
E’ tempo di stravolgimenti in Formula 1. Dal 2009 il titolo piloti andrà a chi si aggiudicherà più successi e non al conduttore che avrà accumulato più punti in classifica. Si tratta di una novità epocale, capace di consegnare un quadro totalmente diverso agli appassionati, che da quest’anno potranno godere di duelli più accesi fra i protagonisti al vertice, perché la logica dei ragionieri andrà a farsi benedire.
Questa è la decisione più importante uscita dal Consiglio Mondiale che si è riunito oggi a Parigi. Solo in caso di parità di vittorie si farà riferimento al punteggio, che verrà assegnato col criterio classico. Resta infatti immutata l’attribuzione delle ricompense, con 10 punti al primo, 8 al secondo, 6 al terzo e così via.
Le posizioni di rincalzo verranno assegnate con la logica attuale, che tiene conto del bottino numerico.
Salta l’ipotesi del medagliere, ma anche la proposta della Fota di allargare la forbice fra i due di testa. Entrambe le soluzioni, anche se interessanti, avrebbero determinato un movimento minimo rispetto allo tsunami della nuova disposizione maturata oggi in Francia.
Grazie ad essa la fisionomia dei Gran Premi è destinata a cambiare profondamente, orientando le gare verso accese battaglie capaci di fare la gioia degli appassionati. Non sarà più producente fare i calcoli della massaia, perché il bilancio nel lungo periodo sarà in attivo solo se si raggiungeranno più successi degli avversari.
I piloti che aspirano all’alloro iridato dovranno quindi dare fondo alle proprie energie, mettendo in campo il meglio del loro repertorio in tutte le circostanze. Solo quando la matematica non offrirà delle alternative le cose potranno cambiare. Ma fino a quel momento le dinamiche delle sfide saranno più entusiasmanti.
Facile immaginare delle lotte al vertice fino all’ultimo metro, nel tentativo di aggiungere un successo al proprio carniere. L’unico freno sarà dato dalla necessità di non buttare al vento delle occasioni utili al bilancio dei team, molto attenti alla scalata verso il titolo costruttori. Quindi, fiato alle trombe, ma senza esagerare, perché la foga del singolo non deve minare la posizione della squadra.
Dall’altro lato non ci si potrà nemmero addormentare, perché avere il campionato piloti in tasca non ridurrà le attenzioni verso le esigenze del datore di lavoro, che per il proprio tornaconto ha bisogno di guadagnare buoni risultati. Una curiosità: se il nuovo metodo fosse stato applicato lo scorso anno, Felipe Massa avrebbe vinto il titolo con sei successi contro i cinque di Lewis Hamilton, pur essendo giunto alle sue spalle sul piano numerico.
Fra le altre proposte uscite dal cappello dell’organo federale spicca la possibilità per le scuderie di testare fino a tre volte un pilota emergente tra la fine della stagione e il 31 dicembre. Dal primo gennaio alla fine del mondiale potranno essere effettuati anche 8 test aerodinamici.
Nel 2010 entrerà in vigore la possibilità di correre con vetture low cost, per le quali è previsto un tetto complessivo di spesa di 33 milioni di euro. Queste monoposto potranno essere sviluppate con maggiore libertà, sia sul fronte aerodinamico (ammesse alcune appendici mobili) che meccanico.
I motori usciranno dal regime di congelamento, consentendo maggiori fantasie tecniche. La creatività sarà frenata dal fatto che l’impegno riversato su un fronte produrrà limitazioni di budget su tutti gli altri.
Via | Gazzetta.it
el fabro
17 mar 2009 - 18:38 - #51un altra furbata by fia f1
gabry92
17 mar 2009 - 18:45 - #52Boiata immensa.
Manako
17 mar 2009 - 18:54 - #53Un piccolo ragionamento:
ci sono centinaia, migliaia di campionati motoristici in giro per il Mondo e tutti quelli di cui ho sentito parlare utilizzano i punti per stabilire il vincitore! E la F1 che fa? inventa il regolamento più stupido del Mondo… bravi!
Lo scorso anno fino a pochi GP dalla fine c’erano ancora Raikonnen, Kubika a giocarsi il mondiale. Col nuovo regolamento non avrebbero avuto chance: di nuovo bravi a quei geni che han partorito questa regola assurda….
