, nell'ordine: Thompson, Yvan Muller, Rydell e Terting.


A completare i Top 10 troviamo Dirk Muller (BMW), Gene (Seat), Costa, Priaulx e Zanardi (tutti su BMW). Jorg Muller (BMW) è undicesimo davanti a Farfus (Alfa).
In un secondo dal miglior tempo troviamo altri quattro piloti, vale a dire Tarquini (Seat), Coronel (Seat GR Asia), Tavano (Alfa), Huff e Larini (Chevrolet).
Bella prova di Ceresoli, con l'unica Toledo in pista (Team GR Asia), terzo dei privati, dietro all'Honda JAS di Corthals e davanti alla BMW Proteam di Stefano D'Aste.

La sessione viene interrotta a circa cinque minuti dalla fine per l'uscita, nella stessa curva, di Tavano (Alfa) ed O'Brien (BMW Wiechers Sport).
L'impatto con le barriere di O'Brien sembra il più forte, ma mentre l'irlandese riparte con l'auto quasi intatta, Tavano resta fermo nell'erba con il cofano anteriore danneggiato, e con una nuvola di vapore acqueo che si solleva dal frontale.
Mentre i piloti rientrano ai box, si scatena una pioggia intensa, che però, in questi pochi minuti necessari a scrivere queste righe, ha già rilasciato il posto al sole... Se dovesse piovere in qualifica, può succedere di tutto, dato che nonostante il tracciato mai propriamente asciutto, non si è ancora provato in condizioni di vera e propria pioggia.

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