
I fans sono impazienti di conoscere i reali valori in campo, per capire se le monoposto del cuore hanno delle buone chances in chiave mondiale. Tra i più attenti osservatori del rendimento delle nuove Formula 1 ci sono i tifosi Ferrari, che si aspettano grandi cose dalla F60.
I cambiamenti regolamentari rendono però il quadro abbastanza confuso, anche se dopo 8635 chilometri di prove un primo bilancio si può trarre: chi meglio di Stefano Domenicali, team principal del “cavallino rampante”, può farlo? Leggiamo allora la sua intervista pubblicata sul sito della casa di Maranello.
A che punto è la Ferrari?
“Nei giorni scorsi sono stato a Barcellona per seguire da vicino le ultime fasi dei test e ho visto una squadra molto concentrata e determinata. Siamo contenti del livello della nostra macchina dal punto di vista della prestazione mentre è chiaro che dobbiamo ancora lavorare con un’attenzione ancora maggiore sul versante dell’affidabilità. Abbiamo visto lo scorso anno quanto sia fondamentale essere affidabili, quanto determinanti siano i dettagli: dobbiamo moltiplicare gli sforzi in questa direzione“.
Quali sono le tue aspettative?
“Mai come quest’anno mi aspetto un campionato difficilissimo. Sono stati introdotti tantissimi cambiamenti regolamentari: per progettare la macchina si è praticamente partiti da un foglio bianco. In questi casi, il fattore tempo assume un ruolo ancor più determinante: chi, come noi e i nostri principali avversari negli ultimi due anni, ha spinto fino all’ultimo nello sviluppo della vettura 2008 magari si ritrova più svantaggiato rispetto a chi ha scelto di dare per persa sin dall’inizio la scorsa stagione e ha dedicato ogni risorsa disponibile al nuovo progetto“.
Dove pensi che sia la Scuderia rispetto ai suoi avversari?
“Non voglio che si pensi che eluda la domanda ma mai come oggi è davvero difficile dire quali siano i rapporti di forza in campo. Fino all’altro giorno c’era un grandissimo equilibrio fra diverse squadre - alcune attese, altre meno - e poi c’è stato l’exploit della rediviva Brawn GP, le cui prestazioni sono molto sorprendenti e meritano di essere seguite con grande attenzione. Noi pensiamo di essere nel gruppo delle squadre più competitive ma restano tante incognite da chiarire: dovremo aspettare Melbourne per avere delle risposte“.
Negli ultimi giorni si sono sentite tante voci su alcune interpretazioni del regolamento tecnico effettuate da diverse squadre: qual è la posizione della Ferrari?
“Da parte nostra riteniamo di aver applicato alla lettera lo spirito delle modifiche regolamentari introdotte in seguito al lavoro svolto dall’OWG (Overtaking Working Group) insieme alla FIA. Può essere accaduto che altri abbiano preso strade diverse: sta alla FIA spazzare via i dubbi e speriamo che lo faccia in maniera chiara e veloce“.
Via | Ferrari.it
agostino.vaccara
15 mar 2009 - 12:39 - #1Domenicali è, come sempre, molto equilibrato ed esauriente.
L’unica cosa su cui non sono d’accordo è che Melbourne non
basta per avere le idee ben chiare sulla prossima stagione: è un circuito atipico, poco selettivo se non per l’affidabilità.
Mi sembra che saranno determinanti i circuiti successivi che sono “veri” , Sepang per primo e poi tutti gli altri.
TLP
15 mar 2009 - 14:38 - #2Concordo pienamente con te Agostino.
E, come ho già avuto modo di scrivere in queste pagine, da ferrarista spero davvero siano molte le scuderie che potranno concorrere alla vittoria del campionato, così ne guadagnerà lo spettacolo.
Ciao ; )
nobango
15 mar 2009 - 22:04 - #3(Overtaking Working Group) :D
Ma perchè non hanno deciso per qualcosa tipo bucce di banana,macchie d’olio e chiodi
giulianog
16 mar 2009 - 11:55 - #4Personalmente ho sempre odiato questo tipo di interviste preferisco le persone che parlano poco e fanno più fatti…la pista mostrerà le VERE forze in campo…tutto il resto è tutta aria fritta tutti bla..bla..bla che non dicono nulla!