Che pena!
madmaxforever
17 mar 2009 - 18:57 - #54che sadomasochisti sono quelli della fia…
fabioshow
17 mar 2009 - 19:03 - #55ragazzi facciamo una email tutti quanti alla fia…o alla fota…facciamogli capire che ci siamo rotti i cogli0ni di sta formula1!!!!!!
glp
17 mar 2009 - 19:13 - #56JEREZ DAY3
BUTTON 1.17.844 !!!!!!!!!!!!!! HAMILTON 1.19.121???????
Passo gara la Brawn 1 secondo più veloce degli altri!!!!!!!!!!!
michael cox
17 mar 2009 - 19:15 - #57per non parlare poi di quante volte chi aveva 2 o 3 gare vinte in meno arrivava comunque alla fine del campionato a giocarsi il titolo all’ultima o alla penultima gara…oggi non sarebbe possibile…chi schifezza
glp
17 mar 2009 - 19:22 - #58@57
Questo è vero,infatti se si avesse una completa supremazia di qualche pilota già a metà campionato cadrebbe subito l’interesse.Ma certamente se l’incertezza dei test,Brawn a
parte e da verificare ad inizio campionato,dovesse manifestarsi
avremmo uno dei più incandescenti campionati degli ultimi
anni,cosa facile, visto che fino al 2007 si rischiava di addormentarsi.Ribadisco che con questo sistema vincerà
il complesso pilota,macchina,team migliore in assoluto!!!
Dirk Pitt
17 mar 2009 - 19:28 - #59Come al solito i parrucconi della Fia si dimostrano maestri nel complicare le cose semplici.
Tornare al vecchio sistema di punteggio oppure, al limite, reintrodurre gli scarti non si poteva proprio?
brambil
17 mar 2009 - 19:35 - #60Io sono dubbioso sul low-budget… come si fa dimostrare che uno ha speso in ricerca e sviluppo della sola monoposto invece che per tutto il resto? Se una casa creasse una monoposto in serie limitata spendendo senza limiti e poi da quel know-how lì facesse discendere la F1 con ulteriori 33 milioni di Euro di ricerca e sviluppo per adattare poche cose ad un uso ancora più estremo e fare la differenza vera tra clienti e non, chi potrebbe dir nulla?
SlinkingAndrew
17 mar 2009 - 19:50 - #61Ricordatevi che i punti rimangono e che sono decisivi se si ha lo stesso numero di vittorie, quindi non è vero che secondo è uguale a ultimo :)
lord_randal
17 mar 2009 - 19:55 - #62http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Sport%20Videonews&vxClipId=2524_872b0700-1308-11de-8994-00144f02aabc&vxBitrate=300
glp
17 mar 2009 - 19:58 - #63@59
Già! Gli scarti, era un sistema efficacissimo!
Gattopazzo
17 mar 2009 - 20:06 - #64Quello che non mi piace è l’eccessivo sbilanciamento di questo sistema.
E come tutte le cose eccessivamente sbilanciate, basta poco perchè il fallimento sia colossale. Ci sono troppi modi in cui questo regolamento può falsare il campionato in maniera pesantissima.
Qualche scenario:
- le squadre dovranno decidere IMMEDIATAMENTE su quale pilota puntare. Non esiste aspettare metà campionato, la seconda guida si deve fare da parte DA SUBITO. E quando la gerarchia non è evidente questa andrà decisa a tavolino. Questo diminuisce automaticamente il numero di pretendenti a uno per ogni top team
- corollario: se la tua prima guida si infortuna dopo 5 o 6 gare ti sei automaticamente giocato il mondiale. Meno uno al già esiguo numero di pretendenti precedentemente esposto
- corollario due: un qualsiasi pilota di una squadra di metà schieramento ha più chance mondiali di metà dei piloti di top team
- il sistema potrebbe paradossalmente finire per premiare un ragioniere che resta in terza piazza alla larga dai duelli di testa
- le probabilità che una penalizzazione decida il mondiale sono praticamente il 100%. Bruttissima cosa a prescindere dalla validità dell’intervento
Infine, in un anno già critico per i molti cambi regolamentari aggiungere un’ulteriore criticità non fa che rendere ancora più instabile il sistema.
Quasi sicuramente il risultato finale non sarà questione di bravura ma di fortuna.
Wolfsburg
17 mar 2009 - 20:11 - #65Questi si sono bevuti totalmente il cervello
glp
17 mar 2009 - 20:50 - #66@giulianog
Ci hanno fatto a strisce!!!Mai visti tanti meno tutti
insieme.Ah ah ah !!!
Chosa
17 mar 2009 - 21:03 - #67Mah…non c’è niente di male ad assegnare il titolo a chi vince di più (anzi, era ora per fortuna)…e non capisco cosa c’entri la tifoseria dell’una o dell’altra parte: il criterio non è mica retroattivo!
Quindi, a chi insiste nel far caciara a tutti i costi per niente, consiglio di tornare a vedere le partite di calcio e di lasciare in pace la F1….
paololiuzzi
17 mar 2009 - 21:08 - #68ma NON è POSSIBILE così il mondiale si chiuderà prima al mondiale finirà prima della fine delle corse. Questo ragionamento non segue alcun criterio è FOLLE…..E’ incredibile ora i tester non hanno più senso di esistere davvero VERGOGNOSO
suede
17 mar 2009 - 21:26 - #69La brawn sta impressionando, ma penso che al momento sia solo “fortuna” ad avere intrapreso la strada giusta nello sviluppo. Il know-how dei top team verrà fuori.
Per quanto riguarda il regolamento lo ritengo non adatto alla massima serie motoristica mondiale.
A differenza di glp io penso che il pachetto migliore sia chi fa più punti non chi vince più gare. A volte a decretare la vittoria può essere anche il caso (vedi fisichella). Un team tipo mclaren o ferrari può puntare sui circuiti più consoni alle loro caratteristiche e sfruttare i tre turni del motore per queste gare. Così invece di strategie ai box si avranno strategie a tavolino (molto più triste). Poi la cosa che più stravolge è che un ritiro non fa più tanto danno ai fini di un mondiale.
Chosa
17 mar 2009 - 21:40 - #70Non è che il mondiale debba somigliare per forza al wrestling…cioè, chi vince, troppe volte, se il mondiale si chiude subito, succede perchè è stato bravo lui(o scarsi gli altri) e pertanto non si deve stare per forza in ballo per far vincere il mondiale ai meno bravi…
…per quanto riguarda il ragioniere che stà in terza piazza, veniva premiato anche fino a ora se i due di testa si auto elimininavano, cosa che magari non succedeva negli ultimi anni a causa dello scandaloso 10-8-6-4, ma con il 10-6-4 (il migliore secondo me) poteva succedere eccome.
Tra l’altro è ridicolo che sia possibile essere campioni del mondo grazie ad un 8 posto.
…xò gattopazzo ha proprio ragione…il discorso prima-seconda guida è alquanto inquietante(!!)…
…speriamo bene…mi sà che mosley non c’aveva pensato….
glp
17 mar 2009 - 21:47 - #71@69
Campionato del Mondo Piloti,con questo punteggio vince
il più veloce. Il tuo” fare più punti” premia il Campionato
Costruttori. Mi sembra equo.
suede
17 mar 2009 - 22:23 - #72@69
A tuo avviso è più veloce chi fa 3 primi posti ed un eterno 6°/7° posto o chi fa due primi posti ee il resto 2°e3°?
suede
17 mar 2009 - 22:23 - #73il mio#72 era per il #71 of course
glp
17 mar 2009 - 22:40 - #74@suede
Sicuramente la seconda ipotesi.Ma debbo precisare che
chi fa tre primi e poi 6°7° il sesto e settimo possono derivare
da inconvenienti vari e sicuramente non da risultati alterni.
Chi naviga stabilmente nelle prime posizioni è sempre lì,
gli altri navigano nelle retrovie e soltanto per il fortuito
susseguirsi di episodi di corsa possono arrivare nelle alte
posizioni di classifica.Per essere più precisi quando i primi
rompono o sbattono.
Superbike-87
17 mar 2009 - 22:47 - #75mamma mia che schifezza
ogni anno con le nuove regole su regole mi fanno sdegnare la f1
Lemans2003
17 mar 2009 - 22:50 - #76meno male che ecclestone doveva ascoltare le richieste della fota…. io fossi nelle case cercherei altri lidi….
Jeff Gordon
18 mar 2009 - 01:26 - #77meno male che ci sono altre categorie…
suede
18 mar 2009 - 08:02 - #78@glp
E’ proprio questo il pericolo che questo regolamento può portare. Se la vittoria diventa così determinante ai fini di un momndiale il rischio di andare fuori, per portare a casa un primo posto, è troppo elevato; anche per colpe non proprie. In questo modo si può vincerre o si perdere un mondiale in modo foruito non certo per il pacchetto pilota/auto/team.
Queste sono mie opinioni da fan delle competizioni, magari per i piloti è più sensato in questo modo.
Saluti e buona giornata
patrick depailler on tyrrell p34
18 mar 2009 - 08:09 - #79@77
hai ragione jedd…tipo alms lms le mans nascar ecc…
patrick depailler on tyrrell p34
18 mar 2009 - 08:09 - #80@77
hai ragione jeff…tipo alms lms le mans nascar ecc…
patrick depailler on tyrrell p34
18 mar 2009 - 08:09 - #81@53 hai pienamente ragione
Cough
18 mar 2009 - 08:24 - #82sono contrario a questo nuovo sistema..
e come avete detto gia, in caso di dominio “tecnico” di una casa, intascate le prime vittorie, a meta stagione si puo anche risparmiare e scegliere di non correre piu..
Cough
18 mar 2009 - 08:28 - #83per quanto poi riguarda il capitolo “spettacolo”,
non servono tutti questi sistemi strani per farlo uscire fuori…
abiamo potuto notare in questi anni che tra i piloti del Circus ci sono “Drivers” e ci sono “Racers”…
basterebbe clonare Hamilton, Alonso, Heidfeld e vedrete come ritorna lo spettacolo… gli altri(non tutti eh!!) sono bravi “tassisti” e basta..
Cough
18 mar 2009 - 08:32 - #84ultima cosa…
e questa volta mi rivolgo agli utenti..
non sono neanche d’accordo che ci sia tanta differenza di punti tra primo e secondo.. al massimo ne darei 3 di differenza.. perche in questi anni se abbiamo avuto mondiali ancora aperti fino all’ultima gara,è proprio grazie alla minima(2 punti) differenza di punti che c’era tra vincitore e secondo, senza cui il mondiale sarebbe stato vinto a 5 gare dalla fine…
un esempio(di punteggio sbagliato) su tutti è la MotoGP dove Valentino ROSSI vinceva il mondiale gia dopo la decima gara(si fa per dire) … :D :D
patrick depailler on tyrrell p34
18 mar 2009 - 08:59 - #85LEGGO QUESTO REGOLAMENTO ASSURDO E MI VIENE IN MENTE IL MITICO PROST…ABILE A SFRUTTARE TUTTO..ANCHE UNA SESTA POSIZIONE…
nobango
18 mar 2009 - 09:16 - #86Speriamo tornino alla ragione,i team manager cosa ne pensano?Briatore?E Domenicali che ha top driver che partono alla pari rischia che i due si mangino le vittorie a vicenda.Mi pare troppo stupida per essere vera,mi auguro sia una trovata pubblicitaria per attirare l’attenzione sul campionato che inizia,la storia della F1 è piena di quarti quinti sesti posti che valgono oro (vedi l’anno scorso a Interlagos)
glp
18 mar 2009 - 09:24 - #87@85
Ciao patrick,a te viene in mente Prost,a me viene in mente
SENNA l’espressione massima di pilotaggio,il quale aveva
anche la capacità di ragionare in corsa.
Gattopazzo
18 mar 2009 - 11:50 - #88@ GLP
Visto che difendi questo sistema mi piacerebbe sapere cosa ne pensi degli scenari che ho delineato (post 64) ;)
@ Cough
Secondo me in motogp lo scarto I/II è uguale a quello della F1: 20/25 = 8/10 = 80%. Vincere 8 gare è come arrivare secondo in 10. I campionati di Rossi sono arrivati presto per altri meriti che il punteggio ;)
@ Chosa
Prima però chi stava in seconda piazza aveva 6 punti da perdere e doveva per lo meno ragionare prima di buttarsi dentro. Adesso ha solo da guadagnarci (a parte un’eventuale ramanzina ai box.. tsk..).
.
Aggiungo una postilla: questa “regoletta” SPORTIVA potrebbe avere grosse ripercussioni sul piano TECNICO, visto che si sposta (A DUE SETTIMANE DALLA PRIMA GARA!) la priorità della monoposto dall’affidabilità alla prestazione pura.
Immaginiamo di avere avuto in mano tutto l’inverno una macchina velocissima ma fragile e aver passato i test a renderla robusta a scapito di un minimo di prestazione.
Ai fini del campionato piloti abbiamo SVILUPPATO TUTTO L’INVERNO NELLA DIREZIONE SBAGLIATA.
Considerando i problemi del Kers.. direi che è un caso tutt’altro che ipotetico.
Gattopazzo
18 mar 2009 - 11:55 - #89Dimenticavo:
non credo ci sia il rischio di vedere una squadra che vince il mondiale a metà stagione e non si presenta alle restanti gare… farebbe scappare tutti i propri sponsor!
Chosa
18 mar 2009 - 13:38 - #90No-no, confermo in parte quello che dici, a freddo posso dire che l’hanno un pò troppo buttata lì, e che probabilmete era meglio se ci pensavano un attimo di più e tornavano al vecchio 10-6-4 o l’ipotizzato 12-8-6-4, ma il sistema attuale 10-8-6-4 andava in tutti i modi levato di giro, è durato pure troppo!
E’ accaduto spesso proprio il caso dello scenario con un pilota che vince le prime gare grazie alla macchina veloce ed affidabile all’inizio(e quest’anno potrebbero esserci casi di questo tipo), mentre i rivali si rititiravano per iniziale scarsa affidabilità, ma non per demeriti del piloti!(l’affidabilità deve avere meno importanza quando si parla del campionato piloti e non credo che i costruttori si giocheranno la supermacchina per poi sp. u. ttanarsi nel costruttori)…poi il pilota inizialmente vincente si poteva accontentare di arrivare sempre secondo, rischiando molto meno di chi tentava la disperata rimonta (i 2 mondiali di Alonso)…
Inoltre chi è secondo e deve attaccare il primo è certo che avrà da perderci: se si eliminano entrambi vince il terzo che probabilmente con l’equilibrio in pista di quest’anno sarà un pretendente al titolo…
se poi parliamo di campionati di grandi supremazie, chiusi dopo poche gare, beh, non è che il campionato debba rischiare di essere assegnato ad un buon secondo invece che ad un gran campione per furor di spettacolo (ma poteva succedere solo con il punteggio attuale: con gli altri criteri, più giusti, se uno vinceva di più era legittimamente campione spesso prima che finisse il mondiale)…
l’unico dubbio che mi rimane è sui giochi di squadra, in effetti se un pilota venisse messo in secondo piano rischierebbe di essere tagliato fuori, ma è anche vero che probabilmete questa regola sarà un deterrente per gli scambi di posizione gratuti: dubito che un pilota in grado di vincere costantemente rinuncerà in favore del compagno scelto dalla squadra, salvo che, giustamente, nelle ultime gare…
…detto questo penso che prima dell’inizio del mondiale questa regola verra cambiata nuovamente(!!)…
Ardospeed
18 mar 2009 - 18:19 - #91Meno male che volevano aumentare lo spettacolo e la competizione….adesso il campionato è possibile chiuderlo anche a metà stagione…complimenti ci voleva un genio per poter ammazzare la conpetitività in questo modo!!
Ma mandatelo a casa quel vecchiaccio!
glp
18 mar 2009 - 19:01 - #92@88
Qualche perplessità per il punto quattro,non condivido
l’ultimo rigo,per il resto sono scenari possibili,anzi quasi certi.
Gattopazzo
18 mar 2009 - 23:45 - #93Il ragioniere? Ok, è lo scenario più azzardato, è quello che piace di meno, e vabè.. però è proprio il paradosso che rappresenta che deve far pensare: un regolamento scritto per il purosangue che alla fine premia il ronzino..
.
Però scusa, capisco la voglia di spettacolo, ma se sugli altri punti sei d’accordo.. non ti sembra la negazione dello sport automobilistico?
Sono sempre stato il primo a dire che il 10 8 6 era da abolire, anzi forse la proposta della fota era ancora troppo conservativa, ma questo mi pare davvero esagerato.
Io sarei partito da una visione generale del campionato, per esempio imponendo che secondo e terzo posto valessero rispettivamente metà e un terzo della vittoria: 5 vittorie valgono come 10 secondi posti o come 15 terzi. Tradotto in punteggi il distacco tra primo e secondo è comunque abissale (per esempio sarebbero 18-9-6), ma è solo per fare un esempio e la logica alla base mi pare comunque più corretta che non togliere valore ai piazzamenti.
glp
19 mar 2009 - 07:23 - #94@Gattopazzo.
OK,ma per me che non tifo per nessuna squadra e a cui
piace la massima espressione di guida,il punteggio va
più che bene,non è certamente il massimo,ma sicuramente
farà emergere le prestazioni assolute.
In fin dei conti ripeto è il Campionato del Mondo Piloti